Giornata della memoria, la commemorazione della diocesi

Martedì 27 gennaio, giorno dedicato alla memoria della Shoà, una delegazione della diocesi si è recata a Largo 16 Ottobre 1943, accolta dal rabbino Yacov Di Segni. Al di sotto delle targhe commemorative della deportazione di oltre mille ebrei romani nel campo di sterminio di Auschwitz Birkenau, una corona di fiori è stata deposta da monsignor Marco Gnavi, insieme a padre Luigi Murra, parroco di Santa Maria in Portico, Francesca De Martino dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo, Stefano Ercoli del Segretariato Attività Ecumeniche, la professoressa Donna Orsuto del Lay Center, Marco Silleni del gruppo Animatori Ecumenici e altri laici.

Unica parola ad essere pronunciata è stato il salmo 130 recitato in ebraico da rav Di Segni. Il silenzio raccolto che ne è seguito ha richiamato l’immensità dell’orrore e la follia del genocidio. La responsabilità della memoria, il dovere della fraternità con il popolo ebraico, l’irrinunciabile imperativo a sradicare ogni antisemitismo sono sgorgati dall’intensità di questo gesto umile e autentico, sapendo di dover raccoglier il lascito dei sopravvissuti anche in nome di chi verrà domani e delle giovani generazioni.

27 gennaio 2026