13 Giugno 2026

La Madonna di Fatima alla parrocchia di San Benedetto

Resterà aperta fino alle 23 la chiesa parrocchiale di San Benedetto, in via del Gazometro, per la preghiera attorno alla statua pellegrina della Madonna di Fatima, benedetta da san Giovanni Paolo II, e per assistere e partecipare, alle 22, al Canto della buonanotte a Maria. Questa la novità più di rilievo nell’ambito della missione mariana animata dagli Araldi del Vangelo, che si terrà da oggi fino al 10 maggio e che si inserisce nelle celebrazioni per i cento anni dall’erezione della parrocchia.

L’arrivo della statua è previsto oggi, 7 maggio, alle 17.30. Dopo l’accoglienza, alle 18 avranno luogo il rito di incoronazione e la Santa Messa, presieduta dal vescovo Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi di Roma. Seguiranno l’adorazione eucaristica fino alle 20.15 e il rosario meditato dagli Araldi a partire dalle 21.

Venerdì 8 maggio, alle 7.15 e alle 7.30 si terranno rispettivamente le lodi mattutine e la Santa Messa e rosario. La mattinata continuerà con la visita della statua ai Vigili del fuoco e ai malati. Dopo l’ora media e la supplica alla Madonna di Pompei alle 12, proseguiranno le visite anche nel pomeriggio: alle 15 quelle personali, con possibilità di confessarsi, alle 17 al Centro anziani Ostiense. Alle 18 rosario meditato e alle 18.30 celebrazione eucaristica, seguita dalla visione di un video sul messaggio di Fatima e la missione degli Araldi del Vangelo. L’adorazione eucaristica guidata è prevista per le 21.

Le lodi mattutine, alle 7.15, e la Santa Messa, alle 7.30, si terranno anche il 9 maggio. La giornata del sabato vedrà il suo culmine alle 21 con la fiaccolata e solenne processione con la statua della Madonna, ma la giornata sarà comunque densa di appuntamenti: la mattina con le visite ai malati, l’adorazione eucaristica libera e, alle 12, l’ora media e la benedizione eucaristica; il pomeriggio con le visite personali e le confessioni, alle 17 la catechesi mariana, e alle 18 il rosario meditato, seguito alle 18.30 dalla Santa Messa.

La Madonna di Fatima lascerà la parrocchia domenica 10 maggio, giorno della festa laica della mamma. Dopo le lodi mattutine, alle 8, e la celebrazione eucaristica, alle 8.30, la prima benedizione delle mamme si terrà durante la Santa Messa delle 10. Poi, dopo l’incontro con i ragazzi del catechismo e le loro famiglie, di nuovo Messa alle 11.30. A chiudere la giornata, dopo le visite personali e il rosario delle 17.30, la celebrazione eucaristica delle 18.30, presieduta dal vescovo Andrea Carlevale, ausiliare per il settore Sud, con di nuovo la benedizione delle mamme e la consacrazione della comunità a Gesù per le mani di Maria.

Solo al termine del ricchissimo programma di riti e appuntamenti, opportunità per pregare anche per la pace in questo periodo storico complesso, la comunità della parrocchia di San Benedetto si congederà dalla statua della Madonna in partenza.

7 maggio 2026

Udienze

Udienze

Convegno islamo-cristiano

Convegno islamo-cristiano (Uff. per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e i nuovi culti)

Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria della Salute

Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria della Salute

Le celebrazioni per san Francesco di Paola

Si terranno dal 7 al 10 maggio, nella basilica di Sant’Andrea delle Fratte – santuario della Madonna del Miracolo, i festeggiamenti in onore di san Francesco di Paola, fondatore dell’Ordine dei Minimi e testimone di fede, umiltà e carità, con un ricco programma di celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e iniziative culturali che culmineranno domenica 10 maggio con la tradizionale processione nel centro storico della città. Durante le celebrazioni sarà esposta alla venerazione dei fedeli la reliquia dell’ex abito votivo del santo.

Le giornate dal 7 al 9 maggio saranno dedicate al triduo di preparazione, con Messe alle ore 8, 10, 12 e 18. Giovedì 7 maggio, alle ore 18.45, si terrà l’adorazione eucaristica dal titolo “Adoriamo Gesù con San Francesco di Paola”. Venerdì 8 maggio, alle ore 19, è in programma la meditazione musicale “Imitatore ardentissimo del nostro Redentore”, un percorso tra Parola e musica sulla Pasqua con catechesi a cura di padre Giacomo M. D’Orta, parroco della basilica parrocchiale di Sant’Andrea delle Fratte – rettore del santuario della Madonna del Miracolo, e accompagnamento di canto gregoriano e organo con la gregorianista Vera Kukoleva. Ancora, sabato 9, alle ore 19, si terrà la presentazione del libro “Ti presento Filomena. La Minima confidente del cuore di Gesù”, moderata da Francesca Giordano, con gli interventi di don Massimo Sebastiani e di padre Giacomo M. D’Orta.

Domenica 10, la Messa delle ore 19 sarà presieduta da monsignor Filippo Iannone, prefetto del Dicastero per i vescovi, e sarà animata dal Coro Vergine del Miracolo diretto dal maestro Alessia Galli. Al termine della celebrazione si svolgerà la tradizionale “Preghiera della Gente di Mare al Santo Patrono”, a cura dei membri della Capitaneria di Porto di Roma. Alle ore 20 prenderà il via la tradizionale processione con la statua e la reliquia di san Francesco di Paola, trasportate dai membri della Confraternita San Francesco di Paola e Madonna del Miracolo. Il corteo, accompagnato dall’orchestra diretta dal maestro Francesco Procopio, attraverserà alcune delle vie più significative del centro storico secondo il seguente itinerario: via della Mercede, piazza San Silvestro, via del Corso, via dei Condotti, piazza di Spagna, via di Propaganda Fide, fino a piazza della basilica.

