12 Maggio 2026

Nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia partecipa all’Assemblea Generale della Corte Suprema di Cassazione per l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario e per la relazione sull’amministrazione della giustizia

Nell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia partecipa all’Assemblea Generale della Corte Suprema di Cassazione per l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario e per la relazione sull’amministrazione della giustizia

L’arcivescovo di Canterbury Welby a San Bartolomeo all’Isola

L'arcivescovo Justin Welby

Nel corso della mattina di domani 25 gennaio, ultimo giorno della Settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani, l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby si recherà in visita alla basilica di San Bartolomeo all’Isola Tiberina, Santuario dei “Nuovi Martiri” del XX e XXI secolo, per rendere omaggio a quanti hanno testimoniato la loro fedeltà al Vangelo sino al dono della vita.

Compirà quindi un pellegrinaggio fra le memorie qui custodite, fra le quali quelle di sette membri anglicani della Melanesian Brothehood, uccisi nel 2003 mentre tentavano di pacificare milizie in lotta nelle Isole Solomon.

L’arcivescovo, alle ore 11.45, sempre a San Bartolomeo, celebrerà per i fedeli anglicani una liturgia eucaristica sottolineando il valore ecumenico del martirio contemporaneo di cattolici, ortodossi, anglicani, evangelici, uniti nella resistenza al male, con le armi umili del bene e della fede.

24 gennaio 2024

Incontro Ufficio per le comunicazioni sociali (Uff. comunicazioni sociali)

Incontro Ufficio per le comunicazioni sociali (Uff. comunicazioni sociali)

Corso Un Di Più Di Speranza 2° Modulo “Il Disagio Mentale” Seminario Romano Maggiore -Sala Tiberiade – (Uff. past. Sanitaria)

Corso Un Di Più Di Speranza 2° Modulo “Il Disagio Mentale” – Seminario Romano Maggiore – Sala Tiberiade – (Uff. past. Sanitaria)

Domenica 28 la Carovana della Pace

Domenica 28 gennaio i ragazzi dell’Azione Cattolica (Acr) di Roma, con i loro educatori e genitori e con i coetanei delle scuole e delle parrocchie della città, daranno vita alla Carovana della Pace: un corteo festoso e colorato che quest’anno arriva alla sua 45esima edizione e che attraverserà le strade del centro della Capitale, accompagnato dallo slogan “La Pace in testa!”. I bambini e i ragazzi dai 3 ai 14 anni dell’Acr invitano i loro coetanei delle parrocchie, delle scuole e di associazioni e gruppi a testimoniare insieme la speranza di Pace per le strade di Roma. Nel Mese della Pace i ragazzi si impegnano in prima persona per essere testimoni contro ogni tipo di violenza e sopraffazione, dalle liti fra i singoli ai conflitti fra le nazioni, gridando alla città il loro desiderio di Pace: un desiderio che è diventato particolarmente urgente e attuale negli ultimi anni.

Quest’anno, accompagnati a riflettere sul Vangelo di Marco (5,21-43) i nostri ACRini scoprono come l’amore donato rinnova la vita e la rende pienamente autentica. Da qui quindi l’ambientazione in cui si colloca il cammino dell’anno associativo e di conseguenza anche la Carovana della Pace: la “Riserva Naturale”, come luogo che rende possibile la vita e che ha la capacità di trasformarsi e rigenerarsi anche grazie all’operato di persone, professionisti e non, che se ne prendono cura. Così anche i ragazzi imparano a promuovere comportamenti corretti e a mettere in pratica interventi di tutela e conservazione: guardando al loro territorio si fanno promotori di una cultura ecologica che chiami ciascuno alla responsabilità di aver cura del Creato, la nostra casa comune.

La Carovana della Pace, inoltre, permetterà ai ragazzi di scoprirsi missionari, prendendo a cuore sin dalle loro attività parrocchiali l’adesione a due progetti di solidarietà. Il primo è quello proposto dall’Azione Cattolica Italiana che, tramite la vendita di cappellini a simboleggiare il mettersi la pace “in testa”, andrà a sostenere le attività di Legambiente; la seconda iniziativa è invece sul territorio di Roma, le offerte raccolte verranno devolute alla campagna “Io, noi, tutti. La nostra casa è comune” promossa dalla Caritas diocesana a supporto di percorsi di formazione per comunità e parrocchie.

