Giovanni Paolo II

Testimonianza del 2009

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Pompei,
martedì, 3 febbraio 2009

 

Per me il Papa è già Santo!

 

Fin dal primo giorno che è stato eletto papa ho avuto l'impressione di camminare sempre su i suoi stessi passi infatti appena che ho saputo che venisse a Pompei il 23 ottobre del 1979 siamo andati un giorno prima nell'albergo più vicino alla chiesa per poter vedere il papa da vicino ed essere sicura che prendesse nostro figlio in braccio che allora aveva solo 13 mesi ed infatti in una grande folla il papa è venuto vicino a noi ed ha preso nostro figlio in braccio ,delle tante foto che scattarono i fotografi finirono su tutti i giornali e così abbiamo in casa un grande poster. Naturalmente ad ogni onomastico o compleanno gli mandavo sempre gli auguri che inevitabilmente ringraziavano o con telegramma o con lettere che conservo gelosamente. Un giorno mi hanno regalato un pellegrinaggio gratis per andare dal papa era il 3 marzo 1999 (mercoledi) in quel momento pensai di portare la foto di mio figlio in braccio al papa e gli scrissi una lettera nella quale gli manifestavo che per la nostra famiglia Lui ci era di guida con la sua forza e Lo sentivamo come una persona di famiglia,Lo ringraziavo per tutto quello che ci aveva insegnato,soprattutto a perdonare i nemici come aveva fatto Lui con il suo attentatore e ci dispiaceva vederlo sofferente ed invecchiato e L'ho invitato a pregare Maria la nostra Madre per la Pace nel mondo. Quella lettera la diedi in mano ad una guardia che la portò direttamente sull'altare e vedere quella busta grande che arrivava fin lassù mi dava un senso di gioia infinita. Il giorno nove marzo dopo solo pochi giorni mi arriva una lettera bellissima dal Mons. Pedro Lòpez Quintana che mi scriveva che il Sommo Pontefice era compiaciuto per il gentile omaggio e desiderava manifestare la sua riconoscenza, finendo la lettera con una benedizione apostolica a tutta la famiglia. Sono stata molto in pena per la sua salute specialmente gli ultimi giorni e mi sentivo male solo a vederlo, una notte non riuscivo a dormire mi sono svegliata di soprassalto ed ho pensato chissa' come sta il papa,ho acceso la televisione per vedere l'ultima notizia su televideo ed ho letto che il papa aveva la febbre alta e pressione molto bassa e mi resi conto il perchè non riuscivo a dormire. Io vi scrivo perchè ho tante testimonianze da fare la prima è che una mia amica non riusciva ad avere un bambino e in quel periodo le ho regalato una piccola campanella che volevo accompagnarla con una frase del papa che io avevo su una locandina del Museo Marinelli della pontificia fonderia di campane che diceva"...ciascuno di noi porta con sè una campana,molto sensibile. Questa campana si chiama cuore. Questo cuore suona, suona e mi auguro che il vostro cuore suoni sempre delle belle melodie..." che però non riuscii a trovarla anche se l'avevo sempre a portata di mano. Dopo la morte del papa un giorno aprii il mio cassetto che avevo aperto centinaia di volte trovai la locandina a portata di mano e mi meravigliai della cosa un pò strana, la sera vidi la sorella della mia amica e mi annunciò che Marcella attendeva due gemelli finalmente dopo più di tre anni di attesa. Il giorno dopo sempre su televideo lessi che " Giovanni Paolo potrebbe diventare il santo protettore delle coppie sterili. Lo dice in un'intervista il postulatore della causa di beatificazionedi papa Wotila. Quello che sicuramente si avverte come una grazia che si ripete è il fatto della nascita di figli a persone che dopo anni di matrimonio sterile per vari motivi, arrivano ad averne uno per intercessione del papa". Così mi resi conto che il papa le aveva fatto un bel regalo. Sempre dopo la sua morte l'ho sognato spesso o con l'abito bianco o con il mantello rosso e mi dà sempre dei messaggi, mi dice io sono il pastore, oppure segui sempre il cammino, una volta ho sognato che aveva in mano una busta bianca ed era indirizzata a caratteri cubitali alla FAMIGLIA P. il suo viso era radioso ed in quel momento ho pensato che la piccola Denise era viva ed era protetta dal papa. Scusatemi se mi sono prolungata molto ma la gioia più grande è stata quando mio marito il 21 luglio u.s. si è salvato da un brutto infarto è stato tre giorni in sala rianimazione ed i medici mi hanno detto qualcuno lo ha aiutato da lassù nel frattempo ho alzato gli occhi ed ho visto un quadro del papa che mi sorrideva, l'avevo pregato molto ma volevo essere ancora più sicura se era Lui l'artefice, dopo un pò ho visto un calendario con il papa con a fianco un messaggio: "una cosa sola voglio dire a tutti voi Dio vi ricompensi! Dopo due giorni ho comprato il quotidiano Il Mattino che annunciava la visita di papa Benedetto XVI a Pompei e la cosa più bella c'era la foto di mio marito con Roberto ed il papa, quella stessa foto non era mai uscita sui giornali da quasi trenta anni e guarda caso uscì quando mio marito si è svegliato dal coma. L'ho sognato ancora una volta nel mese di agosto u.s. ha preso l'album di foto della mia famiglia e l'ha benedetto. Per me il papa è già Santo ed io Lo ringrazio ogni momento perchè lo sento sempre vicino a me.


di Giovanna

 


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