Di seguito il saluto del cardinale vicario Baldo Reina, in apertura dell’assemblea diocesana
Santità,
a nome della Chiesa che è in Roma, desidero ringraziarLa per essere oggi qui con noi, nella Sua Cattedrale, per dare inizio a un nuovo anno pastorale. La Sua presenza ci conferma nella fede e ci incoraggia a rinnovare il nostro servizio al Vangelo e alla città.
In questo primo tratto del Suo ministero abbiamo riconosciuto numerosi gesti di cura e di attenzione verso la Sua Diocesi: quest’anno la scelta dei nuovi Vescovi ausiliari, che Lei stesso ha voluto consacrare in questa Basilica; la revisione della Costituzione che regola la vita e il servizio del Vicariato; la visita ad alcune parrocchie, l’ascolto e la vicinanza con cui accompagna il nostro cammino. Sono segni che ci aiutano a sentire sempre più profondamente che Roma non è soltanto la Sede del Successore di Pietro, ma la Chiesa particolare della quale il Papa è Vescovo e Pastore.
Dopo il lavoro dei mesi scorsi durante i quali abbiamo cercato di rafforzare stile sinodale, corresponsabilità e slancio missionario iniziamo questo nuovo anno chiedendo al Signore di renderci capaci di compiere autentici passi di Vangelo dentro la città. Una città nella quale si accentuano sofferenze e contraddizioni, crescono solitudini e disuguaglianze e molte persone faticano a trovare ascolto, legami e speranza.
Questa realtà non è esterna alla Chiesa: è la sua carne, spesso ferita; è il luogo nel quale il Signore ci precede e ci chiama a riconoscerlo e a servirlo.
Grazie, Padre Santo, perché oggi torna a camminare con noi. Accogliamo la Sua parola con disponibilità e fiducia, perché ci aiuti a essere una Chiesa più evangelica, fraterna e prossima alla vita di ogni persona che abita Roma.
18 settembre 2024