I gruppi Acr si stanno preparando alla Carovana della Pace attraverso due attività. I ragazzi sono invitati a creare delle bombe di semi «per rendere – spiega la responsabile diocesana Marilena Pintagro – un termine associato alla guerra un simbolo evocativo di speranza e di cura del creato: uno strumento per generare vita e non il contrario», ogni bomba di semi avrà come “miccia” un messaggio di pace e i ragazzi le scambieranno tra loro in piazza San Pietro. La seconda attività invece interpella i ragazzi sui loro sogni per il futuro dell’Acr: «In quest’anno in cui l’Azione Cattolica lavora per delineare il cammino dei prossimi tre anni – racconta Antonio Culla, vice-responsabile diocesano – anche i più piccoli sono chiamati a condividere i loro desideri, attraverso la metafora dell’associazione vista come una pianta». Quanto raccolto sarà presentato a tutta l’associazione e sarà inserito nel documento assembleare diocesano come contributo dei ragazzi.

Le attività della giornata cominceranno alle ore 9.15 presso i Giardini di Castel Sant’Angelo. Dopo il momento iniziale, i partecipanti si trasferiranno in un allegro e colorato corteo fino a San Pietro, passando fra giochi e scenografie che richiamano l’ambientazione della riserva naturale. Nel settore riservato si attenderà il Santo Padre con giochi e animazione dal palco e si pregherà l’Angelus al termine del quale due ragazzi leggeranno un messaggio di pace a Papa Francesco e – idealmente – al mondo intero. Dopo l’Angelus, i partecipanti si sposteranno presso la parrocchia di San Gregorio VII per il pranzo, dei giochi a tema e la conclusione della giornata con la Santa Messa presieduta dal vescovo Paolo Ricciardi.

23 gennaio 2024

Aver cura della bellezza, corso all’Ecclesia Mater

«La bellezza è un luogo di un sentire comune, nel quale si percepiscono vicini tutti quegli uomini e donne che, pur non riconoscendosi appartenenti ad alcuna tradizione religiosa, si sentono, tuttavia, in ricerca della verità, della bontà e della bellezza. Essa fa parte di quei preziosi alleati per un autentico impegno a difesa della dignità dell’uomo, per la costruzione di una convivenza pacifica tra i popoli e per la cura del Creato». Parte da quest’affermazione di Papa Francesco il Corso di alta formazione “Aver cura della bellezza”, promosso dall’Istituto superiore di scienze religiose Ecclesia Mater.

Al via dal 20 febbraio con una lectio magistralis di Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, il percorso formativo è pensato per tutte le figure professionali che operano nei settori culturali ed educativi della società per la valorizzazione del Patrimonio culturale e delle arti, «settori in cui emerge da tempo – spiegano dall’Ecclesia Mater – l’urgenza di trasferire, attraverso la bellezza, i valori condivisi di convivenza e di integrazione».

Le lezioni saranno in modalità mista, in orario pomeridiano per permettere una maggiore partecipazione degli studenti. Alcuni moduli didattici potranno essere frequentati singolarmente per l’aggiornamento professionale, secondo specifiche esigenze delle istituzioni o dell’utente. Sei i moduli didattici previsti: Storia della Chiesa di Roma e del giubileo; Geografia culturale; Riferimenti antropologico-teologici nella storia dell’arte; Estetica/Estetica teologica; Management dei beni culturali e Legislazione; Comunicazione e valorizzazione del patrimonio.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: 06.69886298; formazione.ecclesiamater@diocesidiroma.it.

