6 Luglio 2026

Il 9 novembre a San Giovanni la consegna del mandato ai catechisti

Foto di Cristian Gennari

«Quest’anno ho pensato di festeggiare in modo particolare con voi la solennità della nostra Cattedrale: a tutti rivolgo l’invito a celebrare insieme la dedicazione della basilica di San Giovanni in Laterano il prossimo martedì 9 novembre, alle ore 17.30. Durante la messa vi conferirò il mandato catechistico per l’anno pastorale che abbiamo iniziato». Il cardinale vicario Angelo De Donatis scrive ai catechisti della diocesi di Roma – circa ottomila persone – e annuncia che il prossimo 9 novembre conferirà loro il mandato. Un’occasione speciale per questi laici impegnati ad accompagnare piccoli e grandi verso i sacramenti, e non solo.

«Abbiamo diversi motivi per ringraziare il Signore, perché il 2021 è un anno speciale per i catechisti – sottolinea infatti il cardinale nella sua lettera –. A gennaio il nostro vescovo, Papa Francesco, ha incontrato l’Ufficio catechistico nazionale della Cei in occasione dei 60 anni dalla sua fondazione. Nell’udienza il Papa ha parlato della catechesi come di un’avventura straordinaria, l’avanguardia della chiesa, chiamata ad ascoltare le domande delle persone e a parlare la lingua della gente, per trasmettere all’uomo di oggi la gioia del vangelo». In quell’occasione, il Santo Padre scrisse a mano un messaggio ai catechisti: «Vi chiedo di non perdere entusiasmo. Come gli artigiani, anche voi siete chiamati a plasmare l’annuncio con creatività. Non cedete allo scoraggiamento e allo sconforto. Puntate sempre in alto, sostenuti dalla misericordia del Padre. Il Papa v’incoraggia e vi sostiene».

Qualche tempo dopo, il 10 maggio, Papa Francesco firmava il motu proprio “Antiquum ministerium”, con il quale istituiva il ministero laicale del catechista. Così il Pontefice «ha aperto la possibilità del ministero istituito – sottolinea il vicario –, riconoscendo che i catechisti rendono alla comunità cristiana un servizio fondamentale che merita di essere considerato “ufficiale” nella Chiesa». Infine, «domenica scorsa il Papa ha inaugurato il cammino sinodale – si legge ancora nella missiva di De Donatis –. Come catechisti, sarete direttamente impegnati in questo cammino, in particolare nell’ascolto della chiesa e della città, perché siete “in prima linea” nel rapporto con le persone e avete quindi molte occasioni di contatto profondo, sia dentro che fuori dalla comunità. Questo periodo che si apre è una occasione per riscoprire la sinodalità, cioè letteralmente il “camminare insieme”, come caratteristica di tutta la chiesa, ma in modo particolare del servizio di catechista. Siamo consapevoli che non si evangelizza da soli: il Signore Gesù, infatti, ha inviato i suoi discepoli “a due a due”. Camminiamo insieme, dunque – conclude –, e ringraziamo il Signore per come ci guida e ci accompagna».

Quella del catechista è «una delle più grosse e più belle esperienze di servizio nelle parrocchie romane – dice don Andrea Cavallini, direttore dell’Ufficio catechistico diocesano –; è il primo grande servizio che i laici fanno, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie energie. Trovo bellissimo che il cardinale scriva loro una lettera, li voglia incontrare e celebrare con loro». Per tre quarti donne, di età adulta, molti con figli ancora piccoli: eccoli i catechisti della diocesi, circa ottomila laici che preparano giovani e meno giovani a ricevere i sacramenti, o che fanno catechesi di accompagnamento.

18 ottobre 2021

Incontro regionale per il servizio civile (Caritas)

Incontro regionale per il servizio civile (Caritas).

