Torna “Ritratti di Santi”, il ciclo di cinque incontri che si svolgeranno nella basilica parrocchiale di Santa Teresa d’Avila (corso d’Italia 37) tutti i venerdì alle 20.30, dal 27 febbraio al 27 marzo, proposti anche quest’anno dal Movimento Ecclesiale Carmelitano come spunti di meditazione in attesa della Pasqua.
Gli appuntamenti dell’itinerario quaresimale, le cui precedenti edizioni hanno suscitato interesse ed entusiasmo, si baseranno come di consueto sugli scritti di padre Antonio Maria Sicari, teologo carmelitano, fondatore del Mec e autore di più di cento biografie dedicate alle figure di santi.
La rassegna prenderà il via venerdì 27 febbraio, con san Francesco d’Assisi; protagonista della lettura di padre Paolo de Carli. La memoria del poverello d’Assisi, patrono d’Italia e fondatore dell’Ordine dei Frati Minori, che rivoluzionò la Chiesa del suo tempo con un messaggio di umiltà, pace e fratellanza universale, vedrà come eccezionale contorno un concerto del Coro della Diocesi di Roma, sotto la direzione di monsignor Marco Frisina.
Sarà la voce dell’attrice Carolina Zaccarini, il 6 marzo, a dare vita alle pagine dedicate a santa Chiara d’Assisi che, spinta dalle parole di Francesco, abbandonò il lusso della famiglia nobile per consacrarsi a Dio e vivere nel “privilegio dell’altissima povertà”, fondando l’ordine delle Clarisse e diventando la prima donna nella storia della Chiesa a scrivere un ordinamento di vita religiosa per le proprie sorelle.
Nel terzo incontro, il 13 marzo, padre Roberto Marini leggerà la vita di fra Lorenzo della Resurrezione, ex soldato del diciassettesimo secolo che trascorse larga parte della sua vita religiosa svolgendo le mansioni più umili tra la cucina e la calzoleria del convento dei Carmelitani Scalzi di rue de Vaugirard a Parigi, in comunione costante con Dio.
Venerdì 20 marzo sarà di nuovo Carolina Zaccarini a leggere la vita della Serva di Dio Dorothy Day, che, dopo una giovinezza inquieta da giornalista radicale seguita dalla conversione al cattolicesimo, nel 1933 fondò il movimento “Catholic Worker” grazie al quale si aprirono le “case di ospitalità” per i poveri durante la Grande Depressione.
L’ultimo appuntamento, venerdì 27 marzo, è con padre Angelo Lanfranchi e la sua lettura della vita di san Giovanni della Croce, considerato uno dei più grandi poeti della storia grazie anche ad alcuni dei suoi più noti poemi mistici, che descrivono il viaggio dell’anima verso l’unione con Dio, composti durante la sua prigionia in cella a Toledo tra il 1577 e il 1578.
Per tutte le informazioni sugli incontri, contattare teresagentiloni@gmail.com oppure roma@mec-carmel.org
19 febbraio 2026













