18 Giugno 2026

“Tradizione o innovazione?”: ultimo incontro sulla dialettica tra gli opposti alla Chiesa dei Cappuccini

È arrivato alla conclusione il ciclo di incontri intitolato “Fondamenti – Dialettica tra gli opposti”, con l’ultimo appuntamento in programma lunedì 11 maggio presso la chiesa di Santa Maria della Concezione dei Cappuccini, in via Veneto 27, dalle 19.45 alle 21.30, come sempre con l’organizzazione dell’Ufficio per la Cultura del Vicariato di Roma. La serie di eventi, che volge quindi al termine, ha avuto come ispirazione l’opera di Romano Guardini, per il quale l’”opposizione polare” è la chiave per comprendere l’esistenza umana e i contesti sociali.

Stavolta si parlerà di “Tradizione o Innovazione?”, in un dialogo volto a esplorare le tensioni tra il “classico”, che spesso viene considerato obsoleto, e le domande nuove del presente. A confrontarsi sul tema saranno Andrea Lonardo, direttore dell’Ufficio diocesano organizzatore; Iolanda Plescia, docente in Lingua e Traduzione inglese alla Sapienza, esperta delle opere di Shakespeare; Lucia Marchegiani, professoressa di Gestione Aziendale a Roma Tre.

Il contributo di Plescia verterà sul rapporto tra le opere letterarie classiche e la modernità, nel tentativo di rispondere, come ricorda monsignor Lonardo, alla domanda «per essere uomini di cultura sono fondamentali i classici?». L’intervento di Marchegiani si concentrerà invece sulle nuove tecnologie e sui sistemi informatici intelligenti, in una società in cui, continua Lonardo «la cultura di base della persona è fondamentale per l’utilizzo delle tecnologie attuali, per discernere la verità nelle risposte fornite dall’intelligenza artificiale».

Per tutte le informazioni, contattare l’e-mail ufficiocultura@diocesidiroma.it

8 maggio 2026

RIVISTA DIOCESANA

La Rivista diocesana di Roma è il bollettino ufficiale per gli atti del Vicariato di Roma.

Curata dall’Ufficio per le comunicazioni sociali, dal 2025 è diffusa online con 4 uscite all’anno. Oltre a omelie e discorsi del Santo Padre per la diocesi e la città, comprende scritti e omelie del Cardinale Vicario, comunicati stampa, nomine e decreti, il ricordo dei sacerdoti defunti.

RIVISTA DIOCESANA ANNO 2025

RIVISTA DIOCESANA ANNO 2026

Udienze

Udienze

Consiglio Episcopale

Consiglio Episcopale

Primo anniversario dell’elezione di Papa Leone XIV: la dichiarazione del cardinale Reina

Foto Gennari

L’8 maggio 2026 ricorre il primo anniversario dell’elezione di Leone XIV come successore di Pietro. Di seguito la dichiarazione del cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma.

«In comunione con tutto il popolo santo di Dio che vive in Roma oggi ci stringiamo attorno al nostro Vescovo, Papa Leone XIV, per dirgli il nostro affetto e assicurargli la nostra preghiera a distanza di un anno dalla sua elezione a Pontefice. Egli è tra noi immagine del Buon Pastore che si fa carico delle gioie e delle speranze del gregge a lui affidato, che annuncia la pace e la misericordia, che rende presente il Vangelo dell’amore e che semina a piene mani la speranza. Questo primo anniversario cade in un tempo segnato da pericolosi conflitti e lacerazioni. Il desiderio di pace che il nostro Vescovo ha invocato sin dalle prime battute del suo Pontificato diventa sempre più necessaria profezia per il mondo. Per questo motivo, mentre diciamo “grazie” a Papa Leone per tutto quello che ha condiviso con noi in questo primo anno, per le sue innumerevoli attenzioni, per le sue svariate visite, per il suo Magistero fecondo, per la sua vicinanza manifestata in tante occasioni e per l’amore con il quale ci segue, gli diciamo il nostro impegno a farci carico del desiderio di bene e di pace che porta nel cuore per Roma e per il mondo intero. La Vergine Maria, Salus Populi Romani, lo custodisca e accompagni sempre i suoi passi».

