La festa patronale a San Giuseppe al Trionfale

Anche quest’anno i fedeli potranno approfittare di un lungo e ricco programma per la festa patronale di San Giuseppe al Trionfale, in via Bernardino Telesio 4B. I festeggiamenti, cominciati già il 9 marzo con la traslazione del simulacro di san Giuseppe dalla Cappella all’Altare Maggiore della basilica, proseguiranno domenica 15 con la benedizione dei papà durante la Messa delle 10.30. Sempre dal 15, in basilica sarà possibile venerare le reliquie del Manto di san Giuseppe e del Velo di Maria Vergine, con veglia di preghiera il 18 marzo alle 20.

Dal 10 al 18 marzo la Messa è sempre alle 18.30, dopo la novena a san Giuseppe delle 18. Da lunedì 16, le Messe del triduo in preparazione saranno celebrate dal vescovo Filippo Ciampanelli, sottosegretario del Dicastero delle Chiese Orientali. Il triduo prevede anche, il 16 marzo alle 19.30, la catechesi “Per una spiritualità giuseppina”, offerta da don Luigi Epicoco.

Il 19 marzo, solennità di san Giuseppe, i festeggiamenti entrano nel vivo: sante Messe ore 7.30, 9, 10.30, 12, 17, 19. Nella messa delle 7.30 sarà benedetto il pane di san Giuseppe che sarà poi distribuito ai fedeli al termine delle altre celebrazioni.

La tradizionale processione col simulacro di san Giuseppe prenderà via alle 15.30, presieduta dal cardinale Paul Tscherrig, con la presenza del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo, i Carabinieri della Compagnia Speciale, la Banda Orchestrale Regione Lazio. Al termine della processione, alle 17, la solenne concelebrazione eucaristica.

Nell’oratorio della chiesa non mancheranno i momenti tradizionali della festa, per giovani e meno giovani: pesca di beneficenza, i falò di san Giuseppe e benedizione del fuoco (17 marzo alle 19.30), e dalle 16 del 19 marzo stand gastronomici, frittelle e bignè di san Giuseppe e gran finale con spettacolo pirotecnico.

La festa di San Giuseppe al Trionfale rappresenta per tutto il popolo romano un momento importante nella devozione per il papà di Gesù, richiamando alla memoria momenti del passato ricchi di fede e di tradizioni vere che continuano. Per il parroco don Tommaso Gigliola «è l’occasione per sentirci famiglia di cristiani e manifestare a tutti la nostra gioia attraverso la testimonianza di preghiera e carità fraterna». Con la presenza del reliquiario del Manto di san Giuseppe e del Velo della Madonna «sentiremo più vicina la presenza del nostro santo – ricorda ancora il parroco –; pregandolo, avremo la possibilità di ottenere conforto e sollievo dalle gravi tribolazioni che toccano la nostra vita e quella del mondo contemporaneo».

Gli uffici della Pia Unione del Transito di San Giuseppe, a sinistra della basilica, saranno a disposizione per le iscrizioni di vivi e defunti e per richiedere materiale di devozione.

13 marzo 2026