Incontro con il consiglio pastorale della parrocchia San Giuseppe Cottolengo
Relaziona al convegno “Parola che trasforma la storia: Bibbia e impegno sociale” organizzato da Mcl
Relaziona al convegno “Parola che trasforma la storia: Bibbia e impegno sociale” organizzato da Mcl
Riflessione sul lavoro dignitoso
Approfondire il rapporto tra lavoro, dignità della persona e costruzione della pace. È questo l’obiettivo dell’incontro dal titolo “Il lavoro dignitoso e giusto, una via per la pace”, in programma venerdì alle 18.30 nel complesso Living Lab Vigne Nuove, in via Giovanni Conti 150. L’appuntamento, organizzato dall’Ufficio per la pastorale sociale, del lavoro e della custodia del creato del Vicariato, offrirà un’occasione di confronto sui temi del lavoro, della giustizia sociale e della partecipazione alla vita della comunità, a partire dalle sfide che interessano oggi il mondo della produzione e dell’occupazione.
«Il lavoro, come la pace, ha interazioni inscindibili con la giustizia, la dignità, l’economia, il rispetto della persona e la possibilità di guardare al futuro con speranza», osserva monsignor Francesco Pesce, incaricato dell’Ufficio diocesano. «Pace e lavoro vanno di pari passo e richiedono una visione paziente e determinata nelle dinamiche che li sostengono». «Il lavoro non può essere uno strumento di ricatto per accedere a una limitata e illusoria vita sociale – aggiunge il vice direttore Oliviero Bettinelli –, ma deve essere pensato, valorizzato, organizzato e strutturato per consentire a ogni persona di diventare una presenza significativa e responsabile nella cura della casa comune».
Interverranno Giuseppe Iuliano, già responsabile internazionale della Cisl e docente di Scienze politiche all’Università Lumsa; Daniele Leppe, avvocato del lavoro impegnato nel contrasto allo sfruttamento lavorativo; e Soana Tortora, coordinatrice di Solidarius Italia e promotrice di esperienze lavorative di comunità orientate alla prospettiva di un «lavoro buono».
8 giugno 2026
L’Eucaristia, «cibo per affrontare le tante prove della vita»
«L’Eucaristia non è il sacramento della distanza ma dell’assimilazione». Il miracolo della transustanziazione «attende un altro miracolo: che la nostra vita cambi». È stato un forte richiamo alle coscienze quello del cardinale vicario Baldo Reina durante la celebrazione della Messa nella solennità del Corpus Domini, ieri, domenica 7 giugno, nella basilica di San Giovanni in Laterano. Dal porporato il monito a «evitare il rischio di fare l’abitudine alla celebrazione eucaristica o al momento in cui si riceve l’Eucaristia». La festa diventa dunque «una sosta necessaria e utile per fare memoria, riflettere e rilanciare l’amore per Gesù Eucaristia» ma anche un’opportunità per «ribadire con forza il valore della comunione ecclesiale, qualche volta lacerata da divisioni, invidie, discordie, sentimenti che nulla hanno a che fare con il Vangelo».
Al termine della Messa il vicario ha presieduto la processione eucaristica fino alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme: una «testimonianza pubblica» nel cuore di Roma per riaffermare che «viviamo con Cristo ogni giorno». Suggestivo il passaggio in via Carlo Felice tra due ali di folla che si inginocchiava alla vista di Gesù Eucaristia. Oltre duemila i partecipanti alla liturgia, animata dal Coro della diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina. Nelle prime file, tra gli altri, i membri dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, gli Araldi del Vangelo, la confraternita della Santissima Trinità dei pellegrini e convalescenti e numerose religiose di varie congregazioni. Presenti anche il consiglio episcopale, il capitolo lateranense e oltre sessanta sacerdoti.
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L’omelia del cardinale
8 giugno 2026
Alla Lateranense un convegno su “Magnifica humanitas”
“Magnifica humanitas”, la prima enciclica di Papa Leone XIV, sarà al centro di un convegno promosso dalla diocesi di Roma e dalla Pontificia Università Lateranense, martedì 9 giugno alle ore 10 nell’aula magna dell’ateneo. Il cardinale vicario Baldassare Reina introdurrà i lavori, che proseguiranno con l’intervento dell’arcivescovo Alfonso Amarante, rettore della Lateranense, su “L’architettura e il linguaggio di ‘Magnifica humanitas’”.
Per seguire la diretta del convegno: https://www.youtube.com/watch?v=znXhbg-sBj8
Prenderà poi la parola don Francesco Cosentino, docente di teologia alla Pontificia Università Lateranense, che affronterà il tema “Babele o Gerusalemme? Il pensiero antropologico di ‘Magnifica humanitas’”. Ancora, interverranno don Andrea Pizzichini, dell’Accademia Alfonsiana, su “L’intelligenza artificiale: sfida o opportunità?” e Francesco Cicione, fondatore e presidente di Entopan, su “Costruire una AI disarmata”.
Il Consiglio episcopale, in una lettera alla diocesi, invita alla partecipazione sottolineando che l’enciclica è «un pronunciamento magisteriale prezioso per leggere i segni dei tempi e le tante sfide culturali, antropologiche e tecnologiche che ci attendono. Approfondiremo il testo dell’enciclica in vista di una capillare diffusione nelle parrocchie e nelle diverse realtà della nostra Diocesi».

29 maggio 2026
Campo di servizio per giovani “Ricomincio da te” (Uff. Caritas)
Campo di servizio per giovani “Ricomincio da te” 8 – 13 giugno(Uff. Caritas)
Santa Messa presso la Basilica di San Giovanni in Laterano, processione per via Carlo Felice e benedizione eucaristica presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Santa Messa presso la Basilica di San Giovanni in Laterano, processione per via Carlo Felice e benedizione eucaristica presso la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme
Santa Messa presso la parrocchia San Leonardo Murialdo
Santa Messa presso la parrocchia San Leonardo Murialdo












