Punta sulla formazione la Pastorale della salute diocesana

Momenti formativi e occasioni di preghiera scandiranno, in questo 2026-2027, le attività dell’Ufficio per la pastorale della salute della diocesi. Il primo, cioè l’apertura dell’anno pastorale, è in programma oggi alle 16 nella Sala Tiberiade del Seminario Maggiore, e vedrà la partecipazione del vescovo monsignor Andrea Carlevale.

Cuore della proposta dell’anno pastorale sarà il percorso di formazione rivolto a medici, infermieri, volontari, cappellani e religiose ospedaliere, ministri straordinari della Comunione e operatori della pastorale della salute, che si svolgerà nella sala conferenze del Pontificio Seminario Romano Maggiore, sempre di mercoledì, dalle 18.30 alle 20. Il tema scelto è “Chiamati per nome”, ispirato alla figura evangelica di Maria Maddalena. L’invito, attraverso cinque tappe, è di riscoprire il valore della cura come ascolto, accoglienza, condivisione, comunione e gratitudine.

Il cammino prenderà il via il 25 novembre con l’appuntamento dedicato all’ascolto “Perché piangi?”, in cui si approfondirà l’importanza del riconoscimento della persona oltre la malattia accogliendo il suo vissuto, le sue fragilità e le sue speranze. Il tema dell’accoglienza sarà alla base dell’incontro del 27 gennaio, “Chi cerchi?”, per la riscoperta di una relazione autentica che restituisca dignità, fiducia e prossimità. “Rabbunì!” è la citazione ispiratrice dell’appuntamento del 24 febbraio, dedicata alla condivisione e alla cura come presenza e accompagnamento, sottolineando il valore del tempo, dell’ascolto e della vicinanza. Il 28 aprile, l’oggetto della giornata intitolata “Maria… Rabbunì!” sarà la comunione e l’importanza del costruire comunità di cura capaci di collaborazione, corresponsabilità e sostegno reciproco. Il percorso si concluderà il 26 maggio 2027 con l’incontro dedicato alla gratitudine, dal titolo “Ho visto il Signore”, per riscoprire il bene ricevuto e donato come testimonianza di speranza nei luoghi della sofferenza.

Particolare attenzione sarà riservata alla formazione dei cappellani attraverso un ciclo di incontri sul tema “Il cappellano ospedaliero: presenza, ascolto e speranza”. Gli appuntamenti approfondiranno il significato del servizio pastorale negli ospedali (22 ottobre), il valore dell’ascolto e della conoscenza reciproca (19 novembre), il ruolo del cappellano come uomo di dialogo (21 gennaio) e segno di speranza (22 aprile), la strada verso la guarigione interiore (20 maggio). Le sessioni si svolgeranno nella sala Poletti del Palazzo Apostolico Lateranense, dalle 10 alle 12.30 e saranno arricchite da due date significative: la liturgia penitenziale dell’11 febbraio e la giornata di fraternità per i cappellani martedì 22 giugno.

Previsto anche un percorso specifico di formazione per le religiose impegnate nel servizio sanitario, anche questo ispirato alla figura di Maria Maddalena e al brano evangelico di Giovanni: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?” (Gv 20, 11-18). Con l’obiettivo di riflettere sul riconoscimento della presenza di Cristo nella fragilità umana e sul servizio di evangelizzazione della speranza nei luoghi di cura, tre gli appuntamenti domenicali previsti nella sala conferenze del Seminario Maggiore, sempre dalle 15.30 alle 17: 8 novembre “Cercare il Signore nel giardino della cura”; 17 gennaio “Annunciatrici del Risorto nelle corsie di sofferenza”, 4 aprile “Non trattenere il Maestro: vivere la speranza che apre all’eterno”.

Gli impegni dell’Ufficio per la pastorale per la salute saranno scanditi da ulteriori date e appuntamenti diocesani: venerdì 12 novembre sarà la Giornata diocesana dell’infermiere; sabato 14 novembre sarà la Giornata mondiale delle vittime della strada; sabato 12 dicembre è previsto il ritiro di Avvento; giovedì 11 febbraio avranno luogo le iniziative per la XXXVI Giornata mondiale del malato; il ritiro di Quaresima si terrà sabato 13 marzo; lunedì 12 aprile sarà la Giornata diocesana dei medici. L’ anno pastorale si concluderà sabato 12 giugno con il tradizionale incontro di chiusura.

16 ottobre 2026