19 Giugno 2026

Udienze

Udienze

“I mercoledì della Salute”

“I mercoledì della Salute” (Uff. per la Pastorale della salute)

“Dammi da bere – La sete di chi vive il tempo della fragilità” – Incontri di formazione per operatori di pastorale sanitaria al Pontificio Seminario Maggiore (Uff. Pastorale Sanitaria)

“Dammi da bere – La sete di chi vive il tempo della fragilità” – Incontri di formazione per operatori di pastorale sanitaria al Pontificio Seminario Maggiore (Uff. Pastorale Sanitaria)

Santa Messa presso Santa Maria sopra Minerva in occasione della festa di Santa Caterina da Siena

Santa Messa presso Santa Maria sopra Minerva in occasione della festa di Santa Caterina da Siena

Il pellegrinaggio dei giovani a Loreto

“Alzati, vieni, fidati”. È l’invito rivolto ai giovani della diocesi di Roma da parte dell’Ufficio per la pastorale giovanile del Vicariato di Roma che, in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale del pellegrinaggio – Opera Romana Pellegrinaggi, organizza una due giorni di fede e condivisione al santuario della Santa Casa di Loreto, sabato e domenica 23 e 24 maggio. Ma sono già aperte le iscrizioni per tutti gli interessati.

«Un richiamo semplice ma profondo al cammino di ogni giovane – ricordano gli organizzatori- che trova in Loreto un luogo particolarmente significativo. La Santa Casa richiama infatti il momento in cui Maria ha detto il suo “sì”, accogliendo una chiamata che cambia la vita. Per questo Loreto diventa uno spazio privilegiato per interrogarsi sul proprio cammino, per affidarsi e per riscoprire la bellezza di una risposta libera e piena di fiducia». Accanto ai momenti più spirituali, sarà dato ampio spazio «allo stare insieme in modo semplice e sereno, alla conoscenza reciproca e a momenti di leggerezza che fanno parte di ogni vera esperienza comunitaria», proseguono dall’Ufficio diocesano.

Un fine settimana quindi da condividere: per stare bene, per ritagliarsi uno spazio più intimo e sincero, e per fermarsi, allontanandosi dai ritmi frenetici quotidiani. La partecipazione prevede un contributo che, grazie al Fondo Giovani Orp, sarà limitato a 85 euro a persona. Per garantire al pellegrinaggio di avere uno stile più raccolto, così da favorire un’esperienza significativa per tutti i partecipanti, i posti sono limitati. L’iscrizione è possibile tramite compilazione di un modulo on line al link: https://linktr.ee/pgroma

29 aprile 2026

Udienze

Udienze

Incontro di formazione al volontariato diocesano

Incontro di formazione al volontariato diocesano nella Sala Conferenze del Pontificio Seminario Maggiore

Ecco il sussidio per l’oratorio estivo

“Come mi vedi?” è il titolo del sussidio per gli oratori estivi Ores 2026. Ispirato all’icona biblica della Samaritana, ha al centro i tempi dell’incontro e della conoscenza di sé, declinati attraverso la favola di Aladino. A realizzarlo, l’Ufficio per la pastorale giovanile insieme all’Ufficio per la catechesi e al Centro Oratori Romani.

Come ricordano i promotori, «l’obiettivo è accompagnare bambini, ragazzi, preadolescenti e animatori in un percorso educativo e spirituale che li aiuti a interrogarsi su come si vedono, su come sono guardati dagli altri e, soprattutto, su come sono visti e amati da Dio». Infatti, «dall’incontro con Gesù, la donna di Samaria è chiamata a mettersi in discussione e scopre un’immagine nuova di sé stessa, quello che Gesù riesce a vedere in lei». L’Ores di quest’anno, vuole dunque insegnare «a porre le domande alle persone giuste -proseguono –, a chi può conoscerci nel profondo e amarci per quello che siamo, ma nel contempo spingerci a realizzare il nostro potenziale, il sogno verso il quale siamo chiamati».

