Si prepara a rievocare il miracolo della nevicata del 358, la basilica di Santa Maria Maggiore: in occasione della solennità della Madonna della Neve e dell’anniversario della dedicazione della basilica liberiana, mercoledì 5 agosto, infatti, sono previste numerose celebrazioni.
Dopo il triduo di preparazione, che prevede la celebrazione eucaristica alle 18 il 2, 3 e 4 agosto, anche il programma della giornata di mercoledì 5 sarà scandito da diversi appuntamenti liturgici. Alle 10 si terrà il Pontificale presieduto dal cardinale Rolandas Makrickas, arciprete della basilica, mentre alle 17 sarà il vescovo Luis Manuel Alì Herrera, vicario dell’arciprete, a guidare il canto dei II Vespri. Contemporaneamente, sia alle 10 al canto del Gloria, che alle 17 al canto del Magnificat, si terrà la rievocazione della nevicata miracolosa. La caduta di migliaia di petali bianchi da un cassettone del soffitto della basilica richiama ogni anno fedeli e turisti da ogni parte del mondo. Di nuovo, alle 18, la Santa Messa. L’accesso alla basilica per tutte le celebrazioni è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Si tratta di uno degli eventi più rilevanti della tradizione cattolica: nel IV secolo, la Beata Vergine Maria apparve in sogno a Papa Liberio e al nobile romano Giovanni, chiedendo loro di edificare una chiesa nel luogo che sarebbe stato indicato da un evento straordinario. Il 5 agosto del 358, in piena estate, una nevicata scese sul colle Esquilino. Interpretando l’evento come un segno celeste, Papa Liberio tracciò sul posto miracolosamente imbiancato il perimetro della futura chiesa, che venne costruita in onore della Madre di Dio. Per questo motivo la basilica, santuario dedicato alla devozione mariana più antico e importante dell’Occidente, è conosciuta anche come basilica Liberiana, dal nome del Pontefice, oppure come ad Nives.
Una nota dell’ufficio liturgico della basilica di Santa Maria Maggiore invita alla concelebrazione, per il giorno 5, chiedendo di dare conferma entro il 4 agosto all’e-mail liturgico.smm@basilica.va. Per la celebrazione eucaristica, ai cardinali, arcivescovi e vescovi è richiesto di portare la propria mitria bianca, mentre sacerdoti e religiosi possono presentarsi con il proprio camice e il celebret. Per la celebrazione dei Vespri, per tutti è sufficiente partecipare con il proprio abito corale.
30 luglio 2026













