Per il nuovo anno pastorale della diocesi di Roma Papa Leone XIV non consegna un programma da sviluppare ma indica la strada da percorrere, propone il metodo da adottare, individua come esempio da seguire don Luigi di Liegro, fondatore e primo direttore della Caritas diocesana, per il quale ha «approvato con gioia la decisione di compiere i passi necessari perché sia avviata l’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità». Ad annunciarlo è stato lo stesso Prevost che questa sera, 18 settembre, per il secondo anno consecutivo ha presieduto nella basilica di San Giovanni in Laterano l’Assemblea diocesana che ha ufficialmente aperto il nuovo anno pastorale.
Ad ascoltare le parole del Papa anche Luigina di Liegro, nipote del presbitero della diocesi di Roma morto nel 1997 e fondatrice della Fondazione Di Liegro. Sul suo volto si legge tutta l’emozione della notizia. «Sono felice che don Luigi continui a essere una luce e un punto di riferimento per la diocesi di Roma – dice con gli occhi lucidi -; una guida per una diocesi che ha amato e vissuto ogni giorno, per rendere la diocesi del Papa un luogo che testimoni cosa significa essere cristiani e accogliere». Per lei, che ha avuto «la grande opportunità di fare volontariato in Caritas» con lo zio e «di conoscerlo nella sua missione, è motivo di grande gioia ed è un continuo stimolo a fare di più».
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18 settembre 2026













