Le guerre di Israele

Sabato 7 marzo nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense, Fabrizio Maronta, responsabile redazione e relazioni internazionali di Limes, ha parlato del tema “Le guerre di Israele”, provando a fare chiarezza anche sulla crisi innescata nel Golfo negli ultimi giorni.

L’attacco di sabato 28 febbraio di Stati Uniti e Israele contro l’Iran è il preambolo della «resa dei conti. È la madre di tutte le guerre». E per gli europei è «un disastro perché esposti al Medio Oriente dal punto di vista economico, di sicurezza, migratorio». Non usa giri di parole Fabrizio Maronta, responsabile della redazione relazioni internazionali della rivista geopolitica Limes, intervenuto questa mattina, 7 marzo, all’incontro “Le guerre di Israele”, svoltosi nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense. Si è trattato del terzo appuntamento del corso “La rivoluzione mondiale. Mappe, poteri, missione oggi: come orientarsi nel caos globale”, promosso dall’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria tra le Chiese insieme a Limes.

Quanto sta accadendo in Medio Oriente «è una tragedia sotto tutti i profili» e in questa fase si assiste a «una corsa contro il tempo». Scopo di Usa e Israele è quello di «decapitare il regime e neutralizzarne le capacità di difesa in tempi brevissimi» per impedire «all’Iran di riorganizzarsi o di esportare la guerra, rendendo insostenibili i costi energetici per la regione e per il mondo».

Maronta ha sottolineato che il conflitto è la somma di tre dimensioni: strategica, umana, millenaristica, «soprattutto da parte israeliana». A differenza di quanto si possa pensare, non è «una guerra principalmente dell’America contro l’Iran, ma israeliana contro l’Iran», ha osservato l’esperto, definendo gli Usa «uno strumento» nelle mani di Israele. Ed è proprio qui che risiede la maggiore criticità «da un punto di vista strategico, perché c’è l’inversione del nesso protettore, cioè Stati Uniti, protetto, vale a dire Israele. Quest’ultimo sta usando gli Usa come una clava per i suoi fini. Il problema è che il protettore è la maggior potenza militare del mondo».

Leggi l’articolo completo su ➤ Romasette.it

Scarica la presentazione ➤ Le Guerre di Israele del 7 marzo 2026

Scarica la ➤ Sintesi dell’incontro con Fabrizio Maronta del 7 marzo 2026

 

 

 

Commenti disattivati