La guida si compone di diversi elementi: un fascicolo completo di presentazione, prospetti sinottici settimanali e alcune risorse utili per la progettazione dell’oratorio estivo, con attenzione agli aspetti pratici e all’inclusione. Tutti i materiali sono stampabili e scaricabili dal sito oresroma.org

28 aprile 2026

Partecipa al convegno “L’ eredità spirituale di Papa Francesco” presso la Pontificia Università Gregoriana

Partecipa al convegno “L’ eredità spirituale di Papa Francesco” presso la Pontificia Università Gregoriana

Udienze

Udienze

Alla Cappella della Sapienza una serata su Gaza

Una serata per sostenere i sedici universitari che presto arriveranno da Gaza per studiare a Roma, grazie alle borse di studio della Sapienza, e che saranno accolti nelle residenze della diocesi. E, nello stesso tempo, un invito a non distogliere lo sguardo e a mantenere la memoria di quanto è accaduto e tuttora accade nella Striscia palestinese che si affaccia sul Mediterraneo. Nasce con questi obiettivi l’iniziativa “Guardati dal dimenticare Gaza”, che avrà luogo lunedì 4 maggio all’auditorium della Cappella della Sapienza Università di Roma, in piazzale Aldo Moro, con inizio alle 19.

Promossa dalla diocesi di Roma, la serata sarà aperta dallo spettacolo teatrale “Gaza. Prima del silenzio”, drammaturgia e regia di Francesco d’Alfonso, dell’Ufficio per la cultura del Vicariato di Roma, con estratti di “Sudari – Elegia per Gaza”, della giornalista e saggista Paola Caridi. L’interpretazione dell’opera, trasformata in monologo per l’occasione, sarà affidata alla voce di Beatrice Fazi. A seguire, alle 19.30, si approfondirà grazie un momento di riflessione e confronto. Dialogheranno Paolo Acanfora, docente di Storia contemporanea presso la Sapienza; Sebastiano Caputo, giornalista e scrittore, già reporter di guerra; don Gabriele Vecchione, cappellano della Sapienza

«Sarà una serata di beneficenza a sostegno dei sedici studenti provenienti dalla Striscia di Gaza che la diocesi di Roma si prepara ad accogliere nell’ambito dell’accordo siglato il 24 febbraio 2026 – ricorda don Vecchione –. L’evento prende avvio dalla convenzione sottoscritta tra l’Università romana, la diocesi e la Comunità di Sant’Egidio, alla presenza del cardinale vicario Baldo Reina, della rettrice Antonella Polimeni e del presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo». L’accordo, valido per tre anni, prevede «un’azione integrata – sottolinea ancora il sacerdote –: La Sapienza garantirà ai sedici studenti gazawi l’accesso ai corsi di laurea in qualità di borsisti, con la possibilità di usufruire dei servizi di counseling psicologico dell’Ateneo; la diocesi di Roma fornirà alloggio per tutta la durata della convenzione; la Comunità di Sant’Egidio supporterà i giovani nell’apprendimento della lingua italiana attraverso i propri corsi dedicati. I sedici destinatari del progetto sono studenti universitari la cui formazione è stata interrotta dalla guerra, o giovani di diciotto anni che non avevano ancora avuto la possibilità di iscriversi a un corso di laurea». La loro accoglienza comporta costi concreti legati alla vita quotidiana che la serata del 4 maggio intende contribuire a sostenere attraverso la raccolta di offerte libere.

«”Gaza. Prima del silenzio” è una drammaturgia che racconta in modo struggente il dolore, la distruzione e la resistenza della popolazione di Gaza – spiega l’autore Francesco d’Alfonso –. Attraverso la poesia e la musica di autori palestinesi, ma anche attraverso la cronaca internazionale e alcuni estratti del libro “Sudari” di Paola Caridi, i nomi e i volti delle vittime, i loro sudari bianchi e i numeri della tragedia diventano simboli di memoria e responsabilità collettiva. Un invito a guardare, ascoltare e testimoniare: tra silenzi e sospiri, tra perdita e speranza, la parola si fa strumento per fermare la strage e ricordare ciò che il mondo rischia di dimenticare».

28 aprile 2026

Consiglio Episcopale

Consiglio Episcopale

Articoli recenti