Autore: Pascal Paschi


“L’universo e noi, vie di esplorazione e di introspezione†è il titolo della Tavola rotonda che si svolgerà il prossimo 20 giugno 2019 presso l’Osservatorio di Monte Mario, sede dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.
L’incontro, organizzato congiuntamente dalla Cappellania degli Enti di Ricerca del MIUR e dall’INAF, vuole promuovere una riflessione sull’universo sopra di noi, quello dentro di noi e quello che noi siamo, interrogandosi sulle vie di conoscenza esplorative ed introspettive e facendo emergere che cosa gli esseri umani hanno in comune con le stelle e tra di loro.
La serata sarà aperta dal Presidente dell’INAF, Nicolò D’Amico, per dare il benvenuto, dal Cappellano degli Enti di Ricerca MIUR, Mauro Oliva, per introdurre il tema, e dal Capo Ufficio Stampa INAF, Marco Galliani, che modererà l’incontro.
Si susseguiranno per le relazioni Rosanna Finamore, Filosofa teoretica, che parlerà della esplorazione dell’essere umano attraverso la via della filosofia; Cinzia Niolu, Psichiatra, che presenterà invece con quali vie introspettive la psicologia aiuta l’essere umano a conoscersi; Giuseppe Tanzella Nitti, Teologo e Astrofisico, che tratterà dal suo punto di vista della conoscenza del mondo e della conoscenza di sé; Nazareno Mandolesi, Astrofisico di fama internazionale che con un collega ha ricevuto il prestigioso premio Gruber 2018 per aver raccolto dati che hanno fornito alla cosmologia una descrizione definitiva dell’universo alle scale più grandi e più piccole. Leggi tutto


Il prossimo incontro della Consulta di Pastorale Universitaria della Diocesi di Roma è fissato per lunedì 10 giugno p.v. alle ore 18.30 presso la Sala Conferenze del Seminario Romano Maggiore (Piazza di S. Giovanni in Laterano). Leggi tutto


Si terrà sabato 8 giugno, alle ore 18, la Veglia di Pentecoste della diocesi di Roma: a presiederla sarà Papa Francesco, in piazza San Pietro. L’invito a partecipare è arrivato nei giorni scorsi dal cardinale vicario Angelo De Donatis, con una lettera spedita a parroci, diaconi, religiosi, religiose, responsabili di movimenti e aggregazioni laicali. L’invito è esteso anche ai cappellani universitari, i docenti e gli studenti universitari. Leggi tutto


Sabato 18 maggio 2019, alle ore 19,00 nella Basilica di San Paolo fuori le mura, Alcuni studenti provenienti da tutte le università di Roma hanno ricevuto il sacramento della Confermazione.

La celebrazione verrà presieduta da S. Ecc. Mons. Giuseppe Mani. Leggi tutto


“Caravaggio Traditoâ€, un appuntamento per riscoprire le opere romane di Michelangelo Merisi


“Caravaggio Tradito†Un itinerario per rivelare luci e ombre, menzogne e verità, rifiuti e trionfi, del pittore più discusso e tradito dalla critica d’arte.

Gli incontri, che partono da quegli spazi che accolgono le opere del Merisi, infatti si svolgono nelle chiese, dove sono (o non sono) custoditi questi tesori artistici: «Caravaggio era talmente amato che viene chiamato a realizzare delle tele per le opere pubbliche e difficilmente lo troviamo nelle stanze private di nobili o cardinali». Il secondo incontro si svolto, il 17 maggio,  a Santa Maria della Scala (quartiere Trastevere), dove non c’è più la tela ed è l’unico vero rifiuto di Caravaggio, perché “La morte della Madonnaâ€Â si trova al Louvre. Leggi tutto


Sabato 18 maggio 2019, alle ore 19,00 nella Basilica di San Paolo fuori le mura, Alcuni studenti provenienti da tutte le università di Roma riceveranno il sacramento della Confermazione.

La celebrazione verrà presieduta da S. Ecc. Mons. Giuseppe Mani. Leggi tutto


Un itinerario per rivelare luci e ombre, menzogne e verità, rifiuti e trionfi, del pittore più discusso e tradito dalla critica d'arte.


Si riparte, ma insieme.

Che cosa può dire oggi la chiesa di Roma all’università? Di che cosa oggi c’è reale bisogno nel rapporto fra studenti e docenti? Che cosa si può fare insieme? Secondo il vostro sguardo, la vostra esperienza quali sono le questioni più importanti? Queste le domande rivolte da mons. Andrea Lonardo, direttore del Servizio per la cultura e l’università, a una cinquantina di studenti e docenti provenienti da diversi atenei romani, riuniti insieme ad alcuni rappresentanti dei cappellani e collaboratori delle cappellanie universitarie, nel primo incontro della nuova consulta per la pastorale universitaria svoltosi il lunedì 6 maggio, presso il Seminario Romano Maggiore. Si è dato così nuovo avvio ad un cammino di discernimento comunitario anche all’interno di questo ufficio diocesano, mentre l’intera diocesi si interroga su quali vie è stata fin qui condotta dal Signore, quale sia la gratitudine da avere nel cuore e quali i peccati di cui chiedere perdono. Nell’incontro è emersa la consapevolezza che, per generare davvero un servizio nelle diverse università di Roma, occorre innanzitutto maturare insieme una visione. Don Andrea si è soffermato su quattro principali poli che segnano la vita universitaria: -il valore del singolo e l’importanza di elaborare una cultura che divenga visione condivisa -la necessità di fare scienza, ma al contempo di maturare una visione sapienziale della vita, del matrimonio, della società e del futuro -la necessità di amare lo specifico di ogni università romana e di ogni dipartimento, ma al contempo l’esigenza di una collaborazione delle diverse accademie -l’esigenza di creare luoghi di incontri, ma al contempo di valorizzare le diverse tappe temporali dell’anno accademico e del cammino che conduce le matricole alla laurea Studenti, docenti, cappellani e collaboratori hanno lavorato insieme, divisi in due gruppi, per fare emergere le prime impressioni, le osservazioni, i bisogni e le criticità all’interno di questi e di altri possibili ambiti e polarità. Alla luce di questo primo scambio di punti di vista, si è deciso di incontrarsi il 10 giugno per un secondo passo in vista della scelta condivisa di possibili azioni concrete, a partire da quelle scelte che saranno riconosciute come prioritarie, per elaborare alcune proposte in vista del nuovo anno accademico che si aprirà a settembre. Leggi tutto


Sabato 11 maggio, presso la Chiesa di San Luigi dei Francesi, si è svolto il  primo del ciclo di tre incontri dedicati alle opere romane di Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio, ma anche per sfatare alcuni luoghi comuni sulla vita del grande artista lombardo. Protagonisti della serata sono stati mons. Andrea Lonardo e la professoressa Francesca Cappelletti, ordinario di Storia dell’Arte moderna all’Università di Ferarra, moderati da Francesco d’Alfonso. Durante l’incontro Flavio D’Antoni e Francesco Brullo, allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” hanno recitato un estratto del processo a Caravaggio del 1603.
Un vero e proprio itinerario, per scoprire o svelare, luci ed ombre, menzogne e verità, di uno degli artisti più discussi ed oggi amati della storia dell’arte, perché «nonostante Caravaggio sia un pittore così famoso, ancora alcuni suoi aspetti non conosciuti, particolari che non vengono messi in luce, per questo credo che per le persone sarà una scoperta». Leggi tutto