{"id":4694,"date":"2023-11-14T10:40:32","date_gmt":"2023-11-14T09:40:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/?page_id=4694"},"modified":"2023-11-14T10:58:12","modified_gmt":"2023-11-14T09:58:12","slug":"primo-incontro","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/primo-incontro\/","title":{"rendered":"Sintesi del primo incontro Equipe Cultura"},"content":{"rendered":"<div class=\"td-post-header\">\n<header class=\"td-post-title\">\n<h1 class=\"entry-title\">Una cultura per e nella citt\u00e0: la nuova \u00e9quipe diocesana per la pastorale culturale<\/h1>\n<div class=\"td-module-meta-info\"><span class=\"td-post-date td-post-date-no-dot\"><time class=\"entry-date updated td-module-date\" datetime=\"2023-11-13T09:14:50+00:00\">13 Novembre 2023<\/time><\/span><\/div>\n<\/header>\n<\/div>\n<div class=\"td-post-content\">\n<div class=\"td-post-featured-image\"><a class=\"td-modal-image\" href=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura.jpg\" data-caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"entry-thumb\" title=\"cultura\" src=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura-696x406.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura-696x406.jpg 696w, https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura-1024x597.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura-768x448.jpg 768w, https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura-1068x623.jpg 1068w, https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura-720x420.jpg 720w, https:\/\/www.diocesidiroma.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/cultura.jpg 1200w\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"406\" \/><\/a><\/div>\n<p>Il 10 novembre, presso la sala incontri Gildea, del pontificio Santuario Scala Santa, si \u00e8 tenuto il primo incontro dell\u2019\u00e9quipe per la cultura di Roma. All\u2019incontro sono intervenuti monsignor Baldo Reina, vicegerente della diocesi di Roma e monsignor Riccardo Lamba, vescovo per l\u2019Ambito della Chiesa in uscita ed accogliente.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Mons. Baldo Reina - Discorso di inaugurazione Equipe Cultura\" width=\"730\" height=\"411\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wYMsnOGqjNc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Il vicegerente ha inquadrato le attivit\u00e0 dell\u2019Ufficio Cultura e dell\u2019\u00e9quipe ad esso associata, all\u2019interno di un \u201cperimetro sinodale\u201d che ci porta ad essere chiesa \u201csempre in ascolto\u201d, dei credenti, dei non credenti, del territorio, della citt\u00e0. Si tratta di un doppio ascolto, verticale ed orizzontale, attento a ci\u00f2 che lo Spirito dice alla Chiesa, ma anche a ci\u00f2 che la Chiesa \u00e8 chiamata ad ascoltare nella sua collocazione all\u2019interno del mondo.<\/p>\n<p>Questo ascolto per l\u2019\u00e9quipe si traduce in un dialogare con tutti, raccogliere \u201ccome una spugna\u201d le varie istanze che provengono dal mondo in cui viviamo, e cercare di aiutare le comunit\u00e0 cristiane della diocesi ad avere un respiro pi\u00f9 grande, andando oltre il gi\u00e0 lodevole impegno che in esse si realizza con celebrazioni, catechesi, aiuto caritatevole ecc. Essa \u00e8 chiamata \u201cfavorire un innesto\u201d, cio\u00e8 far diventare il Vangelo fonte di cultura nel mondo, per tutti, credenti e non.<\/p>\n<p>Il vicegerente ha invitato a guardare all\u2019\u00c9quipe, ma anche all\u2019Ufficio Cultura e al Vicariato, come ad una \u201csponda amica\u201d, non solo come luoghi per vidimare pratiche o l\u2019approvazione di progetti, ma luoghi in cui si vive la promozione umana, e in cui l\u2019Ufficio Cultura ha il compito specifico di \u201caprire finestre\u201d, di modo che \u201centri aria da fuori\u201d, da un mondo in costante fermento che non possiamo ignorare.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Mons. Riccardo Lamba - Discorso di Inagurazione per Equipe Cultura\" width=\"730\" height=\"411\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IAgnkMI_VtA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Monsignor Lamba ha esordito ricordando l\u2019Enciclica di Paolo VI, <em>Ecclesiam suam<\/em>, in cui viene proposta una \u201cfede incarnata\u201d, consapevole che i cristiani abitano e lavorano in questo mondo insieme a tutti gli altri. Essi dialogano con le problematiche che il mondo vive, e si accorgono che in mezzo a queste ci sono desideri e aneliti di bellezza e giustizia che possono (e devono) essere condivisi con chi \u00e8 cristiano. Il cristiano a sua volta ha un tesoro prezioso da condividere: la fede! Essa \u00e8 una realt\u00e0 che sa \u201centrare in ogni cultura\u201d: basti pensare al cristianesimo che parte dal lago di Tiberiade per arrivare fino a Roma e poi diffondersi ancora in Cina e in Giappone.