Il mese missionario straordinario nella diocesi di Roma

    Un evento speciale ogni sabato di ottobre in occasione del mese missionario straordinario. Questa la proposta della diocesi di Roma, in linea con quanto stabilito dal Santo Padre. «Papa Francesco – spiega infatti il vescovo Gianpiero Palmieri, delegato per la carità e incaricato per la cooperazione missionaria tra le Chiese nella diocesi –, con l’indizione di un mese missionario straordinario, ha voluto che questo fosse caratterizzato da un “di più” di sensibilizzazione e preghiera per l’annuncio del Vangelo e la promozione umana ad gentes». Significativo il tema del mese, “Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”, per monsignor Palmieri: «La missione è il motivo, la ragion d’essere della Chiesa che esiste per evangelizzare e annunciare il Regno di Dio». Il mese missionario straordinario sarà aperto oggi pomeriggio dal Pontefice, che presiederà i Vespri nella basilica di San Pietro alle ore 18.

    A livello diocesano, invece, il via ufficiale alle iniziative si avrà sabato 5 ottobre, con la giornata di riflessione e condivisione dal titolo “Neglected diseases or neglected people? Malattie dimenticate o persone dimenticate?”, dalle ore 9.30 alle ore 16.30 al Centro congressi multimediale dell’Ifo (Istituti Fisioterapici Ospitalieri – via Fermo Ognibene, 23), organizzata dal Centro diocesano per la cooperazione missionaria tra le Chiese con Ifo, Istituto nazionale dei tumori Regina Elena, Istituto dermatologico San Gallicano e con il Centro per la pastorale sanitaria della diocesi di Roma. Il convegno vedrà gli interventi del vescovo Palmieri; del vescovo delegato per la pastorale sanitaria Paolo Ricciardi; del direttore scientifico del San Gallicano Aldo Morrone; del direttore Uoc Malattie infettive e tropicali dell’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani Emanuele Nicastri; del medico già della Polizia di Stato Orlando Amodeo. Modererà il professor Francesco Vaia, direttore sanitario presidio Ifo. «Provocati dalle ripetute esortazioni che il nostro vescovo Francesco fa alla Chiesa in merito alla cultura dello scarto che “è una malattia ‘pandemica’ del mondo contemporaneo” e alla chiusura della mente e del cuore di fronte a quelle realtà scomode che tuttavia interpellano la nostra coscienza di cristiani, vogliamo offrire a tutto il mondo sanitario un’opportunità che ci spinge ancora una volta a mettere al centro la persona, a stabilire con ogni uomo un rapporto di sostegno fraterno ed empatico», commenta don Michele Caiafa, addetto del Centro missionario diocesano.

    Si prosegue sabato 12 ottobre, dalle ore 10.30 alle ore 17.30, in piazza del Popolo con “In the name of Africa”, evento di pixel art promosso da Cefa (Comitato europeo per la formazione e l’agricoltura), per sensibilizzare rispetto alla fame nel mondo e alla povertà. «La piazza sarà allestita con diecimila piatti vuoti che rappresentano la fame che vogliamo sconfiggere – sottolinea Raoul Mosconi, presidente del Cefa –. Girandoli tutti insieme, faremo comparire prima un libro disegnato da Altan e poi l’uomo vitruviano di Leonardo da Vinci, a simboleggiare come la formazione sia fondamentale per vincere la fame».

    Una settimana dopo, il 19, saranno protagonisti i più piccoli con “I diritti dei bambini”, dalle 9.30 alle 16 al Centro Don Orione di via della Camilluccia, 112. Si tratta di un percorso ludico didattico alla scoperta dei diritti; contestualmente, per i genitori e gli accompagnatori, si terrà un incontro su “I diritti negati dei bambini”, a cui parteciperà, tra gli altri, padre RENATO KIZITO SESANA, missionario comboniano impegnato in Africa con i più giovani.

    Ancora, sabato 26 alle ore 10.30, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense, si terrà la prima edizione del Premio Don Andrea Santoro, in onore del sacerdote fidei donum ucciso a Trabzon in Turchia il 5 febbraio del 2006. «Il riconoscimento verrà conferito a quelle persone che hanno vissuto una esperienza di annuncio missionario e di dialogo, e sarà consegnato dal vescovo Palmieri», annuncia don Caiafa.

    Il mese missionario straordinario si concluderà, nella diocesi di Roma, giovedì 31 ottobre, alle ore 20.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano, con la veglia missionaria diocesana che sarà presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis. Durante la celebrazione verrà conferito il mandato missionario a coloro che partiranno per la missione ad gentes nel corso dell’anno pastorale.

    1 ottobre 2019