L’auspicio è quello di «costruire speranza, aprendo insieme l’anno 2026-2027». Così Rosario Chiarazzo, direttore dell’Ufficio per la pastorale scolastica del Vicariato di Roma, presenta l’assemblea di inizio anno scolastico degli insegnanti di religione cattolica della diocesi, in programma sabato 5 settembre al santuario del Divino Amore, a Castel di Leva. L’incontro, spiega il direttore, «sarà un’occasione di formazione, confronto e condivisione in un tempo in cui la scuola è chiamata ad affrontare trasformazioni culturali e sociali sempre più rapide». In questo senso, il titolo pensato per la mattinata di lavori, “Insieme costruiamo speranza”, «intende riaffermare il valore dell’educazione come responsabilità condivisa» laddove «costruire speranza significa accompagnare ogni studente con attenzione, riconoscendone le domande, le fragilità e le potenzialità – mette in luce Chiarazzo – e significa pure creare nelle classi spazi autentici di ascolto, dialogo e ricerca».
La giornata, fa sapere il direttore, «inizierà alle 8.30, con gli arrivi e gli accrediti dei docenti, poi è previsto un momento di preghiera», seguito dai saluti del vescovo ausiliare Michele Di Tolve, delegato diocesano per l’ambito dell’Educazione. Don Alberto Gastaldi, responsabile del Servizio nazionale Cei per l’insegnamento della religione cattolica, interverrà sul tema “Irc, laboratorio di cultura e dialogo”. «La sua riflessione metterà in luce il contributo specifico dell’insegnamento della religione cattolica alla formazione culturale e umana degli studenti – illustra Chiarazzo -. Tale insegnamento, infatti, può diventare un luogo privilegiato nel quale imparare a confrontarsi con le grandi domande dell’esistenza, comprendere le radici della nostra cultura e incontrare con rispetto convinzioni e tradizioni differenti».
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