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una tentazione che il vescovo esorta a fuggire, tipica del mondo che vuole rimanere \u201cin superficie\u201d, di vivere il \u201ctocca e fuggi\u201d, delle notizie brevi, dei piccoli video. Occorre invece \u201candare in profondit\u00e0\u201d, con interventi importanti che superino la paura di non essere pi\u00f9 numericamente significativi: l\u2019invito \u00e8 non preoccuparsi della quantit\u00e0, il Nazareno cominci\u00f2 con appena 12 apostoli! E ancora, non avere paura del dialogo: le sfide della tecnologia, della intelligenza artificiale, ecc., sono contesti nuovi da affrontare ma per i quali rimane valido il fatto di uscire da noi stessi, di rimanere \u201ccuriosi\u201d, in quanto ci\u00f2 che \u00e8 frutto dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 ancora dono di Dio, nella misura in cui esso \u00e8 compreso come mezzo per un fine.<\/p>\n<p>Il vescovo ricorda poi il suo ambito di competenza, di Chiesa \u201cin uscita\u201d: essa non pu\u00f2 considerarsi \u201cuna roccaforte\u201d indipendente e gi\u00e0 compiuta, ma deve sottoporsi al \u201cprocesso del pane\u201d, per il quale occorre <em>mescolare<\/em> ingredienti differenti e aspettare la <em>levitazione<\/em>. O con un altro paragone, la chiesa \u00e8 il luogo ove si lavora e si \u201cscala insieme\u201d: tutti gli ambienti hanno persone generose ma il loro lavoro sarebbe sprecato se avessimo soltanto \u201carrampicate solitarie\u201d, \u00e8 preferibile andare \u201cin cordata\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Prof. Giuseppe Lorizio - Discorso di Inagurazione per Equipe Cultura\" width=\"730\" height=\"411\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5HmVtqQfs7Q?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<div class=\"td-post-content\">\n<p>Dopo i vescovi \u00e8 stato monsignor Giuseppe Lorizio, direttore dell\u2019Ufficio Cultura, a esortare i membri della neo \u00e9quipe a lasciarsi guidare da due movimenti: \u201cfare squadra\u201d cio\u00e8 conoscersi e dialogare fra loro, e \u201cfare rete\u201d con le realt\u00e0 culturali, religiose e laiche, presenti sul territorio di appartenenza. Anche se tra le persone convocate ci sono differenti scuole di pensiero (insegnanti di religione, movimenti culturali, alcuni impegnati nell\u2019accademia, altri sul territorio, alcuni giovani, altri meno) ci\u00f2 che deve ri-unire tutti \u00e8 la passione, <em>pathos<\/em>, per la cultura, che porta sia a coltivarla personalmente ma anche a desiderare per gli altri lo stesso \u201caccesso\u201d al vero e al bello oltre che al bene.<\/p>\n<p>Il luogo della cultura, come per la teologia, non \u00e8 solo l\u2019universit\u00e0, ma principalmente la chiesa e la citt\u00e0. Attraverso la dimensione sinodale, l\u2019\u00e9quipe \u00e8 chiamata non a costruire eventi a tavolino, ma a portare la presenza di tutto il gruppo nelle istanze culturali percepite sul territorio. Mettere insieme singoli differenti non significa farne un\u2019\u00e9lite accademica, ma esprime la dimensione diffusa della cultura, che si dice e si fa in tanti modi, non solo attraverso la teologia, o la filosofia, ma anche attraverso la musica, il cinema, e tante nuove forme \u201cnon classiche\u201d. Si tratta di diffondere una <em>forma mentis<\/em>, che va ben oltre corsi e sistemi accademici.<\/p>\n<p>Nella seconda fase dell\u2019incontro si sono presentati i singoli partecipanti (circa 30) che hanno condiviso le loro competenze e motivazioni, nonch\u00e9 le loro attese nel cammino che sta iniziando.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Sintesi di Marco Staffolani<\/em><br \/>\n<em>Vice Direttore Uff. Cultura<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una cultura per e nella citt\u00e0: la nuova \u00e9quipe diocesana per la pastorale culturale 13 Novembre 2023 Il 10 novembre, presso la sala incontri Gildea, del pontificio Santuario Scala Santa, si \u00e8 tenuto il primo incontro dell\u2019\u00e9quipe per la cultura <a href=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/primo-incontro\/\"> Read more&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-4694","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4694"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4702,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4694\/revisions\/4702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/cultura\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}