Papa Leone XIV ha nominato vescovo di Chioggia monsignor Michele Di Tolve, finora ausiliare della diocesi di Roma. L’annuncio è stato dato alle 12 di oggi (mercoledì 16 settembre) nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense dal cardinale vicario Baldo Reina in contemporanea con la Sala Stampa della Santa Sede. Erano presenti i vescovi ausiliari della diocesi, i parroci prefetti con molti sacerdoti e il personale del Vicariato di Roma.
Il vescovo Di Tolve, titolare della sede di Orrea, è ausiliare della diocesi di Roma dal 26 maggio 2023 ed è responsabile e delegato ai Seminari, nonché rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore; è inoltre incaricato diocesano per gli ambiti della vocazione (formazione permanente del clero, diaconato permanente, vita consacrata e Ordo Virginum) e dell’educazione (pastorale scolastica, insegnamento della religione cattolica, scuola cattolica, pastorale universitaria e pastorale giovanile).
Nato il 19 maggio 1963 a Milano, monsignor Di Tolve è stato ordinato presbitero il 10 giugno 1989. Prima di diventare ausiliare della diocesi di Roma, ha ricoperto diversi incarichi nell’arcidiocesi di Milano: vicario parrocchiale dei Santi Martiri Gervaso e Protaso in Novate Milanese (1989-1996); vicario parrocchiale di Santa Maria Ausiliatrice in Cassina de’ Pecchi e responsabile di Pastorale giovanile di Sant’Agata V.M. in Sant’Agata Martesana di Cassina de’ Pecchi (1996-2007); responsabile del Servizio per l’insegnamento della religione cattolica e del Servizio per la pastorale scolastica (2007-2014); delegato del supremo moderatore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano (2008-2014). Il 1° settembre 2014 è stato nominato rettore del Seminario Arcivescovile di Milano e rettore del Quadriennio teologico; l’anno successivo, è stato nominato canonico maggiore onorario della Basilica Metropolitana. Dal 2020 è stato parroco di San Giovanni Battista in Rho e di Sant’Ambrogio ad Nemus in Passirana di Rho.
«Tra le parole del Signore che desidero consegnare oggi a me stesso e a voi – ha detto il vescovo Di Tolve – scelgo ancora quelle pronunciate da Gesù nel Cenacolo: “Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore” (Gv 15,9). Stare con Lui; rimanere nel suo amore; lasciarci chiamare amici; e poi andare insieme, come fratelli e sorelle. Ho imparato che non siamo mandati per noi stessi, né per difendere posizioni o costruire qualcosa che porti il nostro nome. Siamo mandati nel campo di Dio, che è il mondo, perché Gesù Cristo possa essere incontrato, conosciuto e amato. Se questo c’è anche l’amore per tutti cresce. Sto imparando che questa è la ragione del ministero del vescovo. Questa è la ragione della vita della Chiesa. Questo è l’essenziale».
16 settembre 2026
MESSAGGIO PER LA DIOCESI DI ROMA
MESSAGGIO PER LA DIOCESI DI CHIOGGIA
16 settembre 2026