7 maggio 2026

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini

Incontro di formazione dei responsabili laici dei centri filippini (Uff. Migrantes per la pastorale della mobilità umana)

A Santa Maria delle Grazie due incontri per promuovere il bene comune nell’era digitale

“Custodire i dati, orientare l’intelligenza” è il titolo del ciclo di due incontri, i prossimi 7 e 24 maggio, che sarà ospitato dalla parrocchia di Santa Maria delle Grazie, a Casal Boccone, promosso dalla parrocchia stessa, insieme al comitato di quartiere Antamoro, e co-organizzato dalla Domus Communis Foundation e dall’Aurora International Study Center.
Si tratta di un percorso di dialogo e formazione, dedicato ai temi dell’intelligenza artificiale, della sovranità dei dati e dell’IA sovrana, della programmazione IA basata sui valori, e della centralità della Persona nell’era digitale.

Un’esperienza nata dal territorio e da una comunità parrocchiale che avrà però un respiro internazionale, grazie alla presenza di esponenti della Santa Sede, scienziati, imprenditori internazionali, leader comunitari ed esperti nei campi dell’intelligenza artificiale, dell’etica, della finanza e della pace, che arriveranno a Roma da diverse parti del mondo.
Giovedì 7 maggio l’appuntamento sarà dalle 18 alle 20, sul tema “Formare la persona, custodire i dati”. Tra gli interventi, previsti quelli del cardinale Ángel Fernández Artime, Pro-Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica; del vescovo Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la Vita; di Antonino Arrigo, segretario generale del Borgo Laudato Si’. Modererà Alessio Pecorario, fondatore e Ceo di Domus Communis Foundation.

Il secondo incontro, domenica 24 maggio, avrà luogo dalle 16 alle 18 e sarà incentrato in particolare su “Orientare l’intelligenza, costruire il bene comune”. Moderato da Enzo Cursio, ambasciatore della Fondazione Pontificia Fratelli Tutti, vedrà gli interventi, tra gli altri, del cardinale Silvano Maria Tomasi, nunzio apostolico già osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, e di James E. Muller, premio Nobel per la Pace nel 1985 quale membro dell’organizzazione Ippnw.

Gli incontri sono a ingresso libero e gratuito

7 maggio 2026

La Madonna di Fatima alla parrocchia di San Benedetto

Resterà aperta fino alle 23 la chiesa parrocchiale di San Benedetto, in via del Gazometro, per la preghiera attorno alla statua pellegrina della Madonna di Fatima, benedetta da san Giovanni Paolo II, e per assistere e partecipare, alle 22, al Canto della buonanotte a Maria. Questa la novità più di rilievo nell’ambito della missione mariana animata dagli Araldi del Vangelo, che si terrà da oggi fino al 10 maggio e che si inserisce nelle celebrazioni per i cento anni dall’erezione della parrocchia.

L’arrivo della statua è previsto oggi, 7 maggio, alle 17.30. Dopo l’accoglienza, alle 18 avranno luogo il rito di incoronazione e la Santa Messa, presieduta dal vescovo Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi di Roma. Seguiranno l’adorazione eucaristica fino alle 20.15 e il rosario meditato dagli Araldi a partire dalle 21.

Venerdì 8 maggio, alle 7.15 e alle 7.30 si terranno rispettivamente le lodi mattutine e la Santa Messa e rosario. La mattinata continuerà con la visita della statua ai Vigili del fuoco e ai malati. Dopo l’ora media e la supplica alla Madonna di Pompei alle 12, proseguiranno le visite anche nel pomeriggio: alle 15 quelle personali, con possibilità di confessarsi, alle 17 al Centro anziani Ostiense. Alle 18 rosario meditato e alle 18.30 celebrazione eucaristica, seguita dalla visione di un video sul messaggio di Fatima e la missione degli Araldi del Vangelo. L’adorazione eucaristica guidata è prevista per le 21.

Le lodi mattutine, alle 7.15, e la Santa Messa, alle 7.30, si terranno anche il 9 maggio. La giornata del sabato vedrà il suo culmine alle 21 con la fiaccolata e solenne processione con la statua della Madonna, ma la giornata sarà comunque densa di appuntamenti: la mattina con le visite ai malati, l’adorazione eucaristica libera e, alle 12, l’ora media e la benedizione eucaristica; il pomeriggio con le visite personali e le confessioni, alle 17 la catechesi mariana, e alle 18 il rosario meditato, seguito alle 18.30 dalla Santa Messa.

