{"id":97,"date":"2018-05-09T10:00:31","date_gmt":"2018-05-09T08:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/culturaeuniversita\/?p=97"},"modified":"2018-05-09T16:00:10","modified_gmt":"2018-05-09T14:00:10","slug":"una-normale-straordinaria-conversione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/una-normale-straordinaria-conversione\/","title":{"rendered":"Una normale straordinaria conversione"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_98\" aria-describedby=\"caption-attachment-98\" style=\"width: 228px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-98\" src=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/culturaeuniversita\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Conversione-di-San-Paolo-Caravaggio-228x300.jpg\" alt=\"Caravaggio, Conversione di San Paolo\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Conversione-di-San-Paolo-Caravaggio-228x300.jpg 228w, https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Conversione-di-San-Paolo-Caravaggio.jpg 455w\" sizes=\"auto, (max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-98\" class=\"wp-caption-text\">Caravaggio, Conversione di San Paolo, 1600-1601 (Santa Maria del Popolo, Roma)<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Gli Atti degli Apostoli non dicono che Saulo di Tarso quando si mise in marcia per perseguitare i cristiani<\/strong>, rimanendo folgorato dalla Grazia sulla via di Damasco, era a cavallo. Probabilmente si era messo in cammino a piedi, accompagnato dai suoi accoliti. Ma un santo del livello di san Paolo, a piedi non piaceva agli iconografi e agli artisti. L\u2019Apostolo delle Genti aveva da essere a cavallo come si conviene a un proto-apostolo, a un principe della Dottrina. Quanto alla conversione bisognava immaginarla tumultuosa, drammatica, meglio se con il cavallo spaventato e imbizzarrito, meglio se con luci balenanti, prodigi nel cielo e agitazione di personaggi tutto intorno. Caravaggio, quando <strong>fu incaricato da monsignor Tiberio Cerasi di mettere in figura la <em>Conversione di san Paolo<\/em> per la sua cappella in Santa Maria del Popolo a Roma<\/strong>, non rinunci\u00f2 alla convenzione iconografica. San Paolo, il persecutore dei cristiani che Cristo aveva fermato sulla via di Damasco, compie il suo ufficio a cavallo, come da sempre era stato rappresentato. Questo del resto voleva il committente che aveva ordinato a Caravaggio anche l\u2019altra tela che gli sta di fronte con la <em>Crocifissione di san Pietro<\/em>.<\/p>\n<p>Caravaggio accetta le indicazioni di monsignor Cerasi per\u00f2 rinuncia a qualsiasi teatralit\u00e0. <strong>Nessun dramma metafisico, nessuna tragedia dello spirito, niente effetti speciali<\/strong>: san Paolo \u00e8 semplicemente caduto da cavallo. \u00c8 caduto di schiena, le braccia aperte come succede a chiunque quando si perde l\u2019equilibrio, gli occhi chiusi \u2013 perch\u00e9 gli Atti degli Apostoli dicono che Saulo divenne cieco, fulminato dalla prodigiosa visione \u2013 , l\u2019elmo rovesciato accanto alla testa cos\u00ec che a noi sembra di sentire il rumore del metallo che ha appena percosso il selciato.<\/p>\n<p>Quanto al cavallo, l\u2019animale non ha nulla del destriero da combattimento e meno che mai della cavalcatura di razza. <strong>\u00c8 un cavallone da lavoro, mite, tranquillo<\/strong>, che \u00e8 stato fino a poco fa fra le stanghe di un carretto romano e che ora l\u2019inserviente, tenendolo per la cavezza, conduce alla stalla e alla meritata mangiatoia.<\/p>\n<p><strong>Forse Caravaggio ha voluto banalizzare, desacralizzare la conversione di Saulo?<\/strong> Niente affatto. Egli, al contrario, nel contrasto della luce e dell\u2019ombra, nella terribile moralit\u00e0 del vero visibile, ha voluto attualizzarla, trasferendola da una mitica remotissima strada che porta a Damasco, a un vicolo di Roma dove a chiunque pu\u00f2 capitare di cadere da cavallo e, perch\u00e9 no?, di incontrare Cristo. I padri della Controriforma (o Riforma Cattolica come io preferisco dire) avevano insegnato agli artisti che gli episodi della Scrittura per essere efficaci, per trasmettere e rendere persuasivo il loro messaggio, devono parlare alle donne e agli uomini di oggi e quindi vestire gli abiti e vivere gli ambienti del tempo presente. <strong>Questo ha fatto Michelangelo Merisi da Caravaggio quando ha immaginato la conversione di san Paolo come un incidente stradale<\/strong> e il cavallo che lo portava in groppa come una bestia paziente abituata alla fatica che desidera soltanto, a questa ora del giorno, la quiete e il tepore della stalla.<\/p>\n<p>(Articolo di Antonio Paolucci pubblicato su <em>Luoghi dell\u2019Infinito. Rivista di itinerari, arte e cultura \u2013 <\/em>N\u00b0 209 anno XX settembre 2016)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli Atti degli Apostoli non dicono che Saulo di Tarso quando si mise in marcia per perseguitare i cristiani, rimanendo folgorato dalla Grazia sulla via di Damasco, era a cavallo. <a href=\"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/una-normale-straordinaria-conversione\/\"> Read more&#8230;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":98,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[23,27,24,25,26],"class_list":["post-97","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-arte","tag-caravaggio","tag-pittura","tag-roma","tag-san-paolo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=97"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1018,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/97\/revisions\/1018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=97"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=97"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesidiroma.it\/universita\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=97"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}