16 Giugno 2026

Chiusura Porta Santa della Basilica di San Pietro e Santa Messa

Chiusura Porta Santa della Basilica di San Pietro e Santa Messa

 

Celebra presso la Basilica di San Giovanni in Laterano

Celebra presso la Basilica di San Giovanni in Laterano

La pace inizia da scelte quotidiane

Come sappiamo, “pace a voi” sono le prime parole di Gesù risorto ai discepoli chiusi nel cenacolo, in preda alle paure del momento. Papa Leone XIV nel suo primo messaggio per la Giornata mondiale della pace, ci ricorda che la pace nasce proprio lì dove la paura sembra prendere il sopravvento. Non possiamo dimenticare a questo proposito che Dio si incarna nella storia, mentre i pastori vegliavano di notte, e l’evento della resurrezione avverrà quando ancora era buio. La paura, la notte, accompagnano il cammino della umanità in ogni stagione della sua storia, ma la luce di Cristo illumina la storia e apre a sempre nuove possibilità di riconciliazione e di nuovi cammini. Cristo nostra Pace ha realizzato in sé stesso le condizioni per costruire la pace.

La pace che viene da Cristo, ricorda Leone XIV, è disarmata: non impone, non domina, non minaccia; è disarmante: perché tocca il cuore, cambia lo sguardo sull’altro, rende possibile ciò che sembrava impossibile. In un mondo segnato da conflitti, il Papa ci invita a non rassegnarci alla violenza come destino inevitabile. La pace non è un’utopia, ma una vocazione, che inizia da scelte quotidiane: parole che non feriscono, gesti che riconciliano, decisioni che cercano il bene comune. Accogliere la pace di Cristo significa diventare artigiani di pace, testimoni credibili di una speranza che non delude e che al termine del Giubileo deve ora incarnarsi nelle scelte dei singoli e delle comunità.

Spesso invece il nostro sistema per stare in piedi deve identificare il nemico, lo deve quasi produrre. Questo è vero anche in alcune scelte pseudo-educative che, veicolate scientemente da alcuni media, fanno passare il messaggio della paura dell’altro, dello straniero che è già nemico per definizione. Anche la Chiesa, ci hanno alcune volte malamente insegnato, ha dei nemici e quindi occorre difenderla: dal relativismo, dal soggettivismo, dal laicismo e così via, Gesù però non si è mai difeso. C’è tutta una storia di nemici che abbiamo combattuto mentre il male era interno a noi: il potere, il denaro, la paura di perdere posizione dominante.

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“Corri per la Befana”, due giornate all’insegna dello sport

Due giornate all’insegna dello sport per iniziare il 2026. Martedì 6 gennaio torna Corri per la Befana – Trofeo Todis, storica manifestazione podistica organizzata dal Roma Road Runners Club sotto l’egida della Fidal, con il patrocinio di Roma Capitale. Mentre oggi, lunedì 5 gennaio, presso il Parco sportivo della parrocchia di San Policarpo in via Lemonia, ci sarà “Aspettando la Befana”, per i bambini e le famiglie del territorio e della comunità parrocchiale. Due gli appuntamenti della mattinata, rivolti ai bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni: alle 10.30 “Conosci l’Atletica”, stage con attività di allenamento, esercizi, GiocAtletica e le immancabili Volate della Befana; alle 11.45, invece, “Befana Run-Take”, iniziativa dedicata all’ambiente a cura di Retake Roma, per sensibilizzare i più piccoli al rispetto e alla tutela degli spazi comuni.

Domani la corsa vera e propria, giunta alla 32esima edizione. capace ogni anno di richiamare migliaia di atleti, appassionati e famiglie in uno dei contesti paesaggistici più suggestivi della Capitale. La gara principale si svolgerà sulla distanza di 10,1 km, sia in versione competitiva sia non competitiva, lungo un percorso affascinante che coniuga sport, natura e storia.