«Le celebrazioni – ricordano dalla basilica – rappresentano un momento di forte partecipazione religiosa e popolare, rinnovando una tradizione profondamente radicata nella città e offrendo ai fedeli l’opportunità di vivere giorni di intensa spiritualità nel segno di san Francesco di Paola».

6 maggio 2026

E’ entrata nella luce della Resurrezione Anna, mamma di padre Pasquale Macchia

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale,
i Presbiteri e i Diaconi della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Padre Pasquale Macchia,
Parroco di San Girolamo Emiliani,
per la morte della sua cara mamma

Anna
di anni 80

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda ad Anna
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali, sono stati celebrati il 27 aprile 2026
a Toritto (BA)

Cristiani e musulmani in dialogo alla Grande Moschea

Foto Gennari

La Grande Moschea di Roma, giovedì 7 maggio, alle ore 17, ospiterà l’incontro “Cristiani e musulmani in dialogo alla Grande Moschea”, appuntamento organizzato dal Centro Islamico Culturale d’Italia e dalla diocesi di Roma. Interverranno monsignor Marco Valenti, vescovo ausiliare del settore Nord; monsignor Marco Gnavi, incaricato dell’Ufficio per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e i nuovi culti; il dottor Abdellah Redouane, segretario generale del Centro Islamico Culturale d’Italia; e il professor Wasim Salman, preside del Pisai – Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica. Seguirà una visita alla moschea, guidata dall’imam Nader Akkad. Nel corso dell’evento saranno presentate le “Schede per conoscere l’Islam”, promosse dalla Conferenza episcopale italiana e dal Pisai e redatte congiuntamente da una commissione mista cristiana e musulmana. L’ingresso all’incontro è libero e gratuito.

«Siamo la diocesi del Papa e il nostro vescovo Leone, a partire dall’inizio del suo mandato e in tanti altri momenti, ha sempre sottolineato il valore del dialogo e dell’incontro tra le religioni con chiarezza», spiega monsignor Gnavi. «Si è fatto pellegrino in Turchia, in Libano, nei Paesi africani – prosegue il sacerdote –, disegnando i passi del dialogo e dell’incontro tra le religioni, nello spirito della Nostra Aetate e in continuità con Papa Francesco e con la visione di cui è portatrice l’esortazione apostolica Fratelli Tutti». E come dimenticare la visita compiuta dal suo vicario per la diocesi di Roma, il cardinale Baldo Reina, che poco più di un anno fa – era il 10 gennaio 2025 – visitò la Grande Moschea e «assistette brevemente alla preghiera – precisa monsignor Gnavi – e in seguito incontrò tutti i responsabili, gli imam, le rappresentanze. Come allora, anche oggi un incontro fraterno deve allargare lo spazio della pace, in un mondo che brucia di conflitti di tensioni e di violenze». Nessuna occasione di dialogo e di incontro è «irrilevante – sottolinea ancora – perché le parole e i gesti costruiscono una cultura di pace che diviene linguaggio, attitudine, fraterna, per sminare il terreno dalla violenza in un tempo dominato dalla forza e dall’arroganza».

La Grande Moschea rappresenta «un polo di incontro fraterno tra musulmani e cattolici – sono ancora le parole di monsignor Gnavi –. Il Centro Islamico Culturale d’Italia si è fatto promotore più volte di opportunità di conoscenza e di stima, di approfondimento di ciò che ci avvicina nelle nostre diversità, in vista di una promozione delle ricchezze spirituali di ciascuno ma anche del bene comune della nostra città. Cattolici e musulmani, insieme, possono e debbono promuovere una visione pacificata e pacifica».

30 aprile 2026

Udienze libere dedicate ai presbiteri

Udienze libere dedicate ai presbiteri

Riunione Equipe Diocesana Servizio Tutela Minori

Riunione Equipe Diocesana Servizio Tutela Minori

Santa Messa presso Santo Stefano Rotondo al Celio

Santa Messa presso Santo Stefano Rotondo al Celio

Giardini d’Inchiostro: incontro con Viola Ardone

Giardini d’Inchiostro: incontro con Viola Ardone – Cappella della Sapienza (Uff. per la Pastorale Universitaria)

Con Lucio Caracciolo si conclude il corso di formazione missionaria

Foto Gennari

L’incontro conclusivo del Corso di formazione missionaria “La Rivoluzione Mondiale. Mappe, poteri, missione oggi: come orientarsi nel caos globale”, organizzato dal Centro missionario della diocesi di Roma, in collaborazione con Limes. Il tema centrale della conferenza in programma, intitolata “La pace è possibile”, prevista per il 9 maggio, avrà come relatore Lucio Caracciolo, fondatore e direttore della rivista di geopolitica. L’incontro si terrà alle ore 9 nella Sala della Conciliazione, situata al primo piano del Palazzo Lateranense e sarà aperto dal saluto di padre Giulio Albanese, direttore del Centro missionario diocesano.

«L’intento di questo corso – spiega padre Albanese – è stato quello di promuovere una riflessione su quanto sta avvenendo oggi nel mondo, soprattutto in riferimento al ruolo dei grandi attori internazionali. Tenendo conto che la nostra, come diceva Papa Francesco, non è un’epoca di cambiamenti, ma un cambiamento d’epoca, la risposta, dal punto di vista della partecipazione al corso, è stata davvero senza precedenti: animatori missionari, insegnati di religione, agenti pastorali, diplomatici…. Tutto questo ha confermato l’esigenza di annunciare il Vangelo della pace secondo il Magistero di Papa Leone: una “pace disarmata e disarmante”».

5 maggio 2026

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