Messaggio alla Diocesi di Roma per la pace in Medio Oriente e nel mondo intero

Foto Gennari

Carissimi fedeli,
Il nostro cuore è profondamente turbato e addolorato per quanto sta accadendo in Medio Oriente e nelle tante periferie del mondo, dove scorre sangue innocente. Le notizie che giungono da quelle terre, segnate da conflitti, bombardamenti, tensioni politiche e profonde ferite tra i popoli, suscitano in tutti noi apprensione e dolore.

Di fronte a queste tragedie, la comunità cristiana non può rimanere indifferente. Il Vangelo ci invita a farci prossimi a chi soffre, a condividere il peso delle prove dei nostri fratelli e sorelle e a sostenere con la preghiera quanti vivono nell’angoscia, nella paura e nell’incertezza del domani.

Il nostro pensiero si rivolge in modo particolare alle comunità cristiane presenti in quelle terre, spesso piccole ma ricche di fede, che da secoli testimoniano il Vangelo in contesti difficili e talvolta segnati da persecuzioni e instabilità. Esse continuano a essere segno di speranza, di dialogo e di fraternità tra popoli e religioni diverse, e per questo meritano la nostra vicinanza, il nostro affetto e il nostro sostegno spirituale.

Siamo consapevoli che la pace non nasce soltanto dall’assenza delle armi, ma richiede giustizia, dialogo sincero, rispetto reciproco e la volontà di riconoscere la dignità di ogni persona e di ogni popolo.

Per questo, facendo tesoro della guida spirituale del nostro Vescovo, Papa Leone XIV, vi invitiamo, come diocesi e come comunità di credenti, a unirvi domenica in un’unica e fervente supplica al Signore durante la celebrazione eucaristica.

Inoltre, vi ricordiamo che il 13 marzo celebreremo, in comunione con tutte le chiese italiane, una giornata di preghiera per la pace. Come popolo di Dio, ci rivolgeremo a Lui, Signore del cielo e della terra, affinché tocchi i cuori di quanti hanno responsabilità politiche e militari, illumini le coscienze di coloro che sono chiamati a prendere decisioni per il bene dei popoli e sostenga quanti operano con dedizione per il dialogo, la diplomazia e la riconciliazione. Pregheremo insieme per le vittime della violenza, per i feriti, per gli sfollati e per tutte le famiglie che vivono nell’angoscia.

Ci accompagnino le parole del profeta Isaia: “Il frutto della giustizia sarà la pace” (Is 32,17). Affidiamo questa intenzione di pace all’intercessione della Vergine Maria, Regina della Pace, perché sostenga ogni sforzo volto alla riconciliazione, al dialogo e alla fraternità. Il Signore ci renda strumenti di riconciliazione, di pace e di speranza per il mondo. In comunione di fede e di preghiera,

Il Consiglio episcopale della diocesi di Roma

6 marzo 2026