La Via Crucis dei giovani al Parco Sangalli

Foto Gennari

Una croce illuminata dalle fiaccole, il percorso nel buio, sullo sfondo dell’Acquedotto Alessandrino. Sarà il Parco Giordano Sangalli, a Torpignattara, a ospitare la Via Crucis organizzata dai giovani della prefettura XIV per il prossimo 20 marzo, alle ore 19. “Per crucem ad lucem” è il tema scelto per l’iniziativa di preghiera, con le meditazioni preparate dai ragazzi coordinatori dai loro educatori e animatori. Significativo anche il sottotitolo: “Non restare spettatore. Questa strada è anche tua”.

Ne spiega il senso don Francesco Barberio, vicario parrocchiale a San Leone I a via Prenestina, tra i coordinatori dell’iniziativa: «È il secondo anno che proponiamo la Via Crucis in questo parco e lo abbiamo scelto sia perché è centrale per il territorio della prefettura, sia perché è particolarmente frequentato da diverse culture ed è un crocevia anche di differenti problematiche». Un invito ad abitare e a rispettare l’area verde, allora, ma anche a “non restare spettatori” della propria vita. «La Via Crucis – illustra ancora don Francesco – è partita da un lavoro di ascolto dei ragazzi sul territorio, portato avanti come équipe di pastorale giovanile di prefettura . Quindi all’interno c’è tutto quello che loro per primi sperimentano come croce, le loro situazioni di difficoltà. Molte di queste sono legate a situazioni familiari difficili, irregolari, o anche alle dipendenze».

Prevista anche la lettura di alcune testimonianze, come quella di Sara (il nome è di fantasia), che ha vissuto in orfanotrofio. «I ragazzi – conclude il sacerdote – hanno manifestato fin da subito il desiderio di voler partecipare e condividere».

9 marzo 2026