
{"id":6136,"global_id":"www.diocesidiroma.it\/sanitaria?id=6136","global_id_lineage":["www.diocesidiroma.it\/sanitaria?id=6136"],"author":"1","status":"publish","date":"2023-06-15 12:43:20","date_utc":"2023-06-15 10:43:20","modified":"2023-06-15 12:43:20","modified_utc":"2023-06-15 10:43:20","url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/event\/serva-di-dio-teresa-orsini-3\/","rest_url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/events\/6136","title":"Serva di Dio Teresa Orsini","description":"<p><span style=\"color: #993300\"><strong>Serva di Dio Teresa Orsini<\/strong><\/span><br \/>\n<strong>Serva di Dio Teresa Orsini<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perfetta nobildonna romana, bella, molto bella, corteggiata, stimata, ammirata, ricca, intelligente, s\u2019intratteneva con principi e Pontefici\u2026 ma tutto questo non \u00e8 stato sufficiente alla sua anima, alla sua sete di vivere un cristianesimo vero, intenso, intriso di carit\u00e0. Visse per pochi, intensi anni, ma furono sufficienti per realizzare grandi progetti.<\/p>\n<p>L\u2019antico regime che governava Gravina, nel 1816 dovette lasciare i poteri, in tal modo il duca di Gravina, don Filippo Bernardo II Orsini, rinunci\u00f2 a tutti i diritti feudali in quella citt\u00e0. Orsini comunque rimase proprietario dei numerosi e vasti possedimenti privati con il privilegio di poter proseguire a fregiarsi del titolo ereditario di Duca di Gravina. \u00c8 evidente che l\u2019infanzia di Teresa, la quale respir\u00f2 le incertezze e le paure di una nobilt\u00e0 che si sentiva minacciata nelle sue secolari certezze &#8211; prestigio, ricchezza, potere e legame stretto con il trono e l\u2019altare &#8211; venne attraversata da turbolenze e tensioni politiche che non potevano non lasciare traccia nella sua percettiva sensibilit\u00e0 e nella sua perspicace intelligenza. Nel 1735 Teresa con i suoi congiunti giunsero a Roma, dove il nome era ormai rispettato ed onorato grazie a papa Benedetto XIII della famiglia Orsini, la quale si install\u00f2 nel rione Campitelli, fra i pi\u00f9 antichi quartieri dell\u2019urbe e ancora oggi \u00e8 presente il palazzo Orsini nei pressi del teatro Marcello, palazzo che venne costruito con una parte del materiale ricavato dallo stesso teatro. Teresa rimase orfana di padre ad appena due anni. Lei era la primogenita e sua madre Faustina era in attesa del secondo figlio. Precocemente vedova, la madre di Teresa decise, con l\u2019accordo degli altri parenti, di affidare la piccola alle cure delle suore del monastero della Sapienza di Napoli e a 12 anni Teresa venne trasferita a Roma per terminare il corso dei suoi studi prima dalle Orsoline, poi dalle Oblate della casa di Tor de\u2019 Specchi. Non si conosce l\u2019anno preciso nel quale Teresa raggiunse Napoli, forse verso i cinque anni o forse anche prima, sappiamo soltanto che a Napoli risiedeva la nonna materna. In Napoli ricevette, sotto la guida delle monache della Sapienza, il sacramento della cresima: era il 15 maggio 1801, probabilmente nella cappella dell\u2019educandato. Da questi elementi biografici possiamo comprendere come l\u2019infanzia della principessa Teresa sia stata parecchio solitaria, privata, come si \u00e8 visto, della presenza del calore familiare e proprio per tale ragione sentiva prepotente dentro di s\u00e9 il desiderio di donare amore<\/p>\n<p>Educata nei migliori collegi di Napoli e di Roma, Teresa Orsini (Gravina, 23 marzo 1788 \u2013 Roma, 3 luglio 1829) esce dal mondo dell\u2019istruzione per accedere ad una nuova vita, quella matrimoniale. Sposa un discendente di una famiglia principesca, Luigi Giovanni Andrea V Doria Pamphilj Landi (1779-1829). Il matrimonio viene celebrato il 2 ottobre 1808. Due anni dopo nasce Andrea (13 dicembre 1810); nel 1811 Leopolda; nel 1813 Filippo e nel 1815 Domenico. Teresa rompe l\u2019usanza dell\u2019epoca di affidare la prole a balie di campagna. Desidera lei, in prima persona, crescere i propri figli.<\/p>\n<p>Non seppe mai \u00abeconomizzare\u00bb la sua persona in nessun campo.<\/p>\n<p>Teresa Orsini Doria Pamphilj fu sposa e madre, donna di grande Fede, di grande coraggio e di sapiente forza.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come si relazionava con aristocratici e alti prelati, si poneva in ascolto dei pi\u00f9 sfortunati, dei bisognosi, dei diseredati e dei malati. Si \u00e8 fatta piccola per stare in mezzo a loro.