Dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Galati. (5, 1-6.13-17.24-25).
Con Paolo …
Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi; state dunque
saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della
schiavitù. Ecco, io Paolo vi dico: se vi fate circoncidere,
Cristo non vi gioverà nulla. E dichiaro ancora una volta a
chiunque si fa circoncidere che egli è obbligato ad osservare
tutta quanta la legge. Non avete più nulla a che fare con
Cristo voi che cercate la giustificazione nella legge; siete
decaduti dalla grazia. Noi infatti per virtù dello Spirito,
attendiamo dalla fede la giustificazione che speriamo.
Poiché in Cristo Gesù non è la circoncisione che conta o la
non circoncisione, ma la fede che opera per mezzo della
carità.
Voi infatti, fratelli, siete stati chiamati a libertà. Purché
questa libertà non divenga un pretesto per vivere secondo la
carne, ma mediante la carità siate a servizio gli uni degli
altri. Tutta la legge infatti trova la sua pienezza in un solo
precetto: amerai il prossimo tuo come te stesso . Ma se vi
mordete e divorate a vicenda, guardate almeno di non
distruggervi del tutto gli uni gli altri!
Vi dico dunque: camminate secondo lo Spirito e non
sarete portati a soddisfare i desideri della carne; la carne
infatti ha desideri contrari allo Spirito e lo Spirito ha desideri
contrari alla carne; queste cose si oppongono a vicenda,
sicché voi non fate quello che vorreste.
Ora quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso
la loro carne con le sue passioni e i suoi desideri. Se
pertanto viviamo dello Spirito, camminiamo anche secondo
lo Spirito.
a cura delMonastero Clarisse Immacolata Concezione
ne, il
Postulatore, La segreteria, il WebMaster, e i collabotaroei
della rivista