
{"id":5929,"global_id":"www.diocesidiroma.it\/sanitaria?id=5929","global_id_lineage":["www.diocesidiroma.it\/sanitaria?id=5929"],"author":"1","status":"publish","date":"2023-06-15 12:40:59","date_utc":"2023-06-15 10:40:59","modified":"2023-06-15 12:40:59","modified_utc":"2023-06-15 10:40:59","url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/event\/beato-angelo-paoli-carmelitano-2\/","rest_url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/events\/5929","title":"Beato Angelo Paoli, carmelitano","description":"<p><span style=\"color: #993300\"><strong>Beato Angelo Paoli, carmelitano<\/strong><\/span><br \/>\nFrancesco Paoli nacque ad Argigliano, frazione di Casola in Lunigiana (MS), il 1\u00b0 settembre 1642. Cresciuto in una famiglia cristiana, scelse di indossare l\u2019abito carmelitano con il nome di fr\u00e0 Angelo e pronunci\u00f2 i voti solenni nel 1667. Fu ordinato sacerdote nel 1671, per poi terminare gli studi filosofici\u00a0 e teologici. Rimase a Firenze fino al 1674, quando dovette tornare in famiglia, ad Arigliano, per motivi id salute. Il 15 agosto di quell\u2019anno fu protagonista di un \u201cmiracolo\u201d. La distribuzione del pane ai poveri non aveva mai fine e ancora oggi, in ricordo, annualmente fr\u00e0 Angelo e il fatto prodigioso vengono ricordati.<\/p>\n<p>Nei conventi della Provincia Toscana in cui visse svolse con dedizione e umilt\u00e0 vari servizi e pi\u00f9 volte fu formatore dei novizi. Ovunque cerc\u00f2 il modo per aiutare i poveri nelle loro necessit\u00e0. Nel 1687 il Priore Generale lo chiam\u00f2 a Roma per affidargli anche nella citt\u00e0 eterna la formazione dei novizi. Qui trascorse pi\u00f9 di trent\u2019anni, restandovi fino alla morte. La contemplazione dell\u2019Eucarestia, del mistero della Passione e della Croce, unita alla devozione per la Vergine Maria nutrirono la sua spiritualit\u00e0 fondata sull\u2019incontro e sul dialogo con Dio.<\/p>\n<p>Animatore e direttore spirituale ricercato, si dedic\u00f2 senza riserve ai poveri, agli ammalati ed ai carcerati, assistiti in ogni modo, anche con iniziative originali e nuove. Nei poveri riconosceva il volto di Cristo, li trattava con rispetto e attenzione, li incoraggiava ad avere fiducia nella Provvidenza e insieme alla riconoscenza per i benefattori. D\u2019altra parte non si stanc\u00f2 di suscitare in tanti laici ed ecclesiastici un amore per i poveri e i malati simile al suo, educandoli al servizio della carit\u00e0 e al rispetto per le persone meno fortunate.<\/p>\n<p>Fece dunque il suo ingresso nella citt\u00e0 eterna il 12 marzo 1687, dopo un viaggio lungo e avventuroso. Nel convento dei Ss. Silvestro e Martino ai Monti fu accolto con gioia, la sua fama l\u2019aveva preceduto. Un giorno del mese di luglio, dopo aver fatto la Scala Santa, decise di visitare l\u2019ospedale del Laterano. Quanta miseria umana e spirituale vide in quelle corsie. Tornato dal superiore chiese, nelle ore libere dagli incarichi che ricopriva, di dedicarsi ai malati. Gli fu accordato, a patto che non trascurasse la formazione dei novizi che era sotto la sua responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Nei trentatre anni romani il Beato Angelo divenne il \u201cpadre dei poveri\u201d, il suo apostolato raggiunse livelli altissimi. Alla sua mensa venivano sfamati fino a trecento poveri al giorno. Si preoccup\u00f2 inoltre dei malati che venivano dimessi dall\u2019ospedale ma non erano abili a lavorare e apr\u00ec un convalescenziario. Organizz\u00f2, per quei tempi, servizi innovativi ed efficienti.<\/p>\n<p>Padre Angelo, in mezzo a quanti discutono sulle cause e sugli effetti della povert\u00e0 e dell\u2019accattonaggio, \u00e8 l\u2019unico a sperimentare un metodo per limitare il fenomeno. Il ragionamento \u00e8 molto semplice, pienamente in linea con la fantasia della sua carit\u00e0 e con lo stile misericordioso del suo ministero: le file dei poveri si ingrossano quando un malato \u00e8 dimesso dall\u2019ospedale, clinicamente guarito, ma ancora inabile al lavoro perch\u00e9 bisognoso di convalescenza.<\/p>\n<p>Nel 1710 decide di aprire una specie di ostello in stile \u201cfamiglia allargata\u201d, un ospizio \u201ca porte aperte\u201d in cui accogliere queste persone per accompagnarle, con il riposo e un vitto adeguato, verso il completo ristabilimento, raggiunto il quale ciascuno \u00e8 indirizzato verso la propria famiglia, dotato di biancheria nuova e di un piccolo gruzzolo che gli consenta di riprendere il proprio lavoro.