
{"id":6408,"global_id":"www.diocesidiroma.it\/sanitaria?id=6408","global_id_lineage":["www.diocesidiroma.it\/sanitaria?id=6408"],"author":"1","status":"publish","date":"2023-06-15 12:44:07","date_utc":"2023-06-15 10:44:07","modified":"2023-06-15 12:44:07","modified_utc":"2023-06-15 10:44:07","url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/event\/eleonora-cantamessa-1969-2013-testimone-2\/2026-08-03\/","rest_url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/events\/6408","title":"Eleonora Cantamessa (1969-2013) Testimone","description":"<p>Il bene a volte ha un solo difetto: \u00e8 difficile da raccontare. Troppo alto il rischio di scivolare nella retorica e nella banalit\u00e0. \u00abPer una volta, almeno, non dobbiamo avere paura delle parole: mia sorella ha compiuto un atto di eroismo. Il suo \u00e8 stato un martirio\u00bb, dice <strong>Luigi<\/strong>, <strong>il fratello di Eleonora Cantamessa<\/strong>, la ginecologa uccisa la sera di domenica 8 settembre mentre cercava di soccorrere <strong>Kumar Baldev<\/strong>, un indiano pestato da alcuni connazionali. A ucciderla il fratello di Baldev, Vicky Vicky, 25 anni, ora in carcere, che con l\u2019auto \u00e8 piombato addosso alla dottoressa uccidendola sul colpo. Al primo piano di piazza Cavour 4 a Trescore Balneario (Bg), dove abitava Eleonora, \u00e8 un pellegrinaggio continuo di gente. Sul tavolo del soggiorno, accanto alla foto di lei che stringe nelle braccia un neonato, tanti mazzi di fiori bianchi accompagnati da bigliettini, molti dei quali inviati da sconosciuti. Un messaggio \u00e8 di consolazione per i genitori: \u00abIl mondo\u00bb, c\u2019\u00e8 scritto, \u00abvi \u00e8 debitore per questo grande esempio di amore e di fede\u00bb.<br \/>\nArriva una delle sue pazienti-amiche: \u00abLa Ele\u00bb, racconta, \u00abera fatta cos\u00ec: disponibile e generosa. Se la chiamavi alle due di notte rispondeva\u00bb. Squilla il telefono, \u00e8 una signora di Bologna: \u00abVorrei venire ad abbracciarvi e avere anch\u2019io un po\u2019 della forza della mamma\u00bb. Davvero, come ha scritto san Tommaso, il bene \u00e8 <em>diffusivum sui<\/em>, \u00e8 contagioso, si diffonde. \u00abVenga, si accomodi sul balcone. <strong>A Eleonora piaceva tanto sedersi qui. Domenica pomeriggio aveva fumato la sua ultima sigaretta e avevamo chiacchierato insieme\u00bb, dice la signora Mariella 65 anni, insegnante elementare in pensione<\/strong>. Molti suoi ex alunni vengono a darle conforto: \u00abCoraggio, maestra\u00bb. Sul tavolino, c\u2019\u00e8 ancora il posacenere. Al collo, Mariella porta una catenina d\u2019argento con una piccola campanella: \u00abEleonora la indossava quando \u00e8 morta. Lo sente questo suono? Me l\u2019ha mostrata e mi ha detto: \u201cMamma, \u00e8 il suono che serve per chiamare gli angeli. E se lo indossano donne in attesa, anche il bimbo che portano in grembo lo ascolta\u201d. E io le ho risposto: \u201cMa che bisogno hai, tu, di chiamare gli angeli?\u201d. Ora capisco, forse dovevano accompagnarla in cielo\u00bb.