Corso di formazione di base per i catechisti dell’iniziazione cristiana dei bambini in presenza; a cura dell’Ufficio catechistico

Corso di formazione di base per i catechisti dell’iniziazione cristiana dei bambini in presenza; a cura dell’Ufficio catechistico.

Celebra la Messa nella parrocchia di Nostra Signora di Valme

Celebra la Messa nella parrocchia di Nostra Signora di Valme.

Sabato 23 ottobre la consacrazione di cinque donne per l’Ordo Virginum

Si terrà sabato 23 ottobre alle ore 17.30, nella basilica di San Giovanni in Laterano, la Messa con il rito di consacrazione di cinque donne per l’Ordo Virginum della diocesi. A presiedere la celebrazione sarà il cardinale vicario Angelo De Donatis. Si rinnoverà così l’azione liturgica con cui la Chiesa celebra la decisione (il propositum) di una donna di consacrare a Cristo la propria verginità e, invocando su di lei il dono dello Spirito, la dedica per sempre al servizio del Signore e a una diaconia di amore in favore della comunità ecclesiale, pur restando nel suo ordinario contesto di vita.

Due le consacrande originarie della Città eterna, due congolesi, una arriva dall’Albania. Le ha seguite nel loro percorso di formazione il vescovo Paolo Ricciardi, delegato diocesano per l’Ordo Virginum. «L’ordo virginum secondo la tradizione della Chiesa dei primi secoli è questa tradizione di donne che vengono consacrate da Dio è vivono nel mondo» Questa si pera un po’ persa per l’avvio dei monasteri e dei conventi si è ripresa dopo il Concilio con Paolo VI, nel 1970. Lo specifico di questa vocazione è l’essere consacrate a immagine della Chiesa sposa, quindi una dimensione nuziale di queste donne che vivono nel mondo». Una dimensione, prosegue il vescovo, «della tenerezza, dell’accoglienza, dell’accompagnamento nella preghiera, in una presenza semplice che manifesta però le opere di Dio».

19 ottobre 2021

In Vicariato incontra gli operatori pastorali della Caritas per una catechesi

In Vicariato incontra gli operatori pastorali della Caritas per una catechesi.

Acli e Pastorale sociale unite per il LaborDì

Una giornata dedicata ai giovani e al lavoro quella di oggi, martedì 19 ottobre. Dalle 9 alle 17, infatti, alla Camera di Commercio di Roma nella sede del Tempio di Adriano, in piazza di Pietra, si svolgerà “LaborDì”, con workshop, seminari e colloqui per far incontrare i giovani e il mondo del lavoro, promossa dalle Acli di Roma e provincia e dall’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Roma, in collaborazione con Cisl di Roma e Rieti, Ucid e Confcooperative Roma nell’ambito del progetto Generiamo Lavoro: cantiere aperto sostenuto dalla Camera di Commercio di Roma.L’evento fa parte anche della VII edizione dell’Ottobrata Solidale, la serie di eventi promossa dalle Acli di Roma e provincia con l’obiettivo di raccontare la bellezza della solidarietà e che quest’anno ha come slogan “Roma tra concretezza e sogni”.

All’apertura dei lavori interverranno Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, Carlo Costantini, segretario generale della Cisl di Roma e Rieti e monsignor Francesco Pesce, incaricato della pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Roma.