23 gennaio 2024

Don Bosco Roma: il programma per le celebrazioni

“A nove anni ho fatto un sogno”….. sono passati duecento anni dal momento fondativo di tutta la spiritualità salesiana: il sogno dei nove anni di san Giovanni Bosco. Era il 1824 e da allora centinaia di migliaia di giovani hanno avuto modo di conoscere Don Bosco e i suoi salesiani. Per questo motivo il 28 gennaio 2024, presso la basilica Don Bosco di Roma, sarà inaugurata una speciale illuminazione per il bassorilievo dedicato all’evento.

L’iniziativa si inserisce nel ricco programma di celebrazioni dedicate a Don Bosco presso la parrocchia romana, iniziato ieri, 22 gennaio, con la celebrazione delle 18 presieduta da Don Mauro Mantovani. Dal 22 al 31 – vera e propria festa di Don Bosco – ogni giorno si terrà una celebrazione presieduta da alcuni vescovi, cardinali, parroci, salesiani, a sottolineare l’attenzione nei confronti del santo patrono.

Tra i tanti eventi extra-liturgici è bene segnalare la presenza di don Luigi Ciotti, presidente di Libera, che oggi, 23 gennaio, dopo la celebrazione eucaristica delle 18, incontrerà la cittadinanza presso il Cinema Teatro Don Bosco. Il titolo dell’evento, a ingresso gratuito, è “La Legalità è lo strumento per raggiungere la giustizia”.

Il 27 alle 19 in basilica, dopo aver celebrato l’eucarestia delle 18, padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi di Roma, terrà l’incontro “Non c’è Pace senza Giustizia”.

Infine, spazio alla musica e alla cultura, con il concerto della Banda della Marina Militare, domenica 28 gennaio alle 16.30 e il concerto di voci e musica in onore di Don Bosco tenuto dalla Corale Maria Ausiliatrice, martedì 30 gennaio alle 18, entrambi in basilica. La stessa basilica sarà aperta alla cittadinanza, con visite guidate previste alle 11.30, alle 12.15 e alle 16.30 il 31 gennaio.

23 gennaio 2024

Dal sito parrocchiale al Metaverso, istruzioni per l’uso

In occasione della LVIII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, la Diocesi di Roma, in collaborazione con l’Associazione WebCattolici Italiani (Weca), promuove un corso di educazione digitale rivolto a tutti, «per navigare le acque digitali della Pastorale», come sottolineano gli organizzatori. Nel corso di sei incontri, che si terranno nella Sala Poletti del Vicariato di Roma, verranno analizzati i principali strumenti di comunicazione digitale a servizio della Pastorale: dal sito parrocchiale a WhatsApp e Telegram, da come realizzare un podcast al corretto uso delle immagini sul web sino alle sfide dell’intelligenza artificiale e del Metaverso.

Il corso, che in ambito diocesano vede l’impegno sinergico dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, l’Ufficio per la pastorale giovanile, l’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport, l’Ufficio Affari Informatici e la Sezione Privacy, avrà un taglio anche laboratoriale. È aperto a tutti coloro che sono coinvolti nella pastorale, compresi sacerdoti, religiosi, laici impegnati, e volontari. L’obiettivo è coinvolgere una vasta gamma di partecipanti per arricchire la discussione e promuovere una visione digitale inclusiva per approfondire l’uso del digitale in ambito educativo e pastorale nel territorio. Ma anche per riscoprire, da app di uso quotidiano, ad esempio, nuove funzioni e opportunità.

La partecipazione è gratuita ed è necessaria l’iscrizione online a questo link. La capienza massima è di 80 posti non derogabili.

A chi partecipa ad almeno il 70% degli incontri – che si svolgeranno esclusivamente in presenza dalle ore 18 alle 19:30 – verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

