
{"id":512,"date":"2018-06-20T09:15:58","date_gmt":"2018-06-20T07:15:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/?p=512"},"modified":"2018-06-20T09:15:58","modified_gmt":"2018-06-20T07:15:58","slug":"omelia-in-occasione-del-conferimento-del-sacramento-della-confermazione-a-cinquanta-ragazzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/omelia-in-occasione-del-conferimento-del-sacramento-della-confermazione-a-cinquanta-ragazzi\/","title":{"rendered":"Omelia in occasione del conferimento  del Sacramento della Confermazione  a cinquanta ragazzi"},"content":{"rendered":"<p><strong>IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO \u2013 B<\/strong><\/p>\n<p><strong>Omelia in occasione del conferimento <\/strong><\/p>\n<p><strong>del Sacramento della Confermazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>a cinquanta ragazzi<\/strong><\/p>\n<p><em>Parrocchia dei SS. Simone e Giuda a Torre Angela \u2013 Roma<\/em><\/p>\n<p><em>Sabato 27 gennaio 2018<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Un caro saluto a voi ragazzi, ai vostri padrini e madrine, alle famiglie e agli amici di questa comunit\u00e0. Un grazie particolarissimo al caro d. Marco, che ho la gioia di conoscere da quasi 30 anni, e agli altri sacerdoti, un grazie a voi catechisti. Oggi celebro le mie prime cresime, sono vescovo da tre settimane e \u2013 credetemi \u2013 sono molto emozionato e anche impacciato.<\/em><\/p>\n<p>Non vorrei sprecare troppe parole, ma proporvi tre brevi pensieri su cui riflettere.<\/p>\n<ol>\n<li>Abbiamo ascoltato nella Prima lettura una visione dell\u2019uomo molto pessimista. Si parla della vita come di un soffio e di un agitarsi continuo, di notti insonni. Sembra che quest\u2019uomo che scrive non stia vivendo ma <em>sopravvivendo<\/em>. Io non vi conosco, ragazzi, ma so che a volte anche voi sperimentate una difficolt\u00e0 a capire la vita, siete in un\u2019et\u00e0 in cui vi ponete delle domande, a volte sembra che tutto sia noioso e vi mettete alla ricerca di qualcosa che riempia i vostri tempi. Vi immagino, non solo voi, davanti al telefono o al computer a cercare qualcosa che vi diverta, che vi incuriosisca, e magari vi capita di inviare o di ricevere immagini, filmati, o di stare un po\u2019 a pensare a quale faccina possa accompagnare al meglio il vostro messaggio <em>whatsapp<\/em>. Oggi siete qui e, credetemi, non c\u2019\u00e8 una faccina, ma lo Sguardo di chi da sempre vi ama e vi chiama, anche se non ne siete consapevoli. Qualcuno che non vi invia un messaggio, ma vi invia il suo Spirito che \u00e8 Signore e d\u00e0 la vita, perch\u00e9 voi non dovete sopravvivere, ma siete chiamati a vivere in senso pieno e avete bisogno di un Soffio d\u2019Amore che possa suscitare e ravvivare ci\u00f2 che \u00e8 dentro voi, ci\u00f2 che veramente state cercando.<\/li>\n<li>Un secondo pensiero lo prendo dal vangelo. Dice Pietro a Ges\u00f9: \u201cTutti ti cercano\u201d. A Ges\u00f9 accorrono tutti, in una sola giornata un intero paese \u00e8 stato toccato dalla sua presenza. Malati, indemoniati, e poi la suocera di Pietro guarita \u2013 e non so come l\u2019ha presa Pietro \u2013. Oggi, qui a Torre Angela, Ges\u00f9 passa di nuovo, con il suo Spirito che tra poco prender\u00e0 casa nella vostra vita, come l\u2019olio che si imprime sulla vostra fronte. Io non lo posso sapere, ragazzi, ma credo che ognuno di voi ha un bisogno estremo di amore, di attenzione, di ascolto. E a volte noi adulti non siamo capaci di ascoltarvi sul serio o di amarvi cos\u00ec come siete. Oggi siamo qui perch\u00e9 crediamo in Qualcuno che <em>crede<\/em> in voi, che si fida di voi, che non teme di perdere tempo con voi. Per questo tutti Lo cercano. Perch\u00e9, Dio non guarda le apparenze, Lui vede il