19 Giugno 2026

E’ entrata nella luce della Resurrezione Anna, mamma di padre Pasquale Macchia

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale,
i Presbiteri e i Diaconi della Diocesi di Roma

sono vicini al dolore di Padre Pasquale Macchia,
Parroco di San Girolamo Emiliani,
per la morte della sua cara mamma

Anna
di anni 80

e, assicurando preghiere di suffragio, invocano Dio Padre,
ricco di misericordia, perché conceda ad Anna
il premio della vita eterna e dia conforto ai suoi familiari.

I funerali, sono stati celebrati il 27 aprile 2026
a Toritto (BA)

Cristiani e musulmani in dialogo alla Grande Moschea

Foto Gennari

La Grande Moschea di Roma, giovedì 7 maggio, alle ore 17, ospiterà l’incontro “Cristiani e musulmani in dialogo alla Grande Moschea”, appuntamento organizzato dal Centro Islamico Culturale d’Italia e dalla diocesi di Roma. Interverranno monsignor Marco Valenti, vescovo ausiliare del settore Nord; monsignor Marco Gnavi, incaricato dell’Ufficio per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e i nuovi culti; il dottor Abdellah Redouane, segretario generale del Centro Islamico Culturale d’Italia; e il professor Wasim Salman, preside del Pisai – Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica. Seguirà una visita alla moschea, guidata dall’imam Nader Akkad. Nel corso dell’evento saranno presentate le “Schede per conoscere l’Islam”, promosse dalla Conferenza episcopale italiana e dal Pisai e redatte congiuntamente da una commissione mista cristiana e musulmana. L’ingresso all’incontro è libero e gratuito.

«Siamo la diocesi del Papa e il nostro vescovo Leone, a partire dall’inizio del suo mandato e in tanti altri momenti, ha sempre sottolineato il valore del dialogo e dell’incontro tra le religioni con chiarezza», spiega monsignor Gnavi. «Si è fatto pellegrino in Turchia, in Libano, nei Paesi africani – prosegue il sacerdote –, disegnando i passi del dialogo e dell’incontro tra le religioni, nello spirito della Nostra Aetate e in continuità con Papa Francesco e con la visione di cui è portatrice l’esortazione apostolica Fratelli Tutti». E come dimenticare la visita compiuta dal suo vicario per la diocesi di Roma, il cardinale Baldo Reina, che poco più di un anno fa – era il 10 gennaio 2025 – visitò la Grande Moschea e «assistette brevemente alla preghiera – precisa monsignor Gnavi – e in seguito incontrò tutti i responsabili, gli imam, le rappresentanze. Come allora, anche oggi un incontro fraterno deve allargare lo spazio della pace, in un mondo che brucia di conflitti di tensioni e di violenze». Nessuna occasione di dialogo e di incontro è «irrilevante – sottolinea ancora – perché le parole e i gesti costruiscono una cultura di pace che diviene linguaggio, attitudine, fraterna, per sminare il terreno dalla violenza in un tempo dominato dalla forza e dall’arroganza».

La Grande Moschea rappresenta «un polo di incontro fraterno tra musulmani e cattolici – sono ancora le parole di monsignor Gnavi –. Il Centro Islamico Culturale d’Italia si è fatto promotore più volte di opportunità di conoscenza e di stima, di approfondimento di ciò che ci avvicina nelle nostre diversità, in vista di una promozione delle ricchezze spirituali di ciascuno ma anche del bene comune della nostra città. Cattolici e musulmani, insieme, possono e debbono promuovere una visione pacificata e pacifica».

30 aprile 2026

Udienze libere dedicate ai presbiteri

Udienze libere dedicate ai presbiteri

Riunione Equipe Diocesana Servizio Tutela Minori

Riunione Equipe Diocesana Servizio Tutela Minori

Santa Messa presso Santo Stefano Rotondo al Celio

Santa Messa presso Santo Stefano Rotondo al Celio

Giardini d’Inchiostro: incontro con Viola Ardone

Giardini d’Inchiostro: incontro con Viola Ardone – Cappella della Sapienza (Uff. per la Pastorale Universitaria)

Con Lucio Caracciolo si conclude il corso di formazione missionaria

Foto Gennari

L’incontro conclusivo del Corso di formazione missionaria “La Rivoluzione Mondiale. Mappe, poteri, missione oggi: come orientarsi nel caos globale”, organizzato dal Centro missionario della diocesi di Roma, in collaborazione con Limes. Il tema centrale della conferenza in programma, intitolata “La pace è possibile”, prevista per il 9 maggio, avrà come relatore Lucio Caracciolo, fondatore e direttore della rivista di geopolitica. L’incontro si terrà alle ore 9 nella Sala della Conciliazione, situata al primo piano del Palazzo Lateranense e sarà aperto dal saluto di padre Giulio Albanese, direttore del Centro missionario diocesano.

«L’intento di questo corso – spiega padre Albanese – è stato quello di promuovere una riflessione su quanto sta avvenendo oggi nel mondo, soprattutto in riferimento al ruolo dei grandi attori internazionali. Tenendo conto che la nostra, come diceva Papa Francesco, non è un’epoca di cambiamenti, ma un cambiamento d’epoca, la risposta, dal punto di vista della partecipazione al corso, è stata davvero senza precedenti: animatori missionari, insegnati di religione, agenti pastorali, diplomatici…. Tutto questo ha confermato l’esigenza di annunciare il Vangelo della pace secondo il Magistero di Papa Leone: una “pace disarmata e disarmante”».

