Chiamati all’«ascolto contemplativo». I link agli interventi integrali del cardinale e di don Paolo Asolan e il libretto dell’adorazione

    «Questa sera siamo proprio come Mosè che scende dal monte: silenziosi, pensosi, con molti timori non ancora sopiti, ma determinati a fare quello che il Signore ci chiede». Parte dal Libro dell’Esodo e arriva alla realtà di oggi il cardinale vicario Angelo De Donatis, nel suo discorso di inizio anno pastorale, pronunciato in un’affollatissima basilica di San Giovanni in Laterano ieri sera, 16 settembre. Quello di ieri – lo ricordiamo – è stato il primo di una serie di quattro incontri che daranno l’avvio all’anno pastorale 2019-2020. Un appuntamento che ha visto riuniti nella cattedrale di Roma sacerdoti, religiosi e religiose, diaconi, membri delle equipe e dei consigli pastorali. I prossimi appuntamenti di mercoledì, giovedì e venerdì sera saranno invece riservati agli operatori dei diversi ambiti: giovani, poveri e ammalati, famiglie.

    «È presente qui stasera tutta la Chiesa in stato di sinodo: cioè, pronta a camminare insieme», ha rimarcato il vicario del Papa per la diocesi di Roma. Ha poi sottolineato come «a servizio di questo processo sinodale» ci sarà una figura nuova: quella delle equipe pastorali. «L’equipe pastorale – così l’ha tratteggiata il cardinale De Donatis – può essere formata anche solo dai preti e tre-cinque laici, ma il suo compito è animare dal di dentro la comunità parrocchiale e coinvolgerla nel cammino di rinnovamento pastorale dei sette anni. L’equipe quindi è il cuore, l’anima, del processo e punta a motivare e accompagnare l’opera di ascolto di tutta la comunità». Suo interlocutore privilegiato è il consiglio pastorale «ma in sostanza tutti gli operatori pastorali. Sono loro, cioè siamo tutti noi, gli “attori” dell’ascolto contemplativo!». Le equipe, è stato inoltre annunciato nel corso della serata, riceveranno il mandato da Papa Francesco, che presiederà la Messa nella basilica di San Giovanni in Laterano sabato 9 novembre alle ore 17.30, nel giorno in cui si festeggia la dedicazione della cattedrale di Roma.

    Per scaricare il testo integrale dell’intervento del cardinale, cliccare qui.

    Leggi l’intervento di don Paolo Asolan

    Leggi il libretto dell’adorazione eucaristica

    17 settembre 2019