la mia è una testimonianza breve, semplice ma ricca di significato. sono una mamma di un ragazzo di quindici anni affetto da una malattia cronica sin dall'età di tre anni, malattia per fortuna ben controllata da terapie farmacologiche continue, sono una moglie di un uomo affetto dalla stessa malattia di suo figlio, che vive l'esistenza di una persona invalida, sono una figlia anche io, ma i miei genitori mi hanno fatto e mi fanno tuttora tanto tanto male, sono una donna che lavora e si prodiga per tutti ma poco per se stessa. Ho dentro di me un grande senso di angoscia, dei grandi momenti di disperazione, ma il buon Dio in quei momenti incontrollabili in cui mi sembra di precipitare nel vuoto manda davanti ai miei occhi un angelo bellissimo, Giovanni Paolo II. Dovunque io sia in quei momenti di sconforto riesco a vedere all'improvviso una fotografia del Santo Padre, magari all'interno di un negozio, su un automobile che passa all'improvviso, in un angolo del marciapiede impressa su un giornale dimenticato.... Potrei elencarvi una marea di posti ma in quel preciso momento che io lo vedo inaspettatamente i miei pensieri cambiano rotta perchè io so che lui è li per rassicurarmi e per dirmi che andrà tutto bene, e io piango per la gioia che all'improvviso mi rasserena come una grande grazia ricevuta e grido dentro di me....GRAZIE PAPA MIO
diFabiana
ne, il Postulatore, La segreteria, il
WebMaster, e i collabotaroei della rivista