<\/p>\n<p>La serenit\u00e0 nel dolore \u00e8 quasi un ossimoro, un controsenso. Eppure \u00e8 esattamente quello che traspare dai gesti e dalle parole della signora Mariella: \u00abMia figlia ha dato la vita per uno che, secondo molti, non valeva niente\u00bb, afferma. \u00ab<strong>Spero che chi l\u2019ha uccisa cambi vita. \u00c8 ancora giovane, ce la pu\u00f2 fare. La possibilit\u00e0 di riscatto non \u00e8 preclusa a nessuno<\/strong>\u00bb. Il pensiero torna a quella sera maledetta. \u00abStavo recitando il rosario, poi ho avuto un presentimento. Se n\u2019\u00e8 andata mentre pregavo. Ogni sera lo faccio per i miei figli, i poveri, i tanti disperati. Chi ha ucciso Eleonora \u00e8 un disgraziato come me, in fondo. Lui per il male che ha commesso, io per il dolore di questa tragedia assurda. Ha lasciato quattro figli orfani, ora bisogner\u00e0 pensare anche a loro. Mia figlia nel suo ambulatorio accoglieva tutti, comprese tante donne straniere che non avevano da pagare\u00bb. Affiorano tanti ricordi ora a mamma Mariella, ricordi dei tanti gesti di bont\u00e0 della figlia che fino a ieri custodiva silenziosamente nel cuore e ora sente il bisogno di raccontare come segno di speranza e promessa di consolazione per s\u00e9. \u00abUna volta\u00bb, dice, \u00abarriv\u00f2 nel suo studio una donna indiana e la visit\u00f2. Era poverissima, addosso aveva solo biancheria strappata. Eleonora, con delicatezza, prese i pochi spiccioli che le diede per non umiliarla. Poi, qualche giorno dopo, trov\u00f2 il modo di farle avere dei soldi per comprarsi i vestiti\u00bb.<\/p>\n<p>La testimonianza di Mariella si alterna a quelle delle persone che arrivano. Ognuno, oltre al cordoglio, ha un ricordo buono di Eleonora da portare: un gesto, una carezza, una parola d\u2019affetto. Continua la mamma: \u00abUna volta, anni fa, stavamo partendo per le vacanze ed Eleonora torn\u00f2 indietro per dare i soldi a una ragazza di strada che doveva darli al suo aguzzino per evitare di essere picchiata. \u00c8 la prima volta che racconto queste cose, non l\u2019ho mai fatto prima. Ma ora cosa resta? <strong>La speranza che mia figlia sia un angelo tra gli altri angeli e che il bene che ha fatto, la sua generosit\u00e0 discreta, non vengano dimenticati<\/strong>. Sono andata in Tv, ho rilasciato interviste proprio per questo\u00bb.<\/p>\n<p>Pap\u00e0 Silvano \u00e8 uomo di poche parole: \u00ab<strong>Odio? Ma che odio?<\/strong>\u00bb, chiede quando si parla dell\u2019assassino di sua figlia. Preferisce ricordare i momenti di vacanza passati insieme a Eleonora: \u00abL\u2019estate scorsa a Creta, due anni fa nel Salento. A lei piaceva molto il mare\u00bb.<\/p>\n<p>Sul tavolo del soggiorno, accanto ai lumini e alla foto sorridente di Eleonora, c\u2019\u00e8 il Vangelo. \u00c8 aperto sulla pagina della parabola del Buon Samaritano. Ges\u00f9 la raccont\u00f2 per rispondere a quel tale che gli aveva chiesto: \u00abChi \u00e8 il mio prossimo?\u00bb. A don Ettore Galbusera, che l\u2019ha letta durante i funerali, sono bastate poche parole: \u00abPer quanto sia difficile parlare dato il dolore del momento, oggi per me \u00e8 pi\u00f9 semplice. <strong>Questa \u00e8 un\u2019omelia gi\u00e0 pronunciata, che ha pronunciato la stessa Eleonora, in una notte qualsiasi<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl Buon Samaritano\u00bb, spiega la signora Mariella, \u00abha pagato per curare l\u2019uomo ferito in mezzo alla strada, mia figlia ha pagato con la vita. Come Cristo. \u00c8 morta in mezzo a quei disgraziati animati solo dalla furia cieca dell\u2019odio e della violenza\u00bb. Luigi prende in mano il cellulare di Eleonora, il vetro dello schermo \u00e8 rotto ma funziona ancora. In memoria, c\u2019\u00e8 ancora l\u2019ultima telefonata al 112. \u00ab<strong>\u00c8 morta cos\u00ec\u00bb, spiega, \u00abcon una mano teneva quella del ferito, con l\u2019altra