A San Salvatore in Lauro le reliquie di Carlo Acutis

Dal 8 al 15 novembre il Santuario di San Salvatore in Lauro ospiterà una speciale settimana di spiritualità e preghiera, segnata dall’accoglienza delle reliquie di san Carlo Acutis e della beata Maria Ignazia Isacchi. Un appuntamento che si preannuncia particolarmente significativo per i fedeli e per l’intera comunità ecclesiale, chiamata a vivere un intenso cammino di riflessione e devozione nel segno del Sacro Cuore di Gesù.

L’iniziativa si aprirà domenica 8 novembre con la solenne accoglienza delle reliquie. Alle ore 17 è prevista la recita del Santo Rosario e la celebrazione dei Vespri, mentre alle 18 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da monsignor Edgar Peña Parra, nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.

Da lunedì 9 a mercoledì 11 novembre la comunità si ritroverà per gli esercizi spirituali al popolo predicati da monsignor Edoardo Cerrato, vescovo emerito di Ivrea, con gli appuntamenti quotidiani fissati alle ore 17 per il Santo Rosario e i Vespri e alle ore 18 per la Santa Messa.

Le celebrazioni proseguiranno giovedì 12 novembre con la Giornata Eucaristica, scandita dall’adorazione eucaristica delle ore 16.30, la recita del Rosario, i Vespri e la Messa delle ore 18 presieduta dal parroco don Pietro Bongiovanni.

Venerdì 13 novembre si terrà la Giornata della grande preghiera di intercessione e liberazione che vedrà alle ore 17 la recita del Santo Rosario con i Vespri e alle ore 18 la Messa presieduta da don Camillo Podlaszuk, vice-parroco del Santuario.

Sabato 14 novembre la comunità celebrerà la Giornata mariana sotto lo sguardo dei santi, iniziando alle ore 16 con le tre corone del Santo Rosario e i Vespri, cui farà seguito la Messa delle ore 18.Le celebrazioni si concluderanno domenica 15 novembre con una giornata solenne aperta a tutta la cittadinanza. Alle 17 sono in programma il Santo Rosario e i Vespri, seguiti dalla Santa Messa delle ore 18 presieduta da monsignor Rolandas Makrickas, arciprete della basilica di Santa Maria Maggiore.

Un’intera settimana che offrirà ai fedeli l’opportunità di sostare in preghiera davanti alle reliquie dei due testimoni della fede e di riscoprire, attraverso il loro esempio, il valore della santità nella vita quotidiana. L’invito del Santuario è rivolto a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza di grazia, raccoglimento e profonda comunione spirituale.

6 novembre 2026