L’invito del vicario a pregare per le vocazioni e per i sacerdoti

    «Roma ha bisogno di preti e di preti santi! Abbiamo bisogno di sacerdoti che siano testimoni credibili e affidabili della Gioia del Vangelo». Il cardinale vicario Angelo De Donatis scrive una lettera ai parroci della diocesi di Roma invitandoli a pregare per le vocazioni e per i sacerdoti. E istituisce una giornata speciale, il giovedì, per presentare al Signore queste particolari intenzioni.

    «Se per ciascun cristiano – si legge nella missiva – la preghiera è il respiro dell’anima, per una diocesi essa rappresenta il respiro di una città intera che, anche inconsapevolmente, ha necessità del Soffio di Dio per vivere». Poi riflette sul numero delle vocazioni, in calo anno dopo anno: «Siamo tutti consapevoli che andiamo incontro a tempi in cui i sacerdoti saranno sempre meno. Rimaniamo tutti amareggiati quando sappiamo che un sacerdote è in crisi o abbandona il ministero. Spesso ci lamentiamo che in seminario sono in pochi, che mancano i preti, o che non hanno tempo per tutti. Ma quanto preghiamo per loro? Ti chiedo allora di pregare con me, con tutto il presbiterio diocesano e con tutta la tua comunità affinché il Signore ci renda sacerdoti innamorati del Vangelo e perché mandi nuovi operai per la sua messe». L’iniziativa di preghiera arriva in coincidenza con il centenario della nascita di san Giovanni Paolo II: «Questo santo vescovo di Roma – scrive il cardinale vicario – ci ha sempre testimoniato la bellezza dell’intimità con Dio e la gioia di essere sacerdote secondo il Suo cuore».

    Ai parroci viene inviato anche uno schema preciso di preghiera. «Il primo giovedì del mese è il giorno in cui da tanto tempo, a partire da una tradizione del Seminario Romano Maggiore, si prega per le vocazioni – ricorda il cardinale De Donatis –, dedicando anche il tempo della notte tra il giovedì e il venerdì con l’adorazione eucaristica (o altre forme di preghiera) per questa intenzione. Il secondo giovedì del mese vi invito a pregare per i sacerdoti anziani e per quelli malati, rendendo grazie al Signore per la testimonianza che ci hanno donato e che ci continuano a dare, anche con l’offerta delle loro sofferenze. Il terzo giovedì del mese vi invito a pregare per la santificazione dei sacerdoti. Il quarto giovedì del mese pregheremo per i sacerdoti che vivono un momento di prova e di difficoltà». L’invito non è solo per i pastori, ma per le comunità tutte, per «i singoli fedeli e in particolare i malati, ad offrire la recita del quinto mistero della luce per queste intenzioni».

    Leggi la lettera del cardinale vicario

    7 febbraio 2020