
{"id":6122,"global_id":"www.diocesidiroma.it\/sanitaria?id=6122","global_id_lineage":["www.diocesidiroma.it\/sanitaria?id=6122"],"author":"1","status":"publish","date":"2023-06-15 12:43:11","date_utc":"2023-06-15 10:43:11","modified":"2023-06-15 12:43:11","modified_utc":"2023-06-15 10:43:11","url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/event\/chiara-maria-bruno-testimone-1991-2016-2\/","rest_url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/events\/6122","title":"Chiara Maria Bruno, Testimone (1991-2016)","description":"<p><span style=\"color: #993300\"><b>Chiara Maria Bruno<\/b><\/span><br \/>\n<em>Il cammino di Chiara Maria: dall\u2019ospedale al Paradiso<\/em><\/p>\n<p>Chiara Maria Bruno una ragazza solare, con tanta voglia di vivere e piena di interessi: lo studio, la pallavolo, la sua comunit\u00e0 parrocchiale.<\/p>\n<p>Era sempre circondata da tanti amici; amava la vita e la malattia non l\u2019ha cambiata.<\/p>\n<p>Nel 2010, all\u2019et\u00e0 di 19 anni, appaiono sul suo corpo le prime macchie cutanee. Passano cinque lunghi anni di visite mediche, controlli ed esami clinici in cui queste manifestazioni cutanee venivano trattate, all\u2019inizio, come fossero causate da stress e poi come forme allergiche. Nel luglio del 2015 la diagnosi: linfoma di Hodgkin di tipo T cutaneo, una rara malattia che colpisce, soprattutto, uomini adulti. Col progredire della malattia le macchie si trasformano in vere proprie lesioni cutanee che le provocano molto dolore. Dopo un primo momento di sgomento, Chiara non si diede per vinta e affront\u00f2 tutto con coraggio e determinazione; seguita da medici onco-ematologi, segu\u00ec un percorso di cura che part\u00ec da terapie pi\u00f9 lievi fino ad arrivare alla chemioterapia. Tanti cicli che non le impedirono di continuare a studiare all\u2019Universit\u00e0 nella Facolt\u00e0 di Chimica e Tecnologia farmaceutica, a frequentare con assiduit\u00e0 la sua \u201ccomunit\u00e0\u201d, senza mai dimenticare ed aiutare chi era in difficolt\u00e0. In un primo momento sembr\u00f2 che le cure avessero effetto, anche se, Chiara, era perfettamente cosciente della gravit\u00e0 della malattia, ma non si chiese, mai, il perch\u00e9 Dio le avesse dato questa sofferenza, entrando nella Sua volont\u00e0 senza riserve. La sua bellezza non sfior\u00ec mai, sul suo volto c\u2019era sempre il sorriso, anche quando perse tutti i suoi meravigliosi capelli. Si accese la speranza di un trapianto di midollo osseo, avendo la sorella una compatibilit\u00e0 completa con il suo, ma solo con la remissione completa della sua malattia. Chiara Maria voleva formare una famiglia con il sua amato fidanzato Stefano e quando seppe che il trapianto l\u2019avrebbe resa sterile, con l\u2019aiuto dei medici, conserv\u00f2 quella che sarebbe stata la fonte di vita. La situazione precipita il 5 marzo 2016, una crisi comiziale la port\u00f2 in ospedale dove le venne comunicato che il tumore era arrivato al cervello e i giorni che seguirono, il Policlinico di Tor Vergata, il reparto di Ematologia Oncologica, divent\u00f2 la strada della Passione che conduce a Ges\u00f9. I giorni che seguirono furono terribili ma nello stesso tempo, quel reparto, o meglio la piccola sala d\u2019aspetto di quel reparto, divenne il centro del mondo dove la Shekhinah di Dio scese su tutti coloro che erano attirati irrimediabilmente l\u00ec.<\/p>\n<p>Nei corridoi, nella Cappellina, nel cortile dell\u2019ospedale non si fermava la preghiera incessante che tutti insieme rivolgevamo a Dio. Persone conosciute per caso, amici, fratelli di comunit\u00e0, parenti, tutti arrivavano l\u00ec per dare conforto, ma ne ricevevano molto di pi\u00f9 senza, nemmeno, poterla incontrare.<\/p>\n<p>Chiara da quel letto di ospedale era diventata una luce che illuminava tutti si \u00e8 compiuta la parola: \u201cquando sar\u00f2 innalzato, attirer\u00f2 tutti a me\u201d.<\/p>\n<p>Stefano, il suo fidanzato, era guidato dalla Grazia, le portava conforto con il sorriso e la forza. Una Grazia, che gli ha permesso di starle accanto fino alla fine e fino al punto di volerla sposare.