«Corri per la Befana – spiega Patrizio Mancini, presidente del Roma Road Runners Club – è una gara storica molto amata dal popolo dei runners, non solo per il bellissimo scenario rappresentato dalla “Grande Bellezza” del Parco degli Acquedotti, ma anche per un’attenta gestione organizzativa. Oggi però sta diventando sempre più difficile portare lo sport nelle zone periferiche della città. Anche se l’Appio Claudio non è una vera e propria periferia, riuscire ad organizzare un evento di due giorni, tra prove agonistiche ed attività ludico-motorie, è diventata una vera impresa. Ma quando si decide di portare avanti per oltre trent’anni una manifestazione di questo genere lo si fa per lasciare un segno. In questi anni, nonostante le difficoltà, siamo riusciti a promuovere e diffondere l’atletica sul territorio del Municipio VII attraverso Corri per la Befana e le attività del settore giovanile del Roma Road Runners Club, grazie anche al sostegno del CSI Roma, della Fidal Lazio, del Vicariato di Roma e della parrocchia di San Policarpo. Nel 2015, all’interno dell’ippodromo Capannelle, abbiamo dato il via al Running Camp Capannelle, grazie all’intuizione di Hippogroup (società all’epoca concessionaria dell’impianto comunale). Dopo oltre dieci anni il nostro settore giovanile può contare su oltre un centinaio di tesserati e in questo 2026, per la prima volta, la nostra società organizzerà da febbraio a maggio, i Giochi Sportivi Scolastici in tutte le scuole del Municipio VII che aderiranno».

Ad aprire la giornata di festa sarà la Befana Happy Run di 3 km, manifestazione ludico-motoria non competitiva aperta a tutti, pensata per coinvolgere famiglie, bambini e chiunque voglia vivere lo sport come momento di aggregazione e divertimento. Corri per la Befana – Trofeo Todis rappresenta l’atto conclusivo del progetto “Prospettive sportive. Scoprire e valorizzare il territorio attraverso lo sport”, promosso dal Centro Sportivo Italiano di Roma con il contributo della Regione Lazio, confermando ancora una volta il ruolo dello sport come strumento di valorizzazione del territorio e di promozione dei corretti stili di vita.

5 gennaio 2026

E’ entrato nella luce della Resurrezione mons. Francesco Mortiglieno

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale, il Presbiterio
e i Diaconi della Diocesi di Roma,

annunciano che il 2 gennaio 2026
è entrato nella luce della Resurrezione

Mons. Francesco Mortigliengo
di anni 88

Parroco della Parrocchia della
Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo dal 1980 al 2014

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali saranno celebrati giovedì 8 gennaio 2026, alle ore 10.30,
nella Parrocchia di S. Margherita
(Via Mazzini, 72 – Meina NO)

Celebra presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore con un gruppo di pellegrini

Celebra presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore con un gruppo di pellegrini

Santa Messa presso la basilica di San Giovanni in Laterano – Celebrazione per i 200 anni dal riconoscimento pontificio delle Suore Ospedaliere della Misericordia

Santa Messa presso la basilica di San Giovanni in Laterano – Celebrazione per i 200 anni dal riconoscimento pontificio delle Suore Ospedaliere della Misericordia

Papa Leone XIV incontra gli adolescenti e i giovani di Roma

Foto Vatican Media

Sabato 10 gennaio, alle ore 17, in Aula Paolo VI, gli adolescenti e i giovani romani incontreranno Papa Leone XIV. Un appuntamento da non perdere all’indomani della fine del Giubileo – che si concluderà ufficialmente nel giorno dell’Epifania, con la chiusura della Porta Santa della basilica di San Pietro – durante il quale i ragazzi potranno ascoltare le parole del Santo Padre.

