La festa di San Giovanni Bosco

La basilica parrocchiale di San Giovanni Bosco celebra con solenni festeggiamenti la memoria di Don Bosco, fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle figlie di Maria Ausiliatrice, nonché apostolo dei giovani e padre degli orfani. La festa prevede un ricco programma di eventi religiosi, culturali e musicali, aperti a tutta la comunità.

Due i momenti liturgici più importanti. Il giorno della solennità, sabato 31 gennaio, la comunità composta si ritroverà alle 18 per la celebrazione presieduta dal cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma. La giornata comincerà con le visite guidate in basilica, alle ore 10 e 11, sui monumenti e la storia salesiana, si concluderà con una cena tutti insieme, grazie agli stand gastronomici allestiti nelle aree dell’oratorio. Le celebrazioni per san Giovanni Bosco termineranno domenica primo febbraio con la solenne eucaristia delle Cresime per i ragazzi della catechesi, presieduta dal vescovo Renato Tarantelli Baccari, vicegerente della diocesi.

I festeggiamenti hanno preso il via ieri, giovedì 22 gennaio, con l’inizio della novena e una celebrazione dedicata ai giovani e alla memoria della Beata Laura Vicuña. Oltre alla novena, con il triduo seguirà un intenso percorso di appuntamenti quotidiani, che prevedono riflessione su argomenti cari a Don Bosco. I temi sono la famiglia, la comunicazione, le missioni, il lavoro, la Chiesa, le periferie, l’educazione alla cittadinanza, la buona morte.

Due gli eventi musicali significativi: il concerto corale Maria Ausiliatrice, venerdì 30 gennaio, con l’esecuzione della Messa da Requiem in Do minore di Luigi Cherubini, e il concerto della Fanfara della Polizia di Stato, diretto dal maestro Massimiliano Profili e con la partecipazione del mezzosoprano Virginia Pentuzzi, previsto sabato 31 gennaio. Per entrambe le manifestazioni, l’appuntamento è alle 19.15 all’interno della basilica.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di vivere momenti di preghiera comunitaria, cultura e musica: un’occasione per vivere l’eredità educativa e spirituale di Don Bosco.

23 gennaio 2026