La Madonna di Fatima lascerà la parrocchia domenica 10 maggio, giorno della festa laica della mamma. Dopo le lodi mattutine, alle 8, e la celebrazione eucaristica, alle 8.30, la prima benedizione delle mamme si terrà durante la Santa Messa delle 10. Poi, dopo l’incontro con i ragazzi del catechismo e le loro famiglie, di nuovo Messa alle 11.30. A chiudere la giornata, dopo le visite personali e il rosario delle 17.30, la celebrazione eucaristica delle 18.30, presieduta dal vescovo Andrea Carlevale, ausiliare per il settore Sud, con di nuovo la benedizione delle mamme e la consacrazione della comunità a Gesù per le mani di Maria.

Solo al termine del ricchissimo programma di riti e appuntamenti, opportunità per pregare anche per la pace in questo periodo storico complesso, la comunità della parrocchia di San Benedetto si congederà dalla statua della Madonna in partenza.

7 maggio 2026

Udienze

Udienze

Convegno islamo-cristiano

Convegno islamo-cristiano (Uff. per l’ecumenismo, il dialogo interreligioso e i nuovi culti)

Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria della Salute

Santa Messa presso la parrocchia Santa Maria della Salute

Le celebrazioni per san Francesco di Paola

Si terranno dal 7 al 10 maggio, nella basilica di Sant’Andrea delle Fratte – santuario della Madonna del Miracolo, i festeggiamenti in onore di san Francesco di Paola, fondatore dell’Ordine dei Minimi e testimone di fede, umiltà e carità, con un ricco programma di celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e iniziative culturali che culmineranno domenica 10 maggio con la tradizionale processione nel centro storico della città. Durante le celebrazioni sarà esposta alla venerazione dei fedeli la reliquia dell’ex abito votivo del santo.

Le giornate dal 7 al 9 maggio saranno dedicate al triduo di preparazione, con Messe alle ore 8, 10, 12 e 18. Giovedì 7 maggio, alle ore 18.45, si terrà l’adorazione eucaristica dal titolo “Adoriamo Gesù con San Francesco di Paola”. Venerdì 8 maggio, alle ore 19, è in programma la meditazione musicale “Imitatore ardentissimo del nostro Redentore”, un percorso tra Parola e musica sulla Pasqua con catechesi a cura di padre Giacomo M. D’Orta, parroco della basilica parrocchiale di Sant’Andrea delle Fratte – rettore del santuario della Madonna del Miracolo, e accompagnamento di canto gregoriano e organo con la gregorianista Vera Kukoleva. Ancora, sabato 9, alle ore 19, si terrà la presentazione del libro “Ti presento Filomena. La Minima confidente del cuore di Gesù”, moderata da Francesca Giordano, con gli interventi di don Massimo Sebastiani e di padre Giacomo M. D’Orta.

Domenica 10, la Messa delle ore 19 sarà presieduta da monsignor Filippo Iannone, prefetto del Dicastero per i vescovi, e sarà animata dal Coro Vergine del Miracolo diretto dal maestro Alessia Galli. Al termine della celebrazione si svolgerà la tradizionale “Preghiera della Gente di Mare al Santo Patrono”, a cura dei membri della Capitaneria di Porto di Roma. Alle ore 20 prenderà il via la tradizionale processione con la statua e la reliquia di san Francesco di Paola, trasportate dai membri della Confraternita San Francesco di Paola e Madonna del Miracolo. Il corteo, accompagnato dall’orchestra diretta dal maestro Francesco Procopio, attraverserà alcune delle vie più significative del centro storico secondo il seguente itinerario: via della Mercede, piazza San Silvestro, via del Corso, via dei Condotti, piazza di Spagna, via di Propaganda Fide, fino a piazza della basilica.

«Le celebrazioni – ricordano dalla basilica – rappresentano un momento di forte partecipazione religiosa e popolare, rinnovando una tradizione profondamente radicata nella città e offrendo ai fedeli l’opportunità di vivere giorni di intensa spiritualità nel segno di san Francesco di Paola».

6 maggio 2026

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