Ucciso il vescovo di Quelimane, in Mozambico

È stato trovato morto la mattina di sabato 6 giugno nella sua residenza episcopale a Quelimane, in Mozambico, il vescovo Osório Citora Afonso – che era anche amministratore Apostolico di Beira -, ucciso da colpi di arma da fuoco che lo hanno raggiunto al petto e al cuore. Al momento, le indagini sono ancora in corso e non sono stati forniti dettagli certi sulla dinamica e sugli autori dell’omicidio, avvenuto nelle prime ore del mattino.

Affidata a una nota pubblicata sul canale Telegram della Sala stampa della Santa Sede la reazione del pontefice. «Papa Leone XIV ha appreso con dolore del grave atto di violenza che ha causato la morte di sua eccellenza monsignor Osório Citora Afonso, vescovo di Quelimane e amministratore apostolico di Beira, e si unisce nella preghiera al popolo delle diocesi e del Mozambico in quest’ora di smarrimento, perché il Signore doni loro consolazione, perché custodisca nel suo amore ogni uomo e ogni donna e fermi la mano dei violenti», scrive il direttore Matteo Bruni.

A dare voce al dolore della Chiesa locale, il presidente dei vescovi mozambicani Inácio Saúre, arcivescovo di Nampula, che in un comunicato ufficiale ha fatto appello, in questo momento così difficile,  «alla fede e alla solidarietà fraterna». Dolore e cordoglio anche nelle parole del presidente della Repubblica del Mozambico Daniel Francisco Chapo, che ha sottolineato come «la morte del presule rappresenti una perdita irreparabile non solo per tutta la comunità cristiana ma anche per tutta la società mozambicana».

Leggi l’articolo completo su >> romasette.it

Commenti disattivati