
{"id":5219,"date":"2021-03-16T09:39:16","date_gmt":"2021-03-16T08:39:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/?p=5219"},"modified":"2021-03-16T09:39:16","modified_gmt":"2021-03-16T08:39:16","slug":"imparare-ad-accogliere-la-nostra-debolezza-con-profonda-tenerezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/index.php\/imparare-ad-accogliere-la-nostra-debolezza-con-profonda-tenerezza\/","title":{"rendered":"Imparare ad accogliere la nostra debolezza con profonda tenerezza"},"content":{"rendered":"<p><strong>San Giuseppe: Padre nella tenerezza<\/strong><br \/>\nGiuseppe vide crescere Ges\u00f9 giorno dopo giorno \u00abin sapienza, et\u00e0 e grazia davanti a Dio e agli<br \/>\nuomini\u00bb (Lc 2,52). Come il Signore fece con Israele, cos\u00ec egli \u201cgli ha insegnato a camminare,<br \/>\ntenendolo per mano: era per lui come il padre che solleva un bimbo alla sua guancia, si chinava<br \/>\nsu di lui per dargli da mangiare\u201d (cfr Os 11,3-4).<br \/>\nGes\u00f9 ha visto la tenerezza di Dio in Giuseppe: \u00abCome \u00e8 tenero un padre verso i figli, cos\u00ec il<br \/>\nSignore \u00e8 tenero verso quelli che lo temono\u00bb (Sal 103,13).<br \/>\nGiuseppe avr\u00e0 sentito certamente riecheggiare nella sinagoga, durante la preghiera dei Salmi, che<br \/>\nil Dio d\u2019Israele \u00e8 un Dio di tenerezza,[11] che \u00e8 buono verso tutti e \u00abla sua tenerezza si espande<br \/>\nsu tutte le creature\u00bb (Sal 145,9).<br \/>\nLa storia della salvezza si compie \u00abnella speranza contro ogni speranza\u00bb (Rm 4,18) attraverso le<br \/>\nnostre debolezze. Troppe volte pensiamo che Dio faccia affidamento solo sulla parte buona e<br \/>\nvincente di noi, mentre in realt\u00e0 la maggior parte dei suoi disegni si realizza attraverso e<br \/>\nnonostante la nostra debolezza. \u00c8 questo che fa dire a San Paolo: \u00abAffinch\u00e9 io non monti in<br \/>\nsuperbia, \u00e8 stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perch\u00e9 io<br \/>\nnon monti in superbia. A causa di questo per tre volte ho pregato il Signore che l&#8217;allontanasse da<br \/>\nme. Ed egli mi ha detto: \u201cTi basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella<br \/>\ndebolezza\u201d\u00bb (2 Cor 12,7-9).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-5220\" src=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Pietro-Novelli-220x300.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Pietro-Novelli-220x300.jpg 220w, https:\/\/www.diocesidiroma.it\/sanitaria\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Pietro-Novelli.jpg 439w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><br \/>\nSe questa \u00e8 la prospettiva dell\u2019economia della salvezza, dobbiamo imparare ad accogliere la<br \/>\nnostra debolezza con profonda tenerezza.[12]<br \/>\nIl Maligno ci fa guardare con giudizio negativo la nostra fragilit\u00e0, lo Spirito invece la porta alla luce<br \/>\ncon tenerezza. \u00c8 la tenerezza la maniera migliore per toccare ci\u00f2 che \u00e8 fragile in noi. Il dito<br \/>\npuntato e il giudizio che usiamo nei confronti degli altri molto spesso sono segno dell\u2019incapacit\u00e0 di<br \/>\naccogliere dentro di noi la nostra stessa debolezza, la nostra stessa fragilit\u00e0. Solo la tenerezza ci<br \/>\nsalver\u00e0 dall\u2019opera dell\u2019Accusatore (cfr Ap 12,10). Per questo \u00e8 importante incontrare la<br \/>\nMisericordia di Dio, specie nel Sacramento della Riconciliazione, facendo un\u2019esperienza di verit\u00e0 e<br \/>\ntenerezza. Paradossalmente anche il Maligno pu\u00f2 dirci la verit\u00e0, ma, se lo fa, \u00e8 per condannarci.<br \/>\nNoi sappiamo per\u00f2 che la Verit\u00e0 che viene da Dio non ci condanna, ma ci accoglie, ci abbraccia,<br \/>\nci sostiene, ci perdona. La Verit\u00e0 si presenta a noi sempre come il Padre misericordioso della<br \/>\nparabola (cfr Lc 15,11-32): ci viene incontro, ci ridona la dignit\u00e0, ci rimette in piedi, fa festa per noi,<br \/>\ncon la motivazione che \u00abquesto mio figlio era morto ed \u00e8 tornato in vita, era perduto ed \u00e8 stato<br \/>\nritrovato\u00bb (v. 24).<br \/>\nAnche attraverso l\u2019angustia di Giuseppe passa la volont\u00e0 di Dio, la sua storia, il suo progetto.<br \/>\nGiuseppe ci insegna cos\u00ec che avere fede in Dio comprende pure il credere che Egli pu\u00f2 operare<br \/>\nanche attraverso le nostre paure, le nostre fragilit\u00e0, la nostra debolezza. E ci insegna che, in<br \/>\nmezzo alle tempeste della vita, non dobbiamo temere di lasciare a Dio il timone della nostra barca.<br \/>\nA volte noi vorremmo controllare tutto, ma Lui ha sempre uno sguardo pi\u00f9 grande.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"San Giuseppe: Padre nella tenerezza Giuseppe vide crescere Ges\u00f9 giorno dopo giorno \u00abin sapienza, et\u00e0 e grazia davanti a Dio e agli uomini\u00bb (Lc 2,52). 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