Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra
Corso di preparazione remota al matrimonio per fidanzati e fidanzabili – Seminario Romano Maggiore sala Tiberiade – Uff. Vocazioni
Corso di preparazione remota al matrimonio per fidanzati e fidanzabili – Seminario Romano Maggiore sala Tiberiade – Uff. Vocazioni
Incontro Formativo Consacrate Seminario Romano Maggiore -Sala Conferenze – (Uff. past. Sanitaria)
Incontro Formativo Consacrate Seminario Romano Maggiore -Sala Conferenze – (Uff. past. Sanitaria)
Celebra la Messa nella parrocchia dei Santi Mario e Compagni Martiri in occasione della visita pastorale
Celebra la Messa nella parrocchia dei Santi Mario e Compagni Martiri in occasione della visita pastorale
Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Alessandro
Celebra la Messa nella parrocchia di Sant’Alessandro
Pellegrinaggio sulle orme di Padre Ernesto Balducci (Uff. past. sociale)
Pellegrinaggio sulle orme di Padre Ernesto Balducci (Uff. past. sociale)
I 1.500 anni di Santa Maria in Portico
Al via dal 1° febbraio, con la Messa presieduta dal cardinale vicario Angelo De Donatis, le celebrazioni per il XV centenario dell’apparizione della miracolosa immagine nella parrocchia di Santa Maria in Portico in Campitelli, custodita nella chiesa a due passi dal Campidoglio, venerata a Roma come Romanae Portus Securitatis. «Non si tratta di una classica apparizione mariana – spiega il parroco padre Davide Carbonaro –. Le antiche cronache parlano di una luce che apparve il 17 luglio del 524 nel luogo dove santa Galla, matrona romana, assisteva i poveri». Chiamato Papa Giovanni I, questi vide la luce mentre due angeli ponevano nelle sue mani l’icona. «Maria manifesta sempre un legame profondo con il Vangelo dell’amore, della carità, dell’accoglienza, elementi classici dell’evangelizzazione. Maria continua a raccontarceli anche nel nostro tempo».
Le celebrazioni, come detto, inizieranno giovedì primo febbraio, giorno in cui la comunità fa memoria del patrocinio di Santa Maria in Portico su Roma. I romani, infatti, fecero un voto alla Madonna nel 1656 per la liberazione dalla peste e nel 1703 la richiesta di liberazione da uno sciame sismico. La piccola icona della Vergine con in braccio Gesù Bambino è custodita dai Chierici Regolari della Madre di Dio (Omd) dal 14 agosto 1601, quando fu affidata da Clemente VIII al fondatore san Giovanni Leonardi. Da padre Carbonaro l’invito alle parrocchie romane «di organizzare pellegrinaggi per conoscere questa storia della città di Roma, anche in preparazione al Giubileo, in questo anno di speranza che verrà celebrato con gli stessi sentimenti di Maria che accoglie la Parola di Dio e la nostra umanità così fragile».
In un messaggio congiunto, il cardinale De Donatis, che per l’occasione ha composto una preghiera per onorare la Vergine, e padre Antonio Piccolo, rettore generale dell’Ordine della Madre di Dio, sottolineano che «è bello pensare che questo Giubileo della Chiesa di Roma e dell’Ordine prepari e affianchi quello più grande della Chiesa Universale che si svolgerà nel 2025: Maria attirandoci a sé, coinvolgendoci nel suo meditativo silenzio, ci prepara a incontrare e imboccare la Strada della salvezza, il Figlio Gesù che ella ci porge come dono del Padre celeste».
26 gennaio 2024
Giorno della Memoria, l’omaggio di vescovi e sacerdoti
La vigilia del giorno della Memoria, che si celebrerà domani sabato 27 gennaio, un gruppo di parroci e fedeli del settore Centro accompagnati dai vescovi Daniele Libanori e Riccardo Lamba hanno reso omaggio presso il Portico di Ottavia alle vittime deportate dal Ghetto ebraico di Roma il 16 ottobre del 1943. Accolti dal rabbino capo di Roma rav Riccardo Di Segni, che ha cantato i versetti del Salmo 130: “Dal profondo a te grido o Signore”. Un lungo silenzio commosso ha acceso la memoria del cuore e la richiesta al Dio dei Padri che conceda ai nostri giorni la sua pace.
26 gennaio 2024
Nella basilica di San Paolo fuori le Mura partecipa alla celebrazione dei Secondi Vespri in occasione della Solennità della Conversione di San Paolo Apostolo presieduti da Papa Francesco
Nella basilica di San Paolo fuori le Mura partecipa alla celebrazione dei Secondi Vespri in occasione della Solennità della Conversione di San Paolo Apostolo presieduti da Papa Francesco
Lorizio e Damilano in dialogo sulla pace
“È ancora tempo di guerre giuste? Per una cultura della pace”. Questo l’interrogativo che farà da filo conduttore dell’incontro in programma lunedì 29 gennaio alle 17.30 alla Galleria dei Miracoli della chiesa di Santa Maria dei Miracoli (ingresso da via del Corso 528), promosso dall’Ufficio per la cultura della diocesi di Roma. Saranno i protagonisti dell’appuntamento il direttore dell’Ufficio diocesano monsignor Giuseppe Lorizio, teologo, e Marco Damilano, giornalista, saggista e conduttore televisivo, moderati da Giulia Rocchi, coordinatrice di Roma Sette. Il dialogo sarà intervallato da alcuni brani recitati dall’attrice Isabel Russinova, che proporrà testi sui temi della guerra e della pace. L’evento, a ingresso libero e gratuito, sarà aperto dal saluto del rettore di Santa Maria dei Miracoli, padre Ercole Ceriani.
25 gennaio 2024












