La Giornata diocesana dell’infermiere al San Giovanni Addolorata

Si terrà venerdì 13 novembre, nella Sala Folchi dell’Ospedale San Giovanni Addolorata, la Giornata diocesana dell’infermiere, promossa dall’Ufficio per la pastorale della salute del Vicariato di Roma, con la collaborazione della stessa Azienda ospedaliera e della sua cappellania, affidata ai religiosi camilliani.

Il programma prenderà il via alle 8.45 con la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali. Nella mattinata interverranno don Giorgio Nacci, teologo e moralista, con una relazione dal titolo «Raccontare è curare. Per un’etica della parola nella relazione di cura infermieristica», e Krzysztof Trębski, teologo esperto di bioetica, che approfondirà il tema «Umanizzazione delle cure: dalla competenza professionale alla centralità della persona». Alle 11.30, spazio alle esperienze maturate sul campo, con l’intervento dedicato al primary nursing e alla figura dell’infermiere come riferimento per ogni storia di cura, affidato a Di Marte, Perri, Volpe, Zanini e Nassi. Alle 12, la presentazione del progetto «PACO-Mela. La relazione che accoglie», a cura di Paola Filanti, infermiera qualificata referente del percorso Paco all’interno del San Giovanni. Le conclusioni saranno affidate ad Adriano Fiorini, direttore dell’Unità operativa di assistenza infermieristica, ostetrica e Oss.

La giornata si concluderà alle 13 con la celebrazione eucaristica nella Cappella del Santissimo Salvatore, all’interno dell’ospedale, presieduta dal vescovo Andrea Carlevale, ausiliare della diocesi di Roma e coordinatore dell’Ambito per la cura delle età e della vita. È proprio il vescovo, nel messaggio indirizzato agli infermieri e agli operatori sanitari, a definire la giornata come «un’occasione preziosa per ritrovarci e condividere esperienze, riflessioni e speranze maturate accanto alle persone malate e sofferenti». L’invito del presule è a partecipare numerosi perché questa occasione possa «rafforzare i legami di comunione» e sostenere il «quotidiano servizio accanto ai più fragili». Chiude la missiva ringraziando gli infermieri per la professionalità, la disponibilità e l’umanità che caratterizzano il loro servizio.

L’evento è accreditato ECM con 2,1 crediti formativi agli operatori sanitari.

Per tutte le informazioni, scrivere a segreteria.sanitaria@diocesidiroma.it

La lettera del vescovo Carlevale