Incontri in Seminario e nelle prefetture, appuntamenti vocazionali, laboratori di formazione per gli animatori, la Festa della Madonna della Perseveranza, il campo estivo. Il Seminario Minore presenta il ricco programma per l’anno pastorale 2026/2027, ispirato, come sottolinea il rettore don Antonio Magnotta, «al bellissimo Messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni dello scorso aprile 2026, che si racchiudeva su tre verbi: fermarsi, ascoltare, affidarsi». Proprio questi temi caratterizzeranno alcuni incontri del 2027: il 20 febbraio i ragazzi di quinta elementare e prima media rifletteranno su “La gioia di ascoltare”; il 28 febbraio sarà la volta degli studenti delle superiori con l’incontro “Perché affidarsi?”; il 6 marzo, per i ragazzi di seconda e terza media, l’appuntamento sarà “STOP: il gusto di fermarsi”.
«L’azione pastorale del nostro Seminario – spiega don Magnotta – è quella di custodire con cura i germogli di vocazione che il Signore stesso, con tenace delicatezza, semina nel cuore dei bambini e degli adolescenti. Si sono attivati tanti pregiudizi nel tempo sul desiderio del sacerdozio dei più piccoli e degli adolescenti, ma riconosciamo che la narrazione di tante vocazioni adulte riporta spesso ad una intuizione originaria proprio nell’infanzia e nell’adolescenza».
Le iniziative proposte dal Seminario Minore saranno infatti diversificate a seconda della platea di riferimento: ci saranno percorsi vocazionali per i ragazzi e le ragazze; itinerari formativi per ministranti e animatori; e incontri per gli “Amici del Seminario”, dedicati a laici, famiglie ed ex alunni. Il primo appuntamento in calendario sarà proprio per quest’ultimo gruppo, l’8 novembre dalle 17 alle 22, con un momento di meditazione, preghiera e condivisione. Sempre nel mese di novembre (sabato 14) prenderà il via il percorso destinato agli animatori dei gruppi ministranti attraverso un laboratorio dedicato alla dimensione liturgico-vocazionale.
Come detto, particolare attenzione sarà riservata ai ragazzi delle scuole medie e superiori: il 29 novembre si terrà “La scelta”, un incontro pensato per gli studenti della terza media chiamati ad affrontare il passaggio alla scuola superiore. A dicembre, invece, si è pensato a un weekend vocazionale residenziale, dedicato ai ragazzi dalla seconda media alle superiori. Ancora, tante le proposte per i ministranti: il 16 gennaio è previsto l’Incontro dei ministranti in Seminario, mentre il 17 aprile le catacombe di San Callisto ospiteranno la Giornata diocesana dei ministranti, tradizionale appuntamento di incontro, formazione e fraternità per i giovani impegnati nel servizio liturgico. In estate, dal 7 all’11 luglio, tornerà inoltre il Campo ministranti, cinque giorni di preghiera, servizio e gioco per ragazzi a partire dalla seconda media.
«Spesso i più piccoli e gli adolescenti – riflette ancora il rettore – sono tra coloro che vivono con autenticità la vita della comunità cristiana e il Seminario Minore desidera rafforzare e sostenere l’esperienza della Chiesa come madre, collegando le sue proposte alle nostre parrocchie». Ecco, allora, gli incontri nelle prefetture, a cura dell’équipe vocazionale del Seminario.
29 ottobre 2026













