A Viterbo la XXIII Giornata degli universitari

Sono già 25 i pullman prenotati per partire alla volta di Viterbo in occasione della XXIII Giornata degli universitari di Roma, promossa dall’Ufficio per la pastorale universitaria del Vicariato, con il patrocinio del Comune di Viterbo e la collaborazione della diocesi di Viterbo e dell’Università degli studi della Tuscia. “Siate artigiani di pace” è il tema che accompagnerà gli studenti dei diversi atenei romani e delle cappellanie universitarie il prossimo sabato 14 novembre. Il programma è pensato come un percorso di riflessione sul valore della pace e della responsabilità dei giovani nella costruzione di una società più giusta e fraterna, seguendo l’invito di Papa Leone XIV.

Il via alle 8.30, con la partenza dei pullman dalle proprie cappellanie e dalle residenze universitarie; giunti a Viterbo, la prima tappa sarà nella cattedrale di San Lorenzo, dove sono previsti il saluto delle autorità e, alle 11, un momento di riflessione guidato dal vescovo Francesco Piazza, sul tema “Siate artigiani della pace vera”. L’incontro sarà arricchito dalla partecipazione degli allievi dell’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico e del Conservatorio di Musica Santa Cecilia.

«Dopo il pranzo libero – anticipa Annalisa Ceravolo della Pastorale universitaria diocesana, che da anni organizza la Giornata –, nel pomeriggio dalle 14 gli universitari potranno scegliere tra varie proposte artistiche e culturali, che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più significativi del centro storico di Viterbo». Nella Chiesa di Santa Maria Nuova, l’esibizione sarà a cura del Conservatorio di Santa Cecilia; la chiesa di San Silvestro sarà animata dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico; il salone Alessandro IV del Palazzo Papale ospiterà l’Accademia Nazionale di Danza; nella chiesa di San Giovanni del Gonfalone si potrà assistere a un concerto di archi e fiati; la compagnia teatrale “ATTORVergata” offrirà due rappresentazioni nell’auditorium dell’Università della Tuscia, una alle 14 e una alle 15.30. Fino alle 16.30 sarà possibile visitare i luoghi storici della città, il complesso di Santa Maria in gradi Università della Tuscia e il complesso monastico di Santa Rosa, segnalati sulla mappa che sarà messa a disposizione. Il raduno per il rientro è previsto alle 17.

«Gli studenti partecipanti – sottolinea ancora Ceravolo – appartengono a tutte le università romane, sia pubbliche che private che pontificie. Questo appuntamento di inizio anno rappresenta un importante momento di aggregazione perché consente agli studenti di sentirsi parte di una comunità». Le iscrizioni sono ancora aperte (scrivere a ufficiopastoraleuniversitaria@diocesidiroma.it) e l’invito a partecipare arrivare da don Maurizio Mirilli, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria della diocesi: «Sarà un’occasione per gli studenti, soprattutto per le matricole e per i tanti fuori sede, per conoscere le cappellanie universitarie, che sono luoghi di studio, conforto e confronto, come una realtà familiare a cui fare riferimento e in cui sentirsi accolti».

9 novembre 2026