Inizierà poi una sessione in plenaria che si articolerà attraverso tre focus dedicati a: Ristorazione e Turismo, con gli interventi di Carlo Hasmann, direttore generale Agro Camera, e Tommaso Tanzilli, presidente dell’Ente Bilatere Turismo Lazio e direttore generale Federalberghi Roma e Lazio, e con la presentazione delle aziende NaturaSì, Area Tour srl e ViviBistrot; il secondo panel sarà dedicato a Commercio e Servizi, con l’intervento di Romolo Guasco, direttore Confcommercio Roma, e la presentazione delle aziende Allianz, Acea, Decathlon, Leroy Merlin, Mediaera e Würth; al Sociale e Terzo Settore si rivolgerà il terzo panel, con gli interventi di Gabriele Sepio, segretario generale di Terzjus – osservatorio di diritto del Terzo Settore, della filantropia e dell’impresa sociale –, e Marco Marcocci, presidente Confcooperative Roma e Lazio, e la presentazione di alcune organizzazioni del terzo settore: Spes Contra Spem e Crs Società Cooperativa Onlus. Al termine di ogni focus sono previste domande dirette da parte dei giovani agli esperti intervenuti.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, si terrà la sessione esperienziale, in cui i giovani potranno sostenere colloqui e ricevere pillole informative su: nuovi mestieri e nuovi contratti, servizio civile, come scrivere un curriculum e prepararsi a un colloquio, capacità e comportamenti organizzativi e il processo di sviluppo di aziende. Dalle 15 alle 17 sono previste simulazioni di colloqui con le aziende. Per tutto il giorno, inoltre, saranno attivi uno sportello “Chiedi al Sindacalista” curato dalla Cisl di Roma e Rieti, uno sportello “Job in Tur” curato dall’Ente Bilaterale Turismo Lazio, e la piattaforma tecnologica “Mi sorprendo”, nata per orientare i ragazzi nel mondo del lavoro e proiettarli nel loro futuro, permettendo di individuare obiettivi di studio e lavoro e costruire dei piani di azione per raggiungerli.

«Da tempo – dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia – portiamo avanti insieme alla Diocesi di Roma un percorso per facilitare ai giovani l’accesso nel mondo del lavoro dignitoso partendo dall’ascolto dei loro sogni e bisogni. I ragazzi infatti ci hanno chiaramente detto che amano Roma, ma la trovano respingente proprio per la mancanza di un lavoro capace di garantire loro una base solida per costruire e progettare il loro futuro. In quest’ottica sentiamo fortemente la responsabilità di fare il possibile per evitare che i giovani scappino dalla Capitale e questa giornata rappresenta un segnale piccolo ma significativo in questa direzione. Quello del lavoro è un tema cardine che la nostra città, e quindi il nuovo sindaco che tra pochi giorni verrà eletto, e tutto il Paese devono assumere come priorità della propria agenda. È necessaria una vera e propria alleanza che parta proprio dai giovani affinché vengano dotati dei mezzi adeguati per affacciarsi con speranza e serenità alla vita da adulti».

«Trovo molto opportuna – commenta monsignor Francesco Pesce, incaricato della pastorale sociale e del lavoro della diocesi – e di particolare efficacia questa iniziativa. I vescovi italiani, in un messaggio per lo scorso primo maggio, hanno evidenziato come “il mondo del lavoro dopo la pandemia ha bisogno di trovare strade di conversione e riconversione. Conversione alla transizione ecologica, riconversione alla centralità dell’uomo, che spesso rischia di essere considerato come numero e non come un volto con la propria unicità”. Sono parole interessanti e che interpretano bene lo sforzo che le Acli di Roma stanno facendo, non da oggi, per connettere il mondo del lavoro al mondo giovanile. I giovani possono essere le eccellenze della ripartenza post-pandemia, ma vanno coinvolti da protagonisti».

19 ottobre 2021

Esami del corso triennale di liturgia pastorale; a cura dell’Ufficio liturgico

Esami del corso triennale di liturgia pastorale; a cura dell’Ufficio liturgico.

Corso di liturgia per la catechesi; a cura dell’Ufficio liturgico

Corso di liturgia per la catechesi; a cura dell’Ufficio liturgico.

Celebra la Messa nella chiesa rettoria di San Rocco all’Augusteo

Celebra la Messa nella chiesa rettoria di San Rocco all’Augusteo.