<\/p>\n<p>Il Colosseo, santuario dei martiri dei primi tempi, per incuria era quasi pericolante e rifugio per gente di malaffare. Padre Angelo si rivolse a Clemente XI, con cui era in amicizia, e ricevette i fondi per alcuni lavori e per chiudere gli ingressi con le cancellate. Innalz\u00f2 quindi tre croci davanti alle quali ancora oggi si celebra la Via Crucis. Anche sul Monte Testaccio fece mettere tre croci come aveva pure fatto sulle Alpi Apuane, in Lunigiana, sua terra di origine. La sua devozione per la croce era forte, per tutta la vita la tradusse in carit\u00e0 dedicandosi al prossimo, coinvolgendo altre persone che su suo esempio compresero il valore del Vangelo vissuto. Diceva: \u201cchi cerca Iddio deve andarlo a trovare tra i poveri\u201d.<\/p>\n<p>Per due volte rinunzi\u00f2 alla dignit\u00e0 cardinalizia propostagli da Innocenzo XII e Clemente XI.<\/p>\n<p>La mattina del 14 gennaio 1720, mentre suonava l\u2019organo, fu assalito da febbre e portato in cella. L\u2019ultima malattia dur\u00f2 pochi giorni. Alle ore 6.45 del 20 gennaio spirava venerato come un santo, all\u2019et\u00e0 di 78 anni. Al suo funerale accorse tutta \u00a0Roma, cardinali, nobili e una moltitudine di popolo. Il corpo venne portato in processione, la gente per strada espose gli arazzi delle occasioni solenni. Papa Clemente XI sulla tomba in S. Martino fece scrivere il \u201cvenerabile\u201d \u201cpadre dei poveri\u201d. Molti miracoli gli furono attribuiti in vita e dopo la morte. Nel 1781 papa Pio VI riconobbe le sue virt\u00f9 eroiche, oggi, riconosciuto il miracolo, \u00e8 assunto alla gloria dei beati.<\/p>\n<p>Nel 1999 Giovanni Paolo II, per il 7\u00b0 centenario della presenza dei Carmelitani nella Basilica di S. Martino ai Monti, disse: &#8220;Come non far memoria di quell\u2019umile frate, il Ven. Angelo Paoli, &#8220;Padre dei Poveri&#8221; e &#8220;Apostolo di Roma,&#8221; che possiamo definire il fondatore \u201cante litteram\u201d della &#8220;caritas&#8221; nel rione Monti? Egli, per primo, colloc\u00f2 la croce nel Colosseo, dandovi inizio al pio esercizio della Via Crucis.&#8221;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PREGHIERA<\/strong><\/p>\n<p><em>Tua \u00e8,<\/em><\/p>\n<p><em>Signore,<\/em><\/p>\n<p><em>la sola Verit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Quella che noi<\/em><\/p>\n<p><em>qui adesso<\/em><\/p>\n<p><em>afferra.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La nostra sfatta voce<\/em><\/p>\n<p><em>sperando disperata<\/em><\/p>\n<p><em>a te s\u2019aggrappa,<\/em><\/p>\n<p><em>o Padre,<\/em><\/p>\n<p><em>e alla tua Croce.<\/em><\/p>\n<p>(Giovanni Testori, <em>Post-Hamlet<\/em>)<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>FONTI<\/strong><\/p>\n<p>-Gianpiero Pettiti, <a href=\"http:\/\/www.santiebeati.it\"><em>www.santiebeati.it<\/em><\/a><\/p>\n<p>-Daniele Bolognini, <a href=\"http:\/\/www.santiebeati.it\"><em>www.santiebeati.it<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>","excerpt":"","slug":"beato-angelo-paoli-carmelitano-2","image":false,"all_day":false,"start_date":"2020-01-09 00:00:00","start_date_details":{"year":"2020","month":"01","day":"09","hour":"00","minutes":"00","seconds":"00"},"end_date":"2020-01-09 00:00:00","end_date_details":{"year":"2020","month":"01","day":"09","hour":"00","minutes":"00","seconds":"00"},"utc_start_date":"2020-01-08 23:00:00","utc_start_date_details":{"year":"2020","month":"01","day":"08","hour":"23","minutes":"00","seconds":"00"},"utc_end_date":"2020-01-08 23:00:00","utc_end_date_details":{"year":"2020","month":"01","day":"08","hour":"23","minutes":"00","seconds":"00"},"timezone":"Europe\/Rome","timezone_abbr":"CET","cost":"","cost_details":{"currency_symbol":"","currency_position":"prefix","values":[]},"website":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/mc-events\/beato-angelo-paoli-carmelitano-2\/","show_map":false,"show_map_link":false,"hide_from_listings":false,"sticky":false,"featured":false,"categories":[{"name":"Santi della Sanit\u00e0","slug":"santi-della-sanita","term_group":0,"term_taxonomy_id":64,"taxonomy":"tribe_events_cat","description":"","parent":0,"count":426,"filter":"raw","id":64,"urls":{"self":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/categories\/64","collection":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/categories"}}],"tags":[],"venue":[],"organizer":[],"json_ld":{"@context":"http:\/\/schema.org","@type":"Event","name":"Beato Angelo Paoli, carmelitano","description":"&lt;p&gt;Beato Angelo Paoli, carmelitano Francesco Paoli nacque ad Argigliano, frazione di Casola in Lunigiana (MS), il 1\u00b0 settembre 1642. 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