cuore. E lo Spirito vuole ravvivare in tutti voi la capacit\u00e0 di amore che avete. Non temete di aprirgli la porta, facciamoci prendere per mano, lasciamo che la sua azione vi renda giovani capaci di amare e di metterci al servizio degli altri, veramente! Voi potete fare cose grandi, ragazzi. Che bello se ognuno di voi, alla sera potesse dire: oggi a scuola, a casa, in parrocchia, guidato da Dio, ho compiuto un gesto di amore verso un mio compagno, i miei genitori, un anziano! E in questo vi aiuter\u00e0 lo Spirito e la Cresima che ricevete. Se cercate una <em>password<\/em> per accedere a tutto ci\u00f2 che di bello e di buono c\u2019\u00e8 nel mondo, questa password \u00e8 l\u2019Amore. C\u2019\u00e8 una canzone, <em>Nessun posto \u00e8 casa mia<\/em>, mi sembra di Sanremo dell\u2019anno scorso che alla fine dice: <em>\u00c8 l&#8217;amore che passa si ferma un momento, saluta e va via. <\/em>Oggi \u00e8 l\u2019Amore che passa nella vostra vita, ma non si ferma un momento per andarsene via. \u00c8 un amore che vuole restare in voi, per sempre.<\/li>\n<li>E qui vengo all\u2019ultimo punto. \u00c8 un invito che rivolgo a voi cresimandi e cresimande e a tutti: approfittate del cammino umano e di fede che vi offre la vostra parrocchia anche dopo la cresima. Se ci sar\u00e0 qualcuno che vi dir\u00e0: \u201cMa che vai ancora in chiesa, dai preti?\u201d, non vergognatevi di andare controcorrente. Questo cammino fa bene al cuore, ma ci vuole il coraggio per andare controcorrente e Lui ci d\u00e0 questo coraggio! \u00c8 ci\u00f2 che spingeva san Paolo a dire: \u201cGuai a me se non annuncio il Vangelo\u201d. Se hai una bella notizia non puoi lasciartela nel cuore, ma la dici a tutti! E questa notizia \u00e8 che Dio, che ti ama cos\u00ec come sei, vuole la tua felicit\u00e0. Guardate ragazzi che Lui non toglie nulla di ci\u00f2 che rende bella la vostra vita, ma vi d\u00e0 tutto. Non temete di dargli sempre pi\u00f9 spazio nella nostra vita. Soprattutto se vi sentite incapaci, confusi, deboli\u2026 A volte vi capita che avete fatto tante cose durante il giorno e vi sentite vuoti, o che non riuscite a far nulla di buono\u2026 Ecco, sappiate che \u00e8 venuto per voi perch\u00e9 Dio d\u00e0 forza alla nostra debolezza. Ti ama cos\u00ec come sei, non come ti vorrebbe. Cos\u00ec come sei. E ora si dona a te con il suo Spirito, ti d\u00e0 il sigillo, cio\u00e8 l\u2019impronta, mi verrebbe dire un <em>tatuaggio indelebile anche se invisibile<\/em> del suo amore. Scommettete sui grandi ideali, sulle cose grandi. Noi cristiani non siamo scelti dal Signore per cose piccole, andate sempre al di l\u00e0, verso le cose grandi. Giocate la vita per grandi ideali! E noi adulti preghiamo per voi, perch\u00e9 possiate essere migliori di noi, imparando a relazionarvi nel rispetto di tutti, a non cedere alla logica del bullismo, a donare con gratuit\u00e0, ad essere dono con la vita. Ricordatevi che c\u2019\u00e8 pi\u00f9 gioia nel dare che nel ricevere.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Concludo: Dio non vi manda un messaggio, una faccina, ma il suo Spirito, il suo Sguardo d\u2019Amore, per farvi vivere in pienezza, non per sopravvivere; ha fiducia in voi, pi\u00f9 di quanto ne abbiano noi; per questo fidatevi anche voi di lui. E fidatevi della vostra comunit\u00e0 che continuer\u00e0 a camminare con voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO \u2013 B Omelia in occasione del conferimento del Sacramento della Confermazione a cinquanta ragazzi Parrocchia dei SS. Simone e Giuda a Torre Angela \u2013 Roma Sabato 27 gennaio 2018 \u00a0 Un caro saluto a voi ragazzi, ai vostri padrini e madrine, alle famiglie e agli amici di questa comunit\u00e0. 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