chiamava per coordinare i soccorsi<\/strong>\u00bb. Luca, l\u2019amico che l\u2019accompagnava quella sera, le aveva detto che scendere era pericoloso. \u00abFermati\u00bb, le aveva detto con tono perentorio Eleonora. \u00abC\u2019\u00e8 un ferito a terra, sono un medico, non posso passare oltre\u00bb. Non ha fatto nemmeno in tempo a fermare l\u2019auto che lei si era gi\u00e0 precipitata in strada. \u00abState calmi, sono un medico\u00bb, gridava. \u00abIo non avrei avuto il coraggio di farlo\u00bb, chiosa la madre. L\u2019insegnamento di Eleonora, quello di non voltarsi mai dall\u2019altra parte, ora continuer\u00e0 attraverso una Fondazione per aiutare chi ha difficolt\u00e0 ad avere un figlio. \u00ab\u00c8 un modo concreto per favorire le nascite\u00bb, spiega il fratello Luigi, \u00abla nostra idea \u00e8 quella di sostenere le cure di queste donne presso strutture mediche specializzate. Speriamo di partire gi\u00e0 dal prossimo anno\u00bb.<\/p>\n<p>Anche i rappresentanti della comunit\u00e0 indiana di Milano e Bergamo si sono stretti attorno alla famiglia. \u00abNella vita\u00bb, ha scritto Eleonora in una lettera, \u00abnon si pu\u00f2 sempre correre. Ogni tanto bisogna fermarsi\u00bb.<\/p>\n<p>https:\/\/www.famigliacristiana.it\/articolo\/il-buon-samaritano-ha-un-nome-eleonora.aspx<\/p>","excerpt":"","slug":"eleonora-cantamessa-1969-2013-testimone-2-2026-08-03","image":false,"all_day":false,"start_date":"2026-08-03 00:00:00","start_date_details":{"year":"2026","month":"08","day":"03","hour":"00","minutes":"00","seconds":"00"},"end_date":"2026-08-03 00:00:00","end_date_details":{"year":"2026","month":"08","day":"03","hour":"00","minutes":"00","seconds":"00"},"utc_start_date":"2026-08-02 22:00:00","utc_start_date_details":{"year":"2026","month":"08","day":"02","hour":"22","minutes":"00","seconds":"00"},"utc_end_date":"2026-08-02 22:00:00","utc_end_date_details":{"year":"2026","month":"08","day":"02","hour":"22","minutes":"00","seconds":"00"},"timezone":"Europe\/Rome","timezone_abbr":"","cost":"","cost_details":{"currency_symbol":"","currency_position":"prefix","values":[]},"website":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/mc-events\/eleonora-cantamessa-1969-2013-testimone-2\/","show_map":false,"show_map_link":false,"hide_from_listings":false,"sticky":false,"featured":false,"categories":[{"name":"Santi della Sanit\u00e0","slug":"santi-della-sanita","term_group":0,"term_taxonomy_id":64,"taxonomy":"tribe_events_cat","description":"","parent":0,"count":426,"filter":"raw","id":64,"urls":{"self":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/categories\/64","collection":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/wp-json\/tribe\/events\/v1\/categories"}}],"tags":[],"venue":[],"organizer":[],"json_ld":{"@context":"http:\/\/schema.org","@type":"Event","name":"Eleonora Cantamessa (1969-2013) Testimone","description":"&lt;p&gt;Il bene a volte ha un solo difetto: \u00e8 difficile da raccontare. Troppo alto il rischio di scivolare nella retorica e nella banalit\u00e0. \u00abPer una volta, almeno, non dobbiamo avere paura delle parole: mia sorella ha compiuto un atto di eroismo. Il suo \u00e8 stato un martirio\u00bb, dice Luigi, il fratello di Eleonora Cantamessa, la [&hellip;]&lt;\/p&gt;\\n","url":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/event\/eleonora-cantamessa-1969-2013-testimone-2\/2026-08-03\/","startDate":"2026-08-03T00:00:00+02:00","endDate":"2026-08-03T00:00:00+02:00"}}