
{"id":4415,"date":"2020-05-29T10:56:16","date_gmt":"2020-05-29T08:56:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/?p=4415"},"modified":"2020-05-29T12:00:50","modified_gmt":"2020-05-29T10:00:50","slug":"29-maggio-2020-memoria-liturgica-di-san-paolo-vi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/29-maggio-2020-memoria-liturgica-di-san-paolo-vi\/","title":{"rendered":"29 Maggio 2020 Memoria liturgica di San Paolo VI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Proponiamo un&#8217;Omelia di San Paolo VI, in questo giorno\u00a0 in cui la Liturgia ce lo offre come intercessore e modello. Parole attuali, forti e\u00a0 incisive<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kyoy38XfP8U\">https:\/\/youtu.be\/kyoy38XfP8U<\/a><\/p>\n<div class=\"siv-maincontainer roundwrapper\">\n<div id=\"corpo\" class=\"siv-innercontainer rounded\">\n<div class=\"documento\">\n<div class=\"testo\">\n<div class=\"text parbase container vaticanrichtext\">\n<p align=\"center\">\n<p>A chiusura del Concilio Vaticano II, Paolo VI ha inviato un messaggio commosso e intriso di profonda umanit\u00e0.<\/p>\n<p>1. Per voi tutti, fratelli provati, visitati dalla sofferenza dai mille volti, il Concilio ha un messaggio tutto speciale. Sente fissi su di s\u00e9 i vostri occhi imploranti, luccicanti di febbre o accasciati dalla stanchezza, sguardi imploranti, che cercano invano il perch\u00e9 della sofferenza umana e che domandano ansiosamente quando e da dove verr\u00e0 il conforto.<\/p>\n<p>2. Fratelli carissimi, noi sentiamo profondamente risuonare nei nostri cuori di padri e di pastori i vostri gemiti e i vostri lamenti. E la nostra pena si accresce al pensiero che non \u00e8 in nostro potere procurarvi la salute corporale, n\u00e9 la diminuzione dei vostri dolori fisici, che medici, infermieri e tutti quelli che si consacrano ai malati si sforzano di alleviare come meglio possono.<\/p>\n<p>3. Abbiamo per\u00f2 qualche cosa di pi\u00f9 profondo e di pi\u00f9 prezioso da darvi: la sola verit\u00e0 capace di rispondere al mistero della sofferenza e di arrecarvi un sollievo senza illusioni: la fede e l\u2019unione all\u2019Uomo dei dolori, al Cristo, Figlio di Dio, messo in croce per i nostri peccati e per la nostra salvezza.<\/p>\n<p>4. Il Cristo non ha soppresso la sofferenza; non ha neppure voluto svelarcene interamente il mistero: l\u2019ha presa su di s\u00e9, e questo basta perch\u00e9 ne comprendiamo tutto il valore.<\/p>\n<p>5. O voi tutti che sentite pi\u00f9 gravemente il peso della croce, voi che siete poveri e abbandonati, voi che piangete, voi che siete perseguitati per la giustizia, voi di cui si tace, voi sconosciuti del dolore, riprendete coraggio: voi siete i preferiti del regno di Dio, il regno della speranza, della felicit\u00e0 e della vita; siete i fratelli del Cristo sofferente; e con lui, se lo volete, voi salvate il mondo!<\/p>\n<p>6. Ecco la scienza cristiana della sofferenza, la sola che doni la pace. Sappiate che non siete soli, n\u00e9 separati, n\u00e9 abbandonati, n\u00e9 inutili: siete i chiamati da Cristo, la sua immagine vivente e trasparente. Nel suo nome, il Concilio vi saluta con amore, vi ringrazia, vi assicura l\u2019amicizia e l\u2019assistenza della Chiesa e vi benedice.<\/p>\n<p><i>8 dicembre 1965<\/i><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Proponiamo un&#8217;Omelia di San Paolo VI, in questo giorno\u00a0 in cui la Liturgia ce lo offre come intercessore e modello. Parole attuali, forti e\u00a0 incisive https:\/\/youtu.be\/kyoy38XfP8U A chiusura del Concilio Vaticano II, Paolo VI ha inviato un messaggio commosso e intriso di profonda umanit\u00e0. 1. 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