{"id":23139,"date":"2023-05-22T10:41:03","date_gmt":"2023-05-22T08:41:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/camminosinodale\/?p=23139"},"modified":"2023-05-22T10:41:03","modified_gmt":"2023-05-22T08:41:03","slug":"lascolto-al-centro-della-veglia-di-pentecoste-a-san-giovanni-in-laterano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/camminosinodale\/index.php\/lascolto-al-centro-della-veglia-di-pentecoste-a-san-giovanni-in-laterano\/","title":{"rendered":"L\u2019ascolto al centro della veglia di Pentecoste a San Giovanni in Laterano"},"content":{"rendered":"<div class=\"td-post-featured-image\">\n<figure><figcaption class=\"wp-caption-text\">Foto DiocesiDiRoma\/Gennari<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Perch\u00e9 l\u2019ascolto, cuore del cammino sinodale della Chiesa, sia autentico \u00abnon basta ascoltare gli altri o ascoltarci tra di noi\u00bb, ma occorre che \u00abil Signore ci dia le coordinate per continuare a camminare\u00bb mediante \u00ablo Spirito Santo, dall\u2019alto\u00bb. A indicare l\u2019importanza di questa dimensione spirituale \u00e8 padre\u00a0<strong>Davide Carbonaro<\/strong>, coordinatore dell\u2019\u00e9quipe sinodale diocesana. Il sacerdote guarda alla\u00a0<strong>Veglia di Pentecoste, che avr\u00e0 luogo sabato sera, alle 19, nella basilica di San Giovanni in Laterano<\/strong>, come a \u00abun momento di condivisione, di preghiera e di invocazione allo Spirito Santo, il grande protagonista della seconda fase del cammino sinodale, quella sapienziale\u00bb.<\/p>\n<p>Mettendo in luce come \u00abil dono della Sapienza, come ci insegna la Scrittura, si chiede\u00bb, il religioso spiega che \u00abcammineremo insieme, chiedendo e invocando\u00bb perch\u00e9 \u00abla fase sapienziale dell\u2019ascolto, che interesser\u00e0 il periodo da giugno di quest\u2019anno a maggio del prossimo, \u00e8 il tempo in cui metterci in ascolto di quello che lo Spirito dice alle Chiese\u00bb e anche \u00abil tempo in cui lasceremo risuonare il sensus fidei, vincendo la tentazione di decisioni immediate\u00bb. Carbonaro sottolinea come \u00abil \u201cpassaggio\u201d dalla fase narrativa, che ha interessato questi ultimi due anni del cammino sinodale della Chiesa di Roma, che si inserisce nel cammino della Chiesa italiana, non \u00e8 qualcosa di meccanico\u00bb ma si tratta piuttosto \u00abdi avere acquisito uno stile\u00bb che rimane e si innesta nel percorso successivo, alla luce \u00abdell\u2019esortazione apostolica Evangelii gaudium di Papa Francesco secondo cui \u201cil tempo supera lo spazio\u201d\u00bb. Il passaggio che si vivr\u00e0 sar\u00e0 il proseguimento \u00abdi un processo e di un movimento generativo\u00bb. Il referente spiega cio\u00e8 che \u00aba cambiare, alla luce del cammino sinodale, sar\u00e0 il modo di ascoltarci, anche tra preti e fedeli, ad esempio\u00bb, laddove \u00aba partire dalla Parola di Dio, si apre una via nuova fatta di una proficua corresponsabilit\u00e0, senza definire dei campi di azione per aprirsi al grande campo dello Spirito Santo\u00bb. Carbonaro esemplifica alcuni degli interrogativi che potranno orientare questo nuovo tratto del cammino: \u00abCosa posso fare come Chiesa? Cosa devo cambiare per fare da tramite tra il Vangelo e il mondo? Cosa ci \u00e8 chiesto di abbandonare? Come offrire all\u2019uomo del nostro tempo una Chiesa che sa di Vangelo?\u00bb.<\/p>\n<p>Per iniziare a trovare e ad accogliere le risposte \u00abin quella che sar\u00e0 la fase sapienziale, caratterizzata dal fare sintesi in un ascolto orante\u00bb, il punto di partenza potr\u00e0 essere anche \u00abla raccolta delle sintesi che i referenti diocesani delle diverse \u00e9quipe faranno pervenire alla Cei entro la met\u00e0 del prossimo mese \u2013 dice ancora Carbonaro \u2013. Per la nostra diocesi, saranno costituite dal racconto di ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto nella nostra Chiesa in questi ultimi due anni, con un elenco di \u201cpunti caldi\u201d e generativi emersi dall\u2019ascolto del popolo di Dio, cos\u00ec da portare, a partire dalle nostre prefetture, la voce viva di tutti\u00bb. Una voce che \u00abpresenta spesso un linguaggio graffiante ma assetato di verit\u00e0, desideroso di ascoltare la Chiesa su questioni calde e temi di morale rimasti sospesi \u2013 continua \u2013. Soprattutto dal mondo giovanile \u00e8 emerso che non si vuole rinunciare ai testimoni e che c\u2019\u00e8 bisogno di compagni di viaggio\u00bb.<\/p>\n<p>Il coinvolgimento dei pi\u00f9 giovani \u00e8 avvenuto operando in circa 80 scuole in questa prima fase di \u00abascolto \u201cdal basso\u201d del popolo di Dio\u00bb, che ha inoltre coinvolto il 50% delle parrocchie romane, le comunit\u00e0 etniche e le carceri. \u00abDalle comunit\u00e0 ecclesiali \u2013 illustra Carbonaro \u2013 \u00e8 emerso il desiderio del superamento del clericalismo, di nuovi linguaggi e di liturgie che siano comunicative del mistero di Dio e dell\u2019uomo. Dagli anziani, quello di essere riconosciuti, con il superamento cos\u00ec del senso di solitudine mentre dai membri delle comunit\u00e0 etniche, quello di essere integrati e non solo ospitati\u00bb. Ancora, \u00abc\u2019\u00e8 una forte richiesta di una formazione umana e cristiana e un rinnovato desiderio di ascolto della Parola di Dio\u00bb.<br \/>\n<em><br \/>\ndi Michela Altoviti da Roma Sette<\/em><\/p>\n<p>22 maggio 2023<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto DiocesiDiRoma\/Gennari Perch\u00e9 l\u2019ascolto, cuore del cammino sinodale della Chiesa, sia autentico \u00abnon basta ascoltare gli altri o ascoltarci tra di noi\u00bb, ma occorre che \u00abil Signore ci dia le coordinate per continuare a camminare\u00bb mediante \u00ablo Spirito Santo, dall\u2019alto\u00bb. A indicare l\u2019importanza di questa dimensione spirituale \u00e8 padre\u00a0Davide Carbonaro, coordinatore dell\u2019\u00e9quipe sinodale diocesana. 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