Saranno tantissime le realtà giovanili presenti: dai ragazzi che frequentano il catechismo a quelli che si riuniscono nei gruppi parrocchiali, dai membri di movimenti e associazioni a quelli iscritti a società sportive cattoliche, fino ad arrivare agli studenti, agli universitari e ai fuori sede che abitano nei collegi del territorio diocesano. Con loro, ad accompagnarli in questo incontro speciale con il Papa, il cardinale vicario Baldo Reina, che aveva annunciato loro l’appuntamento durante la “Notte in cattedrale” di preghiera dello scorso 21 novembre, e che ha rinnovato l’invito con una lettera.

«Sarà un momento prezioso e di gioia – scrive infatti il cardinale Reina ai sacerdoti – per il quale vi invito a incoraggiare la partecipazione dei ragazzi delle vostre parrocchie, esortandoli a viverlo come un’occasione importante per ascoltare le parole del nostro Vescovo».

L’ingresso in Aula Paolo VI sarà consentito dalle ore 15 alle ore 16.30 del 10 gennaio. Per accedere, sarà necessario avere il biglietto che può essere richiesto compilando il form di iscrizione: https://forms.office.com/e/qDLgECWNc5?origin=lprLink

I biglietti potranno poi essere ritirati presso l’Ufficio per la pastorale giovanile della diocesi di Roma (Vicariato di Roma – piazza San Giovanni in Laterano 6 – secondo piano), nei giorni e negli orari indicati di seguito:

mercoledì 7 gennaio negli orari di ufficio
giovedì 8 gennaio con estensione dell’orario fino alle 18
venerdì 9 gennaio con estensione dell’orario fino alle 18

Santa Messa presso il Santuario della Madonna del Divino Amore

Santa Messa presso il Santuario della Madonna del Divino Amore

Le esequie di don Pietro Todini e di don Giovanni Ruffino

Domani, sabato 3 gennaio, alle ore 11, il cardinale vicario Baldo Reina celebrerà il rito delle esequie di don Pietro Todini presso la parrocchia San Tommaso d’Aquino (Tor Tre Treste). Don Pietro è stato parroco di San Tommaso dal 1976 al 2008. Lavorò generosamente alla costruzione della nuova chiesa (1988) e accompagnò con paternità e cura la crescita della comunità fino all’età pensionabile. E’ morto il 30 dicembre 205 presso la struttura del Divino Amore.

Sempre domani, alle 15, presso la parrocchia Santa Giovanna Antida Thouret, il cardinale vicario celebrerà il rito delle esequie di don Giovanni Ruffino, di origini siciliane ma a Roma dal 1983. Insieme a monsignor Francesco Di Domenico lavorò alla costruzione della nuova chiesa dove rimase, di fatto, fino alla fine dei suoi giorni. Sacerdote amabile, sempre disponibile all’ascolto, umile e attento agli ultimi.

2 gennaio 2026

Santa Messa presso la parrocchia San Gabriele dell’Addolorata

Santa Messa presso la parrocchia San Gabriele dell’Addolorata

E’ entrato nella luce della Resurrezione don Giovanni Ruffino

Il Cardinale Vicario Baldassare Reina,
il Consiglio Episcopale, il Presbiterio
e i Diaconi della Diocesi di Roma,

annunciano che il 1° gennaio 2026
è entrato nella luce della Resurrezione

il Rev.do
Don Giovanni Ruffino
di anni 92

Collaboratore Parrocchiale presso la Parrocchia
Santa Giovanna Antida Thouret dal 2021,
Vicario Parrocchiale presso la Parrocchia
Santa Giovanna Antida Thouret dal 1987 al 2020

e, ricordandone il generoso e fecondo servizio pastorale,
lo affidano all’abbraccio misericordioso di Dio
e alla preghiera di suffragio dei fedeli,
invocando la pace e la gioia del Signore.

I funerali, presieduti dal Cardinale Vicario Baldassare Reina,
saranno celebrati sabato 3 gennaio alle ore 15.00,
presso la Parrocchia Santa Giovanna Antida Thouret
(Via Roberto Ferruzzi, 110)

 

2 gennaio 2026

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