La visita del vicario De Donatis a Casa Betania

    Domenica 10 giugno l’arcivescovo vicario Angelo De Donatis ha visitato Casa Betania, la struttura in via della Calasanziane che da 25 anni accoglie bambini soli e mamme con figli. Un progetto nato nel 1993, promosso da un gruppo di famiglie dell’associazione Famiglia Aperta, che ha cambiato volto nel corso degli anni: all’inizio ospitava immigrati in difficoltà, oggi accoglie persone ferite anche dalla violenza.

    Oggi Casa Betania ha molte strutture pronte ad abbracciare diverse fragilità. «Abbiamo cercato di aiutare anche i bambini con disabilità – spiega il presidente Marco Bellavitis -. Per loro non si trovavano persone pronte ad accoglierle, così abbiamo pensato a degli appartamenti idonei. Nasce così la “Casa di Chala e di Andrea”. Oggi sono tre le strutture che fanno questo servizio».

    Al centro dell’attenzione anche la fragilità psichica, che riguarda «migranti ma anche italiane», spiega Matilde Dolfini, responsabile dell’area progetti di Casa Betania. Per i bambini è attivo anche un centro diurno, “Nido d’ape”. Molti gli ospiti che rimangono legati alla comunità: «C’è una fecondità in questo luogo», sottolinea Bellavitis.

    da Romasette.it.

    11 giugno 2018