<\/p>\n<p>Chiara voleva ricevere l\u2019Eucarestia ogni giorno. Era un grande sostegno per lei. Il sacerdote passava per darle la Comunione, anche se, delle volte, poteva deglutire solo una piccola parte dell\u2019ostia ma il suo sguardo era colmo di gratitudine e felicit\u00e0! Era vicina la Pasqua 2016 ed il presbitero della sua comunit\u00e0 le chiese di scrivere delle riflessioni sulle letture della Veglia Pasquale, alla quale lei, quell\u2019anno, non avrebbe potuto partecipare, anche se lo desiderava ardentemente. \u00a0Queste riflessioni, ora, sono raccolte in un libro che un suo amico volle scrivere immediatamente dopo la sua morte, per testimoniare gli avvenimenti di quei giorni, in cui Morte e Vita si sono congiunti in maniera straordinaria. Chiara Maria muore il 23 aprile 2016 all\u2019et\u00e0 di 25 anni.<\/p>\n<p>Chiara Maria scrive in un diario:<\/p>\n<p>\u201cQuando ti ammali di una malattia seria, \u00e8 invitabile che il pensiero vada anche alla morte. Una delle mie pi\u00f9 grandi paure, non \u00e8 tanto quella di morire, ma \u00e8 quella di morire lontana da Cristo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cperch\u00e8 perdiamo tanto tempo dietro a cose che non ci danno la vita, anzi, forse ce la tolgono anche, e non ci rendiamo conto delle cose che contano davvero e non capiamo che Dio ci ama per quello che siamo\u201d<\/p>\n<p>\u201cperci\u00f2 prego Dio che mi doni la costanza nella preghiera quotidiana, che mi doni la fede ogni giorno, e che mi doni la forza di combattere la malattia sempre rispettando la Sua volont\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 questa la straordinaria testimonianza che ci ha lasciati Chiara Maria,\u00a0che \u00e8 morta dicendo che avrebbe fatto la volont\u00e0 di Dio, qualunque essa fosse: \u201cQuello che vuole Dio, io lo faccio\u201d. Cos\u00ec facendo \u2013 sostenendo dal letto del suo dolore i parenti e gli amici con quella grazia che le \u00e8 stata donata dal Cielo \u2013 ci ha dimostrato in maniera tangibile che \u00e8 possibile stare sulla croce e non bestemmiare Dio. E\u2019 stato possibile a lei assieme alla sua comunit\u00e0 ed \u00e8 possibile \u2013 se Dio ce lo chieder\u00e0 e ci dar\u00e0 la forza \u2013 anche a noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pensieri<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSono riuscita \u2013 scrive Chiara a padre Dom\u00ecnik \u2013 a mettermi a scrutare e a riflettere su queste splendide letture della Veglia di Pasqua, alla quale non potr\u00f2 partecipare! [\u2026] I pensieri su ci\u00f2 che ho letto e scrutato mi stanno accompagnando tanto in questi giorni un po\u2019 difficili. [\u2026] Prega per me!! Buona Santa Pasqua!!!!!\u201d (p. 99). Commentando la lettera ai Romani, Chiara Maria scrive: \u201cUna delle mie pi\u00f9 grandi paure, non \u00e8 tanto quella di morire, ma \u00e8 quella di morire lontana da Cristo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>","excerpt":"","slug":"chiara-maria-bruno-testimone-1991-2016-2","image":false,"all_day":false,"start_date":"2020-05-27 00:00:00","start_date_details":{"year":"2020","month":"05","day":"27","hour":"00","minutes":"00","seconds":"00"},"end_date":"2020-05-27 00:00:00","end_date_details":{"year":"2020","month":"05","day":"27","hour":"00","minutes":"00","seconds":"00"},"utc_start_date":"2020-05-26 22:00:00","utc_start_date_details":{"year":"2020","month":"05","day":"26","hour":"22","minutes":"00","seconds":"00"},"utc_end_date":"2020-05-26 22:00:00","utc_end_date_details":{"year":"2020","month":"05","day":"26","hour":"22","minutes":"00","seconds":"00"},"timezone":"Europe\/Rome","timezone_abbr":"CEST","cost":"","cost_details":{"currency_symbol":"","currency_position":"prefix","values":[]},"website":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/mc-events\/chiara-maria-bruno-testimone-1991-2016-2\/","show_map":false,"show_map_link":false,"hide_from_listings":false,"sticky":false,"featured":false,"categories":[{"name":"Santi della Sanit\u00e0","slug":"santi-della-sanita","term_group":0,"term_taxonomy_id":64,"taxonomy":"tribe_events_cat","description":"","parent":0,"count":426,"filter":"raw","id":64,"urls":{"self":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/categories\/64","collection":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/categories"}}],"tags":[],"venue":[],"organizer":[],"json_ld":{"@context":"http:\/\/schema.org","@type":"Event","name":"Chiara Maria Bruno, Testimone (1991-2016)","description":"&lt;p&gt;Chiara Maria Bruno Il cammino di Chiara Maria: dall\u2019ospedale al Paradiso Chiara Maria Bruno una ragazza solare, con tanta voglia di vivere e piena di interessi: lo studio, la pallavolo, la sua comunit\u00e0 parrocchiale. 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