Le parrocchie sono sempre più vuote, orfane soprattutto delle famiglie. Un’evidenza alla quale ha fatto riferimento anche Papa Leone XIV lo scorso 19 febbraio, incontrando il clero di Roma nell’Aula Paolo VI e indicando l’evangelizzazione come priorità. Tema sul quale aveva già invitato a riflettere durante l’assemblea diocesana del settembre scorso, proponendo una formazione sull’iniziazione cristiana, la centralità di Cristo e il coinvolgimento di giovani e famiglie.
Questi input hanno stimolato «il Consiglio episcopale a valutare l’opportunità di una riflessione comune sul legame tra evangelizzazione e iniziazione cristiana e sulla trasmissione della fede all’interno delle famiglie nel contesto attuale». Lo ha spiegato il cardinale vicario Baldo Reina aprendo questa mattina, 5 marzo, il terzo e ultimo incontro di settore, dedicato a “La famiglia e la trasmissione della fede oggi”, svoltosi in modo unitario nell’aula magna della Pontificia Università Lateranense. Per il porporato, «se si vuole davvero incidere nella pastorale» il clero romano deve chiedersi «quanto e in cosa è disposto a cambiare».
Alla mattinata di formazione hanno partecipato sacerdoti da tutti i settori della diocesi, il vicegerente di Roma Renato Tarantelli Baccari, i vescovi ausiliari eletti Stefano Sparapani, Alessandro Zenobbi, Andrea Carlevale. Il vicario non ha nascosto che i temi da approfondire «sono ampi ed è impossibile pretendere di esaurirli in un solo giorno». Tuttavia, rivolgendosi ai sacerdoti, ha auspicato che tutti fossero «consapevoli della rilevanza degli argomenti affrontati, una realtà che d’altronde già si sperimenta quotidianamente nelle parrocchie romane».
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6 marzo 2026













