A Sant’Ippolito un ciclo di incontri sull’IA

Si propone di indagare il rapporto tra essere umano e intelligenza artificiale il nuovo ciclo di incontro promosso dal Gruppo Cultura della parrocchia di Sant’Ippolito Martire, dal titolo “Creati, non programmati. L’uomo nell’era dell’IA”. Ispirato ai contenuti della Magnifica Humanitas di Papa Leone, il percorso propone una riflessione sul significato dell’essere umano in un contesto sempre più segnato dallo sviluppo delle tecnologie intelligenti. L’obiettivo è offrire uno spazio di dialogo e introspezione nel cuore del quartiere Nomentano, interrogandosi sulle grandi questioni etiche, sociali, economiche ed educative poste dall’IA e riscoprendo ciò che caratterizza in modo autentico la persona. Gli incontri, aperti a tutti, si svolgeranno presso il Cinema delle Province, in viale delle Province 41, con appuntamento fissato il martedì alle 20.30. A guidare il confronto saranno esponenti del mondo accademico, ecclesiale e dell’informazione.

Ad aprire il programma, il 3 novembre, sarà Fabio Bolzetta, presidente dell’Associazione dei Webmaster Cattolici Italiani (WECA), con una riflessione sul tema “Comunicare la verità nei tempi dell’IA”. Il 15 dicembre interverrà don Gabriele Vecchione, cappellano della Sapienza, con l’incontro “La meraviglia dell’uomo”.

Il nuovo anno vedrà, il 19 gennaio, la partecipazione dei giornalisti Daniela Tagliafico e Fabio Zavattaro sul tema della dignità del lavoratore. Seguiranno gli interventi di Mario Giro, responsabile delle Relazioni Internazionali della Comunità di Sant’Egidio, che il 16 febbraio affronterà il rapporto tra pace e conflitti, e dell’economista Leonardo Becchetti, atteso il 16 marzo per una riflessione sul valore del salario come sostegno alla vita.

Il 13 aprile sarà la volta di don Andrea Ciucci, cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita, che approfondirà l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi educativi. A concludere il percorso, il 18 maggio, sarà don Fabio Rosini con un incontro dedicato alle sfide del transumanesimo e del postumanesimo.

3 novembre 2026