• 25 gennaio 2024 – Cosa significa Comunicare / La pubblicità
– p. Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Roma
– don Francesco Indelicato, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport.
– Avv. Emanuela D’Orazio, responsabile sezione Privacy Vicariato di Roma. (Iscrizione in lista d’attesa)
• 7 febbraio 2024 – Ascoltare la rete, come fare un podcast – Giulio Gaudiano, presidente Associazione Italiana Podcasting (Assipod.org) (Iscrizione in lista d’attesa)
• 21 febbraio 2024 – Instagram per la pastorale, Whatsapp e Telegram – Angelo Bertolone e Danilo Di Leo, Associazione Weca. (Iscrizione in lista d’attesa)
• 6 marzo 2024 – Youtube e video per i social – a cura della Pastorale Giovanile della Diocesi di Roma (Iscrizione in lista d’attesa)
• 20 marzo 2024 – Sito parrocchiale e uso delle immagini – Giampiero Neri, Danilo Di Leo e Fabio Bolzetta, Associazione Weca.
• 3 aprile 2024 – Intelligenza artificiale e Metaverso – padre Paolo Benanti, Pontificia Università Gregoriana; Daniele Bruno, Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù; Fabio Bolzetta, Presidente Associazione Weca. (Iscrizione in lista d’attesa)

 

Aggiornamento del 9 gennaio: per tutti gli incontri, tranne quello del 20 marzo, è stato raggiunto il limite massimo d’iscrizioni. È possibile richiedere, nel form indicato, di essere inseriti in lista d’attesa. I nominativi in lista saranno contattati nel caso dovessero liberarsi dei posti.

2 gennaio 2024

“Tutto un altro mondo”, incontri di educazione missionaria

Padre Giulio Albanese (foto DiocesidiRoma/Gennari)

«Mai come oggi siamo chiamati ad operare un sano discernimento su ciò che sta avvenendo sul palcoscenico internazionale. Essere cristiani, infondo, significa annunciare e testimoniare la buona notizia in un mondo che cambia. Come ci ha ricordato Papa Francesco, la nostra non è un’epoca di cambiamento, ma un cambiamento d’epoca e per operare un sano discernimento dobbiamo sapere interpretare i segni dei tempi». Padre Giulio Albanese, direttore dell’Ufficio diocesano per la cooperazione missionaria tra la Chiese, annuncia così il corso di formazione missionaria “Tutto un altro mondo: i segni dei tempi a 10 anni dall’Evangelii Gaudium”, che prenderà il via il prossimo 27 gennaio ma per il quale sono già aperte le iscrizioni.

Un incontro al mese fino a giugno, dalle 9 alle 12.30 nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense, pensati in particolare per operatori pastorali, animatori missionari e insegnanti di religione, ai quali saranno riconosciuti crediti formativi grazie al patrocinio dell’Istituto superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater.

«I relatori di questo corso – prosegue padre Albanese – hanno proprio il compito di aiutarci a rendere intelligibile la realtà dei fatti in riferimento non solo al quadro geopolitico, ma anche in riferimento ai temi dell’economia, del diritto internazionale, del bene comune dei popoli e della mobilità umana».

Il primo appuntamento vedrà protagonista Lucio Caracciolo, fondatore e direttore di Limes; il 17 febbraio interverrà Vincenzo Cannizzaro, professore di Diritto internazionale e dell’Unione europea all’Università La Sapienza; il 16 marzo padre Albanese. Ancora, si proseguirà il 20 aprile con una relazione di don Rocco D’Ambrosio, ordinario di Filosofia politica della Pontificia Università Gregoriana; mentre il 18 maggio sarà la volta di don Vito Impellizzeri, teologo e direttore dell’Istituto Superiore di Scienze religiose della Facoltà Teologica San Giovanni Evangelista di Palermo. Le conclusioni – e i laboratori finali – il 15 giugno, con fratel Alberto Parise, dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù.

La partecipazione al corso non prevede alcun onere economico, ma – alla fine di ogni incontro – verranno raccolte le offerte di chi, liberamente, vorrà dare un contributo al Centro missionario diocesano per le spese organizzative sostenute. Per tutti coloro che avranno regolarmente partecipato agli incontri, è previsto – su richiesta degli interessati – il rilascio di un attestato. Per ulteriori informazioni e iscrizioni: cmdroma@diocesidiroma.it

 

8 gennaio 2024

Partecipa al Consiglio Episcopale Permanente della Conferenza Episcopale Italiana

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Nella basilica di San Giovanni in Laterano presiede l’Eucarestia e conferisce il ministero del catechista

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