5 maggio 2026

Alla Sapienza il Festival di letteratura “Giardini d’inchiostro”

Nasce dal desiderio di condividere bellezza e profondità di contenuti il Festival di letteratura contemporanea “Giardini d’inchiostro”, in avvio martedì nell’auditorium della cappella universitaria della Sapienza, a piazzale Aldo Moro. Promosso dall’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria, il progetto culturale ha in calendario 4 appuntamenti (5, 12, 19, 26 maggio) con altrettanti autori «con i quali i ragazzi si metteranno in dialogo ponendo le loro domande», spiega don Gabriele Vecchione, vicedirettore dell’Ufficio del Vicariato e cappellano dell’ateneo.

Sono di Viola Ardone (Grande meraviglia), Rosella Postorino (Le assaggiatrici), Samuele Cornalba (Bagai) e Sandro Bonvissuto (Dentro) «i romanzi che un gruppo di 20 studenti hanno affrontato, selezionando poi delle pagine che saranno lette da giovani attori dell’Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico”», dice Francesco d’Alfonso, addetto dell’Ufficio per la cultura del Vicariato, che con don Vecchione cura la direzione artistica dell’iniziativa. I giovani universitari sono quindi «protagonisti di questi dialoghi con alcune voci della letteratura contemporanea», aggiunge, e sottolinea anche «la qualità dei temi trattati nei libri che interesseranno il percorso ad ingresso gratuito» e la competenza degli attori coinvolti per la lettura dei testi: Eleonora Bernazza, Fabiola Leone, Gabriele Enrico, Leonardo Della Bianca.

«Non è vero che i giovani non leggono – riflette don Vecchione -: leggono quando le proposte sono cariche di bellezza». Allora questo Festival di letteratura contemporanea intende sollecitare e condividere buone e belle letture, «perché quando leggi un libro che ti colpisce pensi: “questo i ragazzi devono leggerlo”», sono ancora le parole del sacerdote.

Infine, Vecchione spiega che il titolo “Giardini d’inchiostro” è tratto «dal libro “Più viva che mai” dello scrittore francese Christian Bobin», il quale, «per tenere vivo il ricordo della moglie Ghislaine dopo la sua morte, realizza appunto un “giardino d’inchiostro”», laddove il libro non è lapide perché la moglie “abita” le pagine invece che la tomba.

5 maggio 2026

Alle Stimmate un libro su Papa Francesco

(foto: diocesi di Roma/Gennari)

C’è un legame che attraversa i secoli e arriva fino al nostro tempo: quello tra san Francesco d’Assisi e Papa Francesco, entrambi segni vivi di una Chiesa che riparte dal Vangelo, dalla povertà e dalla vicinanza agli ultimi. In questo orizzonte si colloca la presentazione del volume “Francesco, il papa dai cantieri aperti” (Edizioni Messaggero Padova) di Luca Vitali, teologo e formatore esperto in spiritualità e pastorale missionaria, in programma giovedì 7 maggio alle ore 19 presso la Sagrestia della chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco, nel cuore di Roma, a largo di Torre Argentina.

La serata si aprirà con una visita guidata alla rettoria a cura di Flavia De Nicola, storica dell’arte e docente di arte liturgica e architettura presso la sede di Roma della Catholic University of America. A seguire, la presentazione del volume con l’autore. Interverranno padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali e dell’Ufficio per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese del Vicariato di Roma, e padre Salvatore Maurizio Sessa, biblista e rettore della Chiesa delle Sacre Stimmate. Modera monsignor Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio della Cultura del Vicariato di Roma.

La scelta del luogo non è secondaria. Nella sagrestia si conserva un prezioso reliquiario che custodisce il sangue delle Sacre Piaghe di san Francesco. L’iniziativa, promossa dall’associazione Terra e Missione APS in collaborazione con l’Ufficio per la Cultura del Vicariato di Roma ed Edizioni Messaggero Padova, si inserisce nel primo anniversario della morte di Papa Francesco, avvenuta il 21 aprile 2025.

«Papa Francesco – afferma monsignor Lonardo – ha insistito molto su di una Chiesa che riscoprisse i suoi tratti popolari, di comunità attenta non solo a chi ha una fede forte e conosce la teologia, ma a tutti i fedeli delle nostre parrocchie, con uno sguardo che si allarghi ancora oltre: non possiamo archiviare tale chiamata che il Signore ci ha rivolto tramite di lui. E lo dobbiamo fare in comunione con il cammino della Chiesa che oggi prosegue sotto la guida di Papa Leone».

A sottolineare il valore del luogo è padre Sessa: «Custodire le reliquie delle stimmate di san Francesco significa ricordare ogni giorno che il Vangelo passa attraverso la carne, attraverso ferite che diventano luce. Accogliere qui la memoria di Papa Francesco vuol dire riconoscere una continuità: una Chiesa che si lascia segnare dall’amore di Cristo e si fa vicina alle sofferenze dell’umanità».

Per info e iscrizioni: +39 3470300998 – info@terraemissione.org

5 maggio 2026

Consiglio dei prefetti

Consiglio dei prefetti

Consiglio dei Prefetti

Consiglio dei Prefetti

E’ entrato nella luce della Resurrezione monsignor Bergamaschi

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale, il Presbiterio
e i Diaconi della Diocesi di Roma,

annunciano che oggi, 2 maggio 2026,
è entrato nella luce della Resurrezione

il Rev.do
Mons. Angelo Bergamaschi
di anni 88

per molti anni Vicedirettore della Caritas Diocesana

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali saranno celebrati lunedì 4 maggio alle ore 15.00,
presso la Parrocchia della Natività di Gurro (VB)

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