<\/p>\n<p>Teresa andava in cerca della sofferenza per tentare di soccorrerla e per tentare di risolvere, alla radice, i problemi della malasanit\u00e0 romana con metodi d\u2019avanguardia e fondando una congregazione religiosa femminile, le Suore Ospedaliere della Misericordia, molte attive ancora oggi e in tutto il mondo. Una laica, dunque, che pensava ed agiva in nome dell\u2019Amore a Cristo e per Cristo. Impegnata a tutto tondo nella famiglia e nel sociale con indicazioni che il Concilio Vaticano II pronuncer\u00e0 pi\u00f9 di un secolo dopo.<\/p>\n<p>Gran parte della popolazione malata di Roma la conosceva e vedeva quella bellissima e ricchissima signora chinarsi sulle piaghe per risanarle, porgere medicinali, medicare, lenire i dolori e non soltanto quelli fisici, ma anche quelli morali e spirituali. Il suo modo di porgersi era sempre dolce e materno e a tutti portava Ges\u00f9.<\/p>\n<p>Quando la principessa diede vita all\u2019Unione delle Pie Donne (gli albori delle Suore Ospedaliere della Misericordia), proprio per entrare negli ospedali romani con metodi nuovi, personale formato, con scrupolo e coscienza professionale, lo fece ai piedi della Vergine Addolorata nella chiesa di san Marcello al Corso il 16 maggio 1821. Per questo motivo, alla sua morte, volle essere rivestita dell\u2019abito nero della Madonna dell\u2019Addolorata.<\/p>\n<p>Il suo era un attivismo sereno, ma senza respiro. Il suo respiro, rotto per il troppo affaticamento, per quel suo consumarsi letteralmente d\u2019amore, si ferm\u00f2 all\u2019et\u00e0 di soli 41 anni. Non a caso Teresa \u00e8 stata definita \u00abmartire della carit\u00e0\u00bb. Fra i bisbigli e i sussurri che si alzarono al corteo funebre (tutta Roma, ricca e povera partecip\u00f2 alle esequie di questa nobildonna considerata \u00abMadre\u00bb) qualcuno la paragon\u00f2 a santa Francesca Romana, altri a sant\u2019Angela Merici\u2026<\/p>\n<p>Il 13 novembre 1998 il cardinale Camillo Ruini apr\u00ec il processo diocesano della Serva di Dio Teresa Orsini sposata Doria Pamphilj Landi e disse in quell\u2019occasione: \u00abTeresa poteva ben vantare l\u2019avvenenza fisica. Ma una bellezza ancora pi\u00f9 grande era quella che promanava dalle sue qualit\u00e0 morali\u00bb e, in una Roma carente di servizi sanitari e case di accoglienza per i pi\u00f9 indigenti, la Serva di Dio \u00abnon esit\u00f2 con il consenso del marito a mettere a disposizione i suoi beni. E pur nella dedizione ai pi\u00f9 poveri, non trascur\u00f2 la famiglia e l\u2019educazione dei figlioli\u00bb, ma \u00abla carit\u00e0 e il servizio instancabile agli altri non potevano che minare la sua salute\u00bb.<\/p>","excerpt":"","slug":"serva-di-dio-teresa-orsini-3","image":false,"all_day":false,"start_date":"2020-05-27 00:00:00","start_date_details":{"year":"2020","month":"05","day":"27","hour":"00","minutes":"00","seconds":"00"},"end_date":"2020-05-27 00:00:00","end_date_details":{"year":"2020","month":"05","day":"27","hour":"00","minutes":"00","seconds":"00"},"utc_start_date":"2020-05-26 22:00:00","utc_start_date_details":{"year":"2020","month":"05","day":"26","hour":"22","minutes":"00","seconds":"00"},"utc_end_date":"2020-05-26 22:00:00","utc_end_date_details":{"year":"2020","month":"05","day":"26","hour":"22","minutes":"00","seconds":"00"},"timezone":"Europe\/Rome","timezone_abbr":"CEST","cost":"","cost_details":{"currency_symbol":"","currency_position":"prefix","values":[]},"website":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/mc-events\/serva-di-dio-teresa-orsini-3\/","show_map":false,"show_map_link":false,"hide_from_listings":false,"sticky":false,"featured":false,"categories":[{"name":"Santi della Sanit\u00e0","slug":"santi-della-sanita","term_group":0,"term_taxonomy_id":64,"taxonomy":"tribe_events_cat","description":"","parent":0,"count":426,"filter":"raw","id":64,"urls":{"self":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/categories\/64","collection":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/categories"}}],"tags":[],"venue":[],"organizer":[],"json_ld":{"@context":"http:\/\/schema.org","@type":"Event","name":"Serva di Dio Teresa Orsini","description":"&lt;p&gt;Serva di Dio Teresa Orsini Serva di Dio Teresa Orsini &nbsp; Perfetta nobildonna romana, bella, molto bella, corteggiata, stimata, ammirata, ricca, intelligente, s\u2019intratteneva con principi e Pontefici\u2026 ma tutto questo non \u00e8 stato sufficiente alla sua anima, alla sua sete di vivere un cristianesimo vero, intenso, intriso di carit\u00e0. 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