Con la Messa solenne presieduta dal cardinale vicario Baldassare Reina, avranno inizio domani, lunedì 1 giugno, le celebrazioni per il centenario della morte di sant’Annibale Maria di Francia, nato a Messina il 5 luglio 1851 e morto il 1° giugno 1927 nella stessa città. La Messa si terrà alle 19 nella parrocchia romana dei Santi Antonio e Annibale Maria, a piazza Asti, luogo che dal 2018 custodisce il cuore incorrotto del santo, aperto tutti i giorni dalle 7 alle 22 e la notte fra il sabato e la domenica per l’adorazione eucaristica perpetua. La Messa sarà seguita dall’omaggio floreale al monumento nella piazza e da una festa esterna.
Fra le manifestazioni culturali, anche il concerto della Banda Musicale della Guardia di Finanza in programma il 5 giugno alle 20.30 nella stessa parrocchia. Sant’Annibale – si legge in una nota dei rogazionisti – attraverso uno «spirito di doppia carità: l’evangelizzazione e il soccorso dei poveri», avvertiva il desiderio di abbracciare gli ultimi di tutto il mondo. La risposta fu l’intuizione di chiedere al Padre il dono di evangelici operai attraverso la preghiera per le vocazioni detta “preghiera del Rogate”. Per realizzare nella Chiesa e nel mondo i suoi ideali apostolici, fondò due nuove famiglie religiose diffusesi nei cinque continenti, che ancora oggi continuano questa missione e vivono il Rogate come quarto voto: nel 1887 le Figlie del Divino Zelo e dieci anni dopo i Rogazionisti.
Il superiore generale dei Rogazionisti, padre Bruno Rampazzo, attraverso una lettera e un video, ha invitato a «partecipare con la preghiera e la presenza a questo evento importante» poiché si tratta di una tappa speciale del «cammino insieme a questo grande uomo di Dio, che ha marcato con la sua presenza, il suo carisma e il suo impegno caritativo la vita della Chiesa».
31 maggio 2026