I documenti per il cammino sinodale diocesano

Il cammino sinodale nella nostra diocesi è partito già da lunedì, con gli incontri del cardinale vicario Angelo De Donatis nei diversi settori, proprio il giorno successivo alla Messa di apertura celebrata da Papa Francesco. E adesso inizia in tutte le comunità parrocchiali. Per portarlo avanti al meglio, sono a disposizione diversi documenti della Cei e indicazioni della diocesi stessa. Inoltre, proseguirà anche quest’anno la formazione per le équipe pastorali, che sarà parte integrante del cammino sinodale: il primo appuntamento è in programma per sabato 6 novembre, dalle 10 alle 11, sul canale Nsl e sulla pagina Facebook della diocesi. Sui social e sul sito diocesano saranno disponibili a breve anche due video dedicati al tema.

«Il cammino sinodale punta a creare lo “spazio” in cui emerga la voce dello Spirito Santo e non la nostra voce – si legge nelle Indicazioni preparate dalla diocesi di Roma –. La voce dello Spirito risuona attraverso l’ascolto della Parola di Dio e attraverso l’ascolto dei fratelli, quando la comunità cristiana si riunisce e compie un discernimento comunitario su ciò che vive, su ciò che ascolta, sulla storia umana che abita». Ma affinché questo si realizzi, sono necessarie due condizioni: «il Popolo di Dio si riunisce per ascoltare la sua Parola che illumina la vita» e «la Chiesa diventa sempre più un luogo di incontro cordiale e di accoglienza reciproca in cui possono nascere fiducia ed amicizia».

Alle comunità parrocchiali viene quindi proposto un cammino sulle Beatitudini: si tratta di un itinerario spirituale di otto incontri (uno per beatitudine) che sarà il “luogo” in cui avviene anche la consultazione sinodale: lì si affrontano l’interrogativo fondamentale e le domande che lo articolano, suddivise in dieci temi. In concreto, quindi, si legge nelle Indicazioni, «gli incontri sinodali quindi, assembleari o di gruppo, partiranno sempre dall’ascolto della Parola delle Beatitudini e verranno custoditi dal clima creato da questo ascolto».

A livello diocesano, viene inoltre costituita una équipe diocesana, come previsto dal vademecum del Sinodo dei Vescovi, guidata da due referenti: la sua funzione consiste nel coordinare il cammino sinodale in sinergia con il cardinale vicario e il consiglio episcopale. Mentre in parrocchia, «bisognerà prima di tutto vedersi con l’équipe pastorale parrocchiale. Una domenica di fine ottobre e di inizio novembre – è il suggerimento – può essere l’occasione per proporre a tutti il cammino sinodale: durante l’omelia o al termine della celebrazione si spiega il senso del percorso sinodale, si inseriscono delle specifiche intenzioni nella preghiera dei fedeli, si distribuisce il Messaggio della Cei all’uscita dalla celebrazione, si diffonde tra i parrocchiani e nei gruppi degli operatori pastorali il video e lo si mette nel sito della parrocchia».

Ma nell’arco dell’anno «è importante trovare occasioni di incontro con chi non partecipa alla vita della comunità – è la conclusione –, o perché cristiano non praticante o perché credente di altre religioni o perché non credente. Il farsi vicini a queste persone, il dialogo, il prendere sul serio il loro punto di vista (anche quando è critico verso la fede o la Chiesa), testimonia il coraggio di una comunità cristiana capace di “prendere l’iniziativa”, di accogliere e coinvolgersi, di mettersi in discussione».

L’intervento integrale del cardinale De Donatis

Udienza di Papa Francesco alla diocesi del 18 settembre

Lettera della Cei ai presbiteri e agli operatori pastorali

Lettera della Cei agli uomini e alle donne di buona volontà

Indicazioni operative per il cammino sinodale

Scheda delle Beatitudini con Questionario Sinodale

Suggerimenti liturgici per l’apertura del cammino sinodale

15 ottobre 2021

Giornata di agricoltura sociale “La nuova Arca”; a cura del Servizio per la pastorale sociale

Giornata di agricoltura sociale “La nuova Arca”; a cura del Servizio per la pastorale sociale.

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