{"id":698,"date":"2024-11-12T12:38:32","date_gmt":"2024-11-12T11:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/?p=698"},"modified":"2024-11-12T12:51:24","modified_gmt":"2024-11-12T11:51:24","slug":"foto-papa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/foto-papa\/","title":{"rendered":"Foto Papa"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #bf0101;\">Discorso alle autorit\u00e0 del Belgio<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #bf0101;\">27 settembre 2024<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #bf0101;\">Papa Francesco<\/span><\/h3>\n<p>\u00abLa Chiesa Cattolica vuol\u2019essere una presenza che, testimoniando la propria fede in Cristo Risorto, offre alle persone, alle famiglie, alle societ\u00e0 e alle Nazioni una speranza antica e sempre nuova; una presenza che aiuta tutti ad affrontare le sfide e le prove, senza facili entusiasmi n\u00e9 cupi pessimismi, ma con la certezza che l\u2019essere umano, amato da Dio, ha una vocazione eterna di pace e di bene e non \u00e8 destinato alla dissoluzione e al nulla.<\/p>\n<p>Tenendo fisso lo sguardo a Ges\u00f9, la Chiesa si riconosce sempre come la discepola, che con timore e tremore segue il suo Maestro, sapendo di essere santa in quanto costituita da Lui e al tempo stesso fragile \u2013 santa e peccatrice \u2013 e mancante nei suoi membri, mai completamente adeguata al compito affidatole che sempre la supera.<\/p>\n<p>Essa annuncia una Notizia che pu\u00f2 colmare i cuori di gioia e, con le opere di carit\u00e0 e le innumerevoli testimonianze di amore al prossimo, cerca di offrire segni concreti e prove dell\u2019amore che la muove. Essa, tuttavia, vive nella concretezza delle culture e delle mentalit\u00e0 di una determinata epoca, che contribuisce a plasmare o che in qualche modo a volte subisce; e non sempre comprende e vive il messaggio evangelico nella sua purezza e completezza. La Chiesa \u00e8 santa e peccatrice.<\/p>\n<p>In questa perenne coesistenza fra santit\u00e0 e peccato, di luce e ombra vive la Chiesa, con esiti spesso di grande generosit\u00e0 e splendida dedizione, e a volte purtroppo con l\u2019emergere di dolorose contro-testimonianze. Penso alle drammatiche vicende degli abusi sui minori \u2013 alle quali si sono riferiti il Re e il Primo Ministro \u2013, una piaga che la Chiesa sta affrontando con decisione e fermezza, ascoltando e accompagnando le persone ferite e attuando in tutto il mondo un capillare programma di prevenzione.<\/p>\n<p>Fratelli e sorelle, questa \u00e8 la vergogna! La vergogna che oggi tutti noi dobbiamo prendere in mano e chiedere perdono e risolvere il problema: la vergogna degli abusi, degli abusi sui minori. Noi pensiamo al tempo dei santi Innocenti e diciamo: \u201cOh che tragedia, cosa ha fatto il re Erode!\u201d, ma oggi nella Chiesa c\u2019\u00e8 questo crimine; la Chiesa deve vergognarsi e chiedere perdono e cercare di risolvere questa situazione con l\u2019umilt\u00e0 cristiana. E mettere tutte le condizioni perch\u00e9 questo non succeda pi\u00f9. Qualcuno mi dice: \u201cSantit\u00e0, pensi che secondo le statistiche la grande maggioranza degli abusi si da in famiglia o nel quartiere o al mondo dello sport, nella scuola\u201d. Uno solo \u00e8 sufficiente per vergognarsi! Nella Chiesa dobbiamo chiedere perdono di questo; gli altri chiedano perdono per la loro parte. Questa \u00e8 la nostra vergogna e la nostra umiliazione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discorso alle autorit\u00e0 del Belgio 27 settembre 2024 Papa Francesco \u00abLa Chiesa Cattolica vuol\u2019essere una presenza che, testimoniando la propria fede in Cristo Risorto, offre alle persone, alle famiglie, alle societ\u00e0 e alle Nazioni una speranza antica e sempre nuova; una presenza che aiuta tutti ad affrontare le sfide e le prove, senza facili entusiasmi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"amp_status":"","footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-698","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-nulla"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=698"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":704,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/698\/revisions\/704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/serviziotutelaminori\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}