{"id":20251,"date":"2022-02-03T09:34:18","date_gmt":"2022-02-03T08:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/camminosinodale\/?p=20251"},"modified":"2022-03-11T10:23:26","modified_gmt":"2022-03-11T09:23:26","slug":"la-chiesa-cattolica-e-sinodale-e-la-sfida-della-frontiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/camminosinodale\/index.php\/la-chiesa-cattolica-e-sinodale-e-la-sfida-della-frontiera\/","title":{"rendered":"La Chiesa, \u201ccattolica e sinodale\u201d, e la sfida della \u201cfrontiera\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Universale e comunitaria. Su questi due tratti propri della Chiesa si \u00e8 sviluppato l\u2019incontro di ieri sera, 2 febbraio, promosso dalla parrocchia <strong>San Pio X<\/strong>, in zona Balduina, e intitolato<strong> \u201cLa Chiesa cattolica e sinodale: le nuove frontiere dell\u2019evangelizzazione\u201d<\/strong>. Aprendo la serata, il parroco don <strong>Andrea Celli<\/strong> ha spiegato che \u00absi tratta di una bella occasione per approfondire con due relatori di eccezione un tema di grande attualit\u00e0, rispetto al quale Papa Francesco ci spinge a riflettere per un vero cambiamento ecclesiale\u00bb affinch\u00e9 non si rischi di proporre \u00abuna Chiesa bella ma vuota, piena di passato ma poco di avvenire\u00bb.<\/p>\n<p>Affidate a padre <strong>Massimo Fusarelli<\/strong>, ministro generale dell\u2019Ordine dei frati minori, le considerazioni sul primo dei due aggettivi presi in esame. \u00abLa Chiesa cattolica \u00e8 una Chiesa universale \u2013 ha detto il religioso -, dunque una realt\u00e0 diffusa in modo capillare\u00bb laddove \u00abla cattolicit\u00e0 pu\u00f2 essere intesa come una tensione tra il particolare e l\u2019universale, appunto, per dire che non c\u2019\u00e8 uniformit\u00e0; non si tratta di conservare una realt\u00e0 monolitica ma di tenere insieme e mettere in relazione i diversi elementi che la costituiscono, in una tensione creativa\u00bb. Da qui la domanda che ha guidato la riflessione di Fusarelli: \u00abCome riusciamo oggi a essere Chiesa secondo il tutto e non secondo il particolare?\u00bb e dunque guardando \u00abnon solo alla nostra comunit\u00e0 o parrocchia ma alla Chiesa di Roma, d\u2019Italia e del mondo\u00bb. Interrogativo necessario perch\u00e9, \u00abcome ricorda Papa Francesco nell\u2019enciclica \u201cFratelli tutti\u201d \u2013 ha continuato -, la cattolicit\u00e0 non si declina solo all\u2019interno della Chiesa ma nel dialogo con tutto ci\u00f2 che \u00e8 umano\u00bb. Ed ecco allora la definizione di \u201cfrontiera\u201d \u00abnon come trincea ma come limen ossia come soglia tra ambienti e mondi diversi\u00bb che devono contaminarsi. Per Fusarelli sono 4, oggi, \u00able soglie sulle quali sostare e insieme da attraversare per annunciare il Vangelo\u00bb e che \u00abpossono divenire davvero dei varchi se sappiamo intercettare e leggere l\u2019oggi, rendendo possibili sguardi diversi\u00bb.<\/p>\n<p>In primo luogo il religioso ha auspicato un\u2019attenzione e un\u2019apertura ai diversi linguaggi, da intendersi in senso lato come \u00abculture e approcci alle realt\u00e0\u00bb, per non \u00absentire solamente ridetta la nostra dottrina in un\u2019altra lingua\u00bb ma sapendo \u00abrestare aperti a culture altre, permettendoci immagini e immaginazioni diverse\u00bb. A seguire, l\u2019invito a considerare \u201csoglia\u201d \u00ablo spostamento di popoli, una situazione diffusa oggi\u00bb, che \u00e8 \u00abil segno dei tempi\u00bb e insieme l\u2019insegnamento e il monito che \u00abla Terra \u00e8 di tutti, per noi cristiani, cio\u00e8 ci \u00e8 stata data solo in prestito\u00bb. Ancora, \u201csoglia\u201d sono \u00able nuove spiritualit\u00e0 \u2013 ha spiegato Fusarelli -, molte di marca orientale e molte anche senza Dio\u00bb e che tuttavia \u00abci fanno capire che c\u2019\u00e8 nell\u2019uomo una ricerca e che la persona umana si rende conto di non bastare a se stessa\u00bb. Infine, l\u2019invito del superiore dei Frati minori a vivere \u00abgli squilibri\u00bb ossia a \u00abripensare il \u201ccome\u201d della pastorale\u00bb per \u00absuperare i nostri confini, lasciandoci evangelizzare anche da Chiese altre, dove lo Spirito continua a soffiare\u00bb.<\/p>\n<p>Il secondo aggettivo preso in esame \u00e8 stato \u201csinodale\u201d. Ne ha proposta una lettura vivace ma anche critica, spingendo alla riflessione, don <strong>Armando Matteo<\/strong>, sottosegretario aggiunto della Congregazione per la dottrina della fede, che ha sottolineato \u00abil cambiamento e l\u2019emancipazione di cui la nostra generazione \u00e8 protagonista\u00bb, parlando di una societ\u00e0 longeva, ricca e benestante, al cui benessere hanno contribuito \u00ablo sviluppo farmaceutico e tecnologico e la diffusione dell\u2019informazione oltre che la possibilit\u00e0 di studiare e di formarci\u00bb. Da qui il richiamo a \u00abquel cambiamento d\u2019epoca di cui parla Papa Francesco\u00bb, che \u00abva accostato dalla Chiesa positivamente\u00bb, certi di \u00abnon poter rispondere alla domande di oggi con le risposte di ieri\u00bb. Ecco allora il richiamo al Magistero, e in particolare all\u2019esortazione apostolica Evangelii gaudium, \u00abnella quale il Papa al numero 27 ci dice che ogni cosa deve essere cambiata \u2013 ha affermato don Matteo -, dimostrando che la Chiesa ha qualcosa da dire all\u2019uomo di oggi che morde e azzanna la vita\u00bb, che equivale \u00abnon ad adeguarsi ai tempi moderni\u00bb ma a offrire \u00abun approccio consolante\u00bb perch\u00e9 \u00abnoi cristiani nel Vangelo abbiamo parole straordinarie sulla gioia, che sono da mettere a disposizione di tutti\u00bb.<\/p>\n<p><em>di Michela Altoviti da Roma Sette<\/em><\/p>\n<p>3 febbraio 2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Universale e comunitaria. Su questi due tratti propri della Chiesa si \u00e8 sviluppato l\u2019incontro di ieri sera, 2 febbraio, promosso dalla parrocchia San Pio X, in zona Balduina, e intitolato \u201cLa Chiesa cattolica e sinodale: le nuove frontiere dell\u2019